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giovedì 5 luglio 2012

Sicilia. Ad ottobre voteremo per 90 partitocrati o per 70 ?

Ha fatto il primo passo in commissione Affari Costituzionali della Camera la proposta di legge costituzionale varata dall’Ars per la riduzione dei deputati regionali da 90 a 70.
Entro martedì prossimo potranno essere presentati gli emendamenti. 
Il disegno di legge punta alla riduzione dei costi della politica.  
Se alla Camera non si punterà a guadagnare strumentalmente tempo per "uno scambio di favori fra componenti della Casta dei parassiti" l'Ars protrà forse provvederere in tempo calendarizzazione, per la seconda lettura costituzionale, non appena gli verrà trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Ormai comunque i 90 sono in campagna elettorale.

mercoledì 4 luglio 2012

Sicilia. 18 mila precari per le vie di Palermo

Migliaia di lavoratori precari degli enti locali hanno partecipato a Palermo alla manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil per chiederne la stabilizzazione.
Il corteo ha sfilato già per le vie del centro cittadino ed e' davanti alla sede della Presidenza della Regione a piazza Indipendenza.
In Sicilia sono circa 18 mila i precari degli enti locali, i cui contratti scadono a fine anno.
Tanti urlano slogan contro la classe politica regionale, quelli che tutti ormai definiscono i politicanti da quattro soldi.
Il traffico nella zona e' paralizzato.

Le ricette liberiste sono fallite, ed in Italia manca una sinistra

I dati sulla finanza pubblica continuano a peggiorare. Ciò avviene nonostante la guida "seria" di Mario Monti e nonostante i sacrifici che il paese ha sostenuto da dicembre in quà col taglio del sistema pensionistico, l'istituzione del nuovo tributo IMU, l'incremento del gettito fiscale dei carburanti, ed i prossimi tagli degli "sprechi" di imminente attuazione; almeno cos' ci viene detto.
Il deficit di bilancio, secondo chi nel marzo 2011 ha firmato l'impegno con l'Unione Europea (Berlusconi), nel primo trimestre 2012, nonostante la cura Monti, ha continuato a correre fino ad arrivare all'8%.
C'è di che tremare.
Altro che pareggio di bilancio nel 2013.
La situazione è davvero messa male.
In questi casi la classe dirigente dovrebbe dare l'esempio.
Per classe dirigente di un paese intendiamo chi ha influenza sul sistema sociale-economico oltre che ovviamente i politicanti; costoro per il discredito che li accerchia non hanno influenza sul paese ma "guadagnano", sono remunerati, oggettivamente troppo. Costoro fanno male al paese con la loro ignoranza e la loro stupidità, si guadagnano troppo.
Nei giorni scorsi questi "stupidi" di politicanti hanno votato contro i tagli alle "pensioni d'oro". In pratica, secondo questi stupidi chi sta bene con pensioni da nababi deve continuare a star bene e chi sta male deve continuare a stare ancora peggio, nonostante la crisi incombente che non si lascia bloccare da nessun Monti e da nessun rigore di finanza.

Uno stupido (di basso livello, ovviamente) pare che abbia accusato chi conduce questo Blog di essere un socialista, non sapendo di averlo reso orgoglioso.
In questi tempi in cui le identità sono tutte opache, chi era comunista si nasconde e diventa liberista alla D'Alema ed altri saltibanchi del genere, che esista chi non ritiene di doversi nascondere  perchè coerente alle proprie idee è motivo di orgoglio.
Nascondersi di essere socialista ? Ma siamo impazziti ? Metà degli europei quando si reca alle urne vota socialista. In un mondo sempre più inumano serve un poco più di approccio socialista ( o se piace socialdemocratico).
I socialisti, i veri socialisti, non hanno nulla da cui nascondersi e nulla di cui pentirsi; i socialisti opportunisti, ladri e mascalzoni hanno da nascondersi come devono invece nascondersi coloro che comunisti lo sono stati predicandoci per cinquant'anni un paradiso, quello sovietico, che era, alla luce dei fatti,  un gulag per centinaia di essere umani.
Esiste, di fronte alla situazione nera che stiamo attraversando una ricetta, è certamente una ricetta socialista.
Eccola.
Quando c’è una crisi nera come questa che si preannuncia ancora più nera nei prossimi mesi, i sindacati dovrebbero chiedere che
1) il lavoro esistente venga distribuito anche a coloro che non ce l’hanno, con una sorta di contratto di solidarietà, per cui ogni dipendente rinunzia a una piccola parte dei propri compensi, oltre una certa soglia, per consentire ad altri di avere un minimo di assistenza;
2) le pensioni d'oro (e le indennità dei politicanti) vanno tagliate da un limite in sù;
3)  i grandi patrimoni vanno sottoposti alla "patrimoniale". Si, serve una imposta patrimoniale per evitare il disfacimento della comunità nazionale.

Le ricette socialiste sono sempre attuali, al contrario di quelle liberiste che ogni giorno si rivelano portatrici di crescenti guai e peggio di peggio di quelle che furono "comuniste".
La stupidità dei politicanti viaggia dai bassi livelli fino agli alti ed altissimi.

TV. Anche l'interno dell'isola adesso dispone di decine e decine di canali

Si è concluso lo switch off  in provincia di Palermo al digitale terrestre.
Difficoltà sono avvenute in molte famiglie per gli aggiornamenti al nuovo sistema di trasmissione televisivo.
L’operazione è relativamente automatica, basta infatti cercare sul telecomando il tasto menù e selezionare quindi la voce “reinstalla canali”. E già il grosso del lavoro è fatto.
 

Convegno a Piana degli Albanesi. Approccio cattolico-orientale per la nuova evangelizzazione

ARCIDIOCESI DI MONREALE
Basilica Cattedrale
Parrocchia Santa Maria Nuova

Convegno Internazionale
ICONOSTASI E LITURGIA CELESTE
Una prospettiva Cattolica Orientale per una nuova evangelizzazione
Piana degli Albanesi 6 - 7 Luglio 2012

Fra i relatori Don Antonino Pileri Bruno - Direttore dell'Ufficio diocesano per l'Ecumenismo e il dialogo interreligioso Diocesi di Monreale e Vicario Parrocchiale della Cattedrale di Monreale che parlerà il 6 luglio alle ore 10,30 nella Chiesa di San Giorgio Megalomartire sul tema "Parola, immagine e simbolo nel limite del tempo e dell'eternità".

PROGRAMMA
6 Luglio - ore 10.00
Prolusione:
S . Ecc.za Rev.ma Mons. Sotir Ferrara, Vescovo dell'Eparchia di Piana degli Albanesi
Presiede e modera:
Prof. Gaetano Passarelli
Prof. Don Antonino Pileri Bruno, Parola, immagine e simbolo nel limite del tempo e dell'eternità
Rev. Prof. Vincenzo Ruggieri, La Chiesa come cielo in terra. Riflessioni sulla mistagogia del Patriarca Germano di Costantinopoli.
Prof.ssa Katherine Douramani, Gli Anastenaria: le icone che danzano
Discussione
ore 13:30: Pranzo
Prof. Konstantino Charalambidis,
L'iconografia musiva nelle chiese bizantine dell'XI secolo
Prof. Francesca Paola Massara, Il ciclo delle feste di Maria nei mosaici della Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio

 "La Martorana"
LARES S.r.l.: Arch. Donata Cheridi, Il restauro dei mosaici della Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio “la Martorana”
Prof. Massimo Daissè, Il restauro dei mosaici della Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio “la Martorana”

ore 18.30
Discussione

Conclusioni
S . Ecc.za Rev.ma Mons. Sotir Ferrara

7 Luglio 2012 - ore 9:30
Presiede e modera:
Prof. Gaetano Passarelli
 
Prof.ssa Caterina Greppi, Profili di mistica bizantina e islamica
S. E. Rev.ma Mons. Domenico Mogavero, Sponde non barriere per il bacino Mediterraneo

intervallo
Don Vito Impellizzeri, Sponde: presentazione del programma, prospettive e auspici
Dott.ssa Katia Paoletti, Il valore dell'Editing per le edizioni scienfiche

ore 11:45 Discussione

ore 12:30 Conclusioni
Papàs Jani Pecoraro, Vicario dell'Eparchia di Piana degli Albanesi

Forestali. Verso lo sciopero di settore


martedì 3 luglio 2012

Quando il partito di Cuffaro a Contessa raggiungeva il 75% dei consensi

"Prima da esponente Dc, poi da autorevole componente del Ccd e del Cdu, infine da parlamentare, Saverio Romano ha contribuito al sostegno e al rafforzamento di Cosa nostra, intrattenendo rapporti diretti e mediati con rappresentanti di spicco dei clan come Angelo Siino, Giuseppe Guttadauro, Nino Mandalà e Mimmo Miceli".

Perché ci stupiamo delle condizioni del nostro paese ? Perchè sbraitiamo per la spending review, l'imu, le accise sui carburanti ?

Gli italiani, col loro voto, di una simile figura (Saverio Romano) ne hanno fatto un ministro della Repubblica.
E non si è trattato di un accidente; montagne e montagne di voti la Sicilia (Contessa Entellina inclusa) ha riversato su lui, Cuffaro, Miceli ed altri squallidi personaggi in connessione con Cosa Nostra.
Il pubblico ministero è partito -nella requisitoria- da lontano: da quando nel '91 Saverio Romano e Salvatore Cuffaro andarono a chiedere i voti per le elezioni ad Angelo Siino, l'uomo che ha gestito gli appalti, per anni, per conto di Cosa nostra.
Ma per il pubblico ministero l'anno centrale nella carriera dei due politici è il 2001: anno in cui Cuffaro viene eletto governatore e Romano deputato.
"E' l'anno - ha spiegato Di Matteo - in cui Romano deve onorare le cambiali staccate quando da giovane corteggiava e blandiva i boss per acquisire spazio ed esercitare potere".
Due gli episodi di cui il pubblico ministero parla: la candidatura alle regionali del 2001 di Mimmo Miceli, "uomo" del boss Guttadauro poi condannato per mafia, e quella di Giuseppe Acanto, sponsorizzato, secondo l'accusa, dal clan di Villabate.
Entrambe le candidature sono state sostenute da Romano.
Sono gli anni in cui anche a Contessa Entellina la formazione politica di CUFFARO/MICELI/ROMANO/ANTINORO ottiene, immeritatamente, montagne di voti.
I lavoratori della forestale sono stati strumentalizzati ed asserviti, in quel periodo, al potere dei caicchi (porta acqua). Da forza antimafiosa e di sinistra la "forestale" diventa il regno del partito di Cuffaro/Romano.
No, non c'è nulla che in Sicilia capiti senza che i siciliani, la massa dei siciliani, non vogliano.
Viene da riflettere in questi giorni leggere su facebook tutte le imprecazioni contro Monti da parte di coloro che per la Mafia, i mafiosi, gli amici dei mafiosi, pure nel mio piccolo paese hanno cercato consenso elettorale.
E lo sapevano per chi votavano.
Non era un accidente.
In estrema ipotesi -sarebbe stato meglio votare un scilipodi qualunque che per un Cuffaro & Company.

Iconostasi e Liturgia Celeste


  • 6 - 7 Luglio 2012 - ore 10.00
    TEATRO DEL SEMINARIO - Eparchia di Piana degli Albanesi
    Piazza San Nicola 1 - 90037 Piana degli Albanesi

    Convegno internazionale
    ...
    Iconostasi e Liturgia celeste
    Una prospettiva cattolica orientale per la nuova evangelizzazione

    PROGRAMMA

    6 Luglio - ore 10.00

    Prolusione:
     S . Ecc.za Rev.ma Mons. Sotir Ferrara, Vescovo dell'Eparchia di Piana degli Albanesi

    Presiede e modera:
     Prof. Gaetano Passarelli
     Prof. Don Antonino Pileri Bruno, Parola, immagine e simbolo nel limite del tempo e dell'eternità
     Rev. Prof. Vincenzo Ruggieri, La Chiesa come cielo in terra. Riflessioni sulla mistagogia del Patriarca Germano di Costantinopoli.
     Prof.ssa Katherine Douramani, Gli Anastenaria: le icone che danzano

    Discussione

    ore 13:30: Pranzo

     Prof. Konstantino Charalambidis, L'iconografia musiva nelle chiese bizantine dell'XI secolo
     Prof. Francesca Paola Massara, Il ciclo delle feste di Maria nei mosaici della Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio "La Martorana"
     LARES S.r.l.: Arch. Donata Cheridi, Il restauro dei mosaici della Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio “la Martorana”
     Prof. Massimo Daissè, Il restauro dei mosaici della Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio “la Martorana”

    ore 18.30 Discussione

     Conclusioni
     S . Ecc.za Rev.ma Mons. Sotir Ferrara
    7 Luglio 2012 - ore 9:30

    Presiede e modera:
     Prof. Gaetano Passarelli
    Prof.ssa Caterina Greppi, Profili di mistica bizantina e islamica
     S. E. Rev.ma Mons. Domenico Mogavero, Sponde non barriere per il bacino Mediterraneo
     intervallo
     Don Vito Impellizzeri, Sponde: presentazione del programma, prospettive e auspici
     Dott.ssa Katia Paoletti, Il valore dell'Editing per le edizioni scienfiche

    ore 11:45 Discussione

    ore 12:30 Conclusioni
     Papàs Jani Pecoraro, Vicario dell'Eparchia di Piana degli Albanesi

  • Sagra del grano o mangiata a sbafo

     La festa è finita, la sagra del "grano" con relativa grande "mangiata" è passata ed una grande quantità di salsiccia è finita ...., e la situazione socio-economica di Contessa Entellina è tale e quale, per non dire ... peggiore perchè alimenta delusioni.
      Tenuto conto che in questi giorni sta per concludersi la raccolta del grano e la grande "mangiata" non è servita a fare nessuna riflessione, grazie ai politicanti locali "muti" che ci guidano, riteniamo giusto rievocare i grandi sacrifici che l'agricoltura locale ha comportato per migliaia e migliaia di contessioti che ci hanno preceduti.
      Sacrifici ricordati negli opuscoletti che un grande concittadino, il parroco Nicolò Genovese, ci ha tramandato e che purtroppo -come capita a tutti i grandi "contessioti"- viene sistematicamente ignorato o comunque non adeguatamente valorizzato dalla pubblicistica locale, che anche quando butta al vento €. 80 mila per ricostruire la vicenda storica del paese preferisce soffermarsi su 80.000 banalità.
     In ogni manifestazione analoga, ovunque si svolga, per la verità vengono presentati progetti di rilancio socio-economico, da noi prevale il mutismo.

    Nella giornata della "mangiata", tenuto conto che gli amministratori locali non dispongono di progetti di crescita-sviluppo  del nostro territorio si sarebbe potuto rievocare, senza astio ovviamente,
    -lo sfruttamento e la miseria,
    -l'ingiustizia sociale antica e quella più recente dei contadini, dei jurnateri ma anche dei burgisi che pure loro di stenti vivevano.
    Si sarebbe potuto rievocare come quella gente, i nostri antenati arbereshe che lavoravano il "grano" in uno dei comuni a più alta densità latifondistica (Contessa Entellina), hanno alimentato ininterrottamente, da quasi due secoli, il flusso migratorio che fino ad un paio di decenni fà era caratterizzato dalle valigie di cartone ed oggi dal diploma o dalla laurea nella borsa in pelle.
    Si la "mangiata" da sola, con un eccesso di salsiccia possibilmente da conservare ... per l'onorevole è puramente e semplicemente spreco di denaro pubblico in un momento di grave crisi della finanza pubblica. Non serve a promuovere nulla.
    Se mancano, come mancano ed è più che palese, le capacità intellettuali di pensare un domani migliore, sarebbe stato giusto -almeno- che i giovani, la cittadinanza di oggi, fosse stata catapultata nel mondo agricolo di ieri, quando la terra, gli uomini, gli animali e gli elementi tutti della natura dipingevano le vite dei nostri padri che sulla "terra", sulla terra di questo angolo di Sicilia, hanno segnato la storia della nostra agricoltura.
    Queste cose evidentemente non portano consenso, non portano voti.
    Meglio mangiare caddozzi di sasizza a sbafo.

    I politicanti giocano col fuoco.

    Avevano promesso che avrebbero dimezzato la rata di luglio sul finanziamento ai partiti.
    Nessuna legge è invece intervenuta ad oggi e, pertanto, salvo qualche atto immediato, i partiti incasseranno nei prossimi giorni l’intera rata, mentre i terremotati emiliani aspetteranno invano.

    lunedì 2 luglio 2012

    Sicilia. Il fondo del barile è stato toccato - parte l'attacco alle fasce deboli, perchè quelle forti hanno la pentola per il manico

    Il governo di Raffaele Lombardo ha saccheggiato tutto il saccheggiabile. Ha truccato i conti della Regione (inserendo avanzi inesigibili ed inesistenti nel bilancio) fino al punto che i governanti della Grecia adesso passano per scolaretti dell'imbroglio rispetto ai siculi.
    La Ragioneria della Regione adesso ha fatto sapere che non oltre marzo 2013 -se non c'è un riequilibrio- occorre dichiarare "default".
    Armao ed altri campioni del disastro, finora sostenuti dal partito più smarrito di Sicilia -il pd-, pensano di tagliare sugli operai che guadagnano mediamente €. 10 mila annue. I 90 parassiti che guadagnano €. 20.000,oo al mese non si toccano.

    Leggiamo intanto il comunicato Cgil, Cisl, Uil.

    Chiesa bizantina. L'eparchia di Lungro ha il suo nuovo Vescovo

    E’ durato quattro ore il rito liturgico di consacrazione e quindi di insediamento del nuovo vescovo di Lungro, Mons. Donato Oliverio. Oltre alla numerosa partecipazione di fedeli,  numerosi erano pure i prelati romani e delle conferenze episcopali calabresi e siciliane, fra tutti il Cardinale Romeo. Numeroso pure il clero bizantino dell’Eparchia di Piana degli Albanesi con alla guida l’eparca Sotir Ferrara.

    E per un eparca che arriva c’è un eparca che si avvia a lasciare.
    A proposito di Mons. Sotir Ferrara, infatti,  -fanno osservare taluni- che egli in base al codice di diritto canonico, vale a dire il testo approvato nel 1983 e firmato da Giovanni Paolo II al suo quinto anno di pontificato, ha già presentato le dimissioni dal governo pastorale dell’Eparchia di Piana degli Albanesi nelle mani del Pontefice al compimento dei 75 anni d’età,  in applicazione del primo paragrafo del canone numero 401. Egli è nato infatti il 5 dicembre 1937.
    Stando alle norme contemplate dall’attuale «carta» che regola la vita interna della Chiesa, la questione delle dimissioni e delle rinunce risulta essere blindata. In linea di massima, poi, Benedetto XVI ha quasi sempre accettato le dimissioni dei vescovi nominandone uno nuovo,salvo qualche imprevedibile proroga per motivi di forza maggiore.

    domenica 1 luglio 2012

    Don Pino Puglisi, il prete del quartiere Brancaccio


    Don Pino Puglisi, il sacerdote del quartiere Brancaccio, dove era nato il 15 settembre 1937, ucciso dalla mafia a Palermo nel 1993, nel giorno del suo 56° compleanno, sara’ beatificato.
    Lo ha deciso Papa Benedetto XVI, riconoscendo il “martirio” di Don Puglisi.

    Don Pino, fra i suoi innumerevoli impegni che svolgeva nel quartiere Brancaccio è stato anche il confessore delle suore di rito greco-bizantine dell'Istituto di Santa Macrina, che sorge in via dei Picciotti.

    sabato 30 giugno 2012

    Anche quest'anno il sindaco non ha lingua per indicare prospettive all'agricoltura. In questo campo effettivamente "a meghiu parola è chidda chi nun si dici"


    Domani giornata dedicata alla "Sagra del Grano" a Contessa Entellina.
    Giornata che nelle intenzioni dei promotori (l'Amministrazione Comunale) dovrebbe tendere alla promozione, valorizzazione e degustazione dei prodotti tipici locali derivati dal grano, il pane quindi per primo. 
    Per far conoscere comunque i prodotti del territorio, vocato al grano, al vigneto ed all'uliveto, la manifestazione ospiterà alcuni stands espositivi delle aziende del territorio.
    Saranno mostrate alcune preparazioni "contadine" di prodotti alimentari:
    -Preparazione della “Pasta di casa”. 
    -Rievocazione della “Pisatura”, antico metodo utilizzato dai contadini per dividere la paglia dal grano. 
    -Preparazione della Zabbina. 
    Per tutta la giornata sono previste inoltre degustazioni di: 
    () Formaggi tipici locali (Vastedda della Valle del Belice, Pecorino, Caciocavallo), Zabbina,
    () Sfincione, Pizza, Schiacciate e Muffolette condite, 
    () Salsiccia, Salame, Coppa, Pancetta, Porchetta,
    () Lasagne di casa, 
    () Biscotti Vari.

    --Non è prevista comunque alcuna iniziativa  tendente ad illustrare visioni, ipotesi o progetti concreti di valorizzazione del territorio, e del "grano" meno che mai
    In effetti prima di ogni valorizzazione -o contemporaneamente- servirebbe intervenire sulle infrastrutture civili, punto debole di questo territorio, dove la viabilità provinciale versa in condizioni che definire deplorevoli o vergognose è dire poco.

    Alla fine della festa, anche questa manifestazione andrà a dispiegarsi come una giornata godereccia di campagna. Piacevole certamente, ma che non mostra di dover lasciare il segno sull'economia locale.
    In terra di Sicilia tutto comunque è ammissibile. 
    Le pubbliche amministrazioni, non solo quella di Contessa Entellina quindi, sono incapaci di promuovere il territorio su cui insistono per mille motivi e fra questi la loro inadeguatezza vale poco, cosicchè si danno da fare per tentare di raccogliere il consenso almeno con le feste, le mangiata, e ... ed il resto.
    Un amico ci ha detto: " megghiu di nenti ".

    Chiesa bizantina. Domani sarà consacrato il nuovo vescovo dell'Eparchia di Lungro



    Domani, 1° luglio 2012, nella Cattedrale di "S. Nicola di Mira" in Lungro, sarà celebrata la Divina Liturgia per la consacrazione episcopale di Mons. DONATO OLIVERIO, IV Vescovo dell'Eparchia di Lungro.   
    Per poter seguire tramite internet la celebrazione, si può accedere  sul sito eparchiale e cliccare quindi sull'apposito  collegamento.
     

    Sicilia. Noi cosa abbiamo a che fare con l'Europa che Mario Monti vuole salvare ?

     «I siciliani generalmente sono più astuti che prudenti, 
    più acuti che sinceri, amano le novità, sono litigiosi, 
    adulatori e per natura invidiosi; sottili critici delle 
    azioni dei governanti, ritengono sia facile realizzare 
    tutto quello che loro dicono farebbero se fossero al 
    posto dei governanti. D’altra parte, sono obbedienti 
    alla Giustizia, fedeli al Re e sempre pronti ad aiutarlo, 
    affezionati ai forestieri e pieni di riguardi nello stabilirsi 
    delle amicizie. La loro natura è fatta di due estremi: 
    sono sommamente timidi e sommamente temerari. 
    Timidi quando trattano i loro affari, poiché sono molto 
    attaccati ai propri interessi e per portarli a buon fine 
    si trasformano come tanti Protei, si sottomettono 
    a chiunque può agevolarli e diventano a tal punto
    servili che sembrano appunto nati per servire. 
    Ma sono d’incredibile temerità quando maneggiano 
    la cosa pubblica, e allora agiscono in tutt’altro modo».
    Scipione Di Castro
     
    Dalle dichiarazioni che Raffaele Lombardo rilascia in giro per fare mostra della sua sicula espansivita' e benevolenza nei confronti degli "amici" abbiamo piu' volte appreso che il suo massimo desiderio e' quello di dedicarsi a tempo pieno alla azienda di agrumi di famiglia, proprio come Toto Cuffaro aspirava a fare il viticoltore nella proprieta' dell'agrigentino.
    Una domanda ci sorge spontanea. Costui amministra, o amministrerebbe ove ne avesse veramente voglia, l'azienda privata allo stesso modo in cui ha gestito la azienda pubblica denominata Regione Sicilia ?
    Siamo certi che Lombardo nell'azienda agrumicola userebbe i criteri di economicita', efficenza, efficacia e "amorevolezza" verso tutto cio' che ad essa attiene.
    Esiste quindi nel personaggio "doppiezza".
    In qualsiasi parte del mondo basta appurare che un personaggio pubblico mantenga due linee di comportamenti rispetto alle cose che sono sue e rispetto a quelle ache e' chiamato ad amministrare per essere ritenuto inadeguato al governo della cosa pubblica. Da noi, in Sicilia, la logica e' diversa, e' contorta, fino al punto di affermare che chi possiede quelle caratteristiche e' uno che "ci sa fare", che e' bravo.
    "Ci sa fare ",  cosa ?
    Ci sa fare ad aiutare gli amici. Sta tutto qui, in questo "ci sa fare" il clientelismo siculo, in questa espressione che assolve, nel giudizio collettivo, chi saccheggia le risorse pubbliche.
    Di fronte alla concezione collettiva che giustifica tutte le malefatte ai danni del patrimonio e della conduzione di un "ente pubblico" ci chiediamo: a che serve che un Mario Monti tenti di salvare il paese dal  fallimento finanziario, se per un Mario Monti che siede provvisoriamente a Palazzo Chigi ci sono migliaia e migliaia di Raffaele Lombardo posizionati in ogni angolo dello stivale e soprattutto in ogni "cantunera" della terra di Sicilia ?
    Ieri il procuratore della Corte dei Conti di Sicilia ci ha fatto sapere che
    - il costo del personale della regione Sicilia, gia' numeroso e 7 volte piu' numeroso di quello della regione Lombardia (dove vive  il doppio della popolazione rispetto a quella isolana) e' continuato a crescere consistentemente sino ad arrivare a €. 1 miliardi e cento milioni.
    - Il numero dei "dirigenti" e' continuato a crescere in gara col crescendo delle "consulenze"; col risultato che l'ignoranza dei dirigenti e' attestata platealmente dalla incapacita' assoluta di portare avanti i "progetti di spesa comunitaria". Incapacita' professionale ed incapacita' a reperire i fondi del co-finanziamento, soldi a loro volta carenti perche' servono ad assumere ulteriore personale o per effettuare spese correnti.
      - i pensionati privati e pubblici dell'Italia godono ormai di pensioni correlazionate ai contributi versati, quelli della regione Sicilia godono dell'assegno calcolato col sistema retributivo. Un buon numero di questi pensionati della regione Sicilia sono peraltro vecchi "quarantenni" e "cinquantenni" che accudiscono ad invalidi della loro famiglia.  Taluni di questi oltre che accudire con affetto ai familiari invalidi si occupano a svolgere politica a tempo pieno per il loro partito, fanno l'assessore regionale per il loro partito progressista (o hanno fatto), assumono i carichi professionali conferiti dalla regione in cui il loro partito progressista e' "ammanigliato".
      - la regione Sicilia e' impegnata col piano di rientro della spesa sanitaria. In tutto il mondo 'rientro dalla spesa sanitaria' significa ridurre l'entita' della spesa, evitare gli sprechi. In Sicilia invece significa espandere, accrescere, la spesa sanitaria che da 9,5 miliardi e' passata a ben oltre i 10 miliardi. Grazie a questa dissennata ignoranza-incompetenza dei politicanti dell'isola, in specie mpa-pd, i siciliani pagano i ticket e le imprese pagano l'irap con le aliquote piu' elevate al massimo consentito.
    - Le leggi dello stato esigono la traspafenza dei conti pubblici. In Sicilia avere conti truccati, distorti, nella pubblica amministrazione invece e' la prassi. Se con le entrate non si riesce a coprire le spese (sempre piu' folli e clientelari, e quindi parassitarie) basta riportare voci fantasma come "avanzo di amministrazione", dove si riportano residui attivi non piu' esigibili, ma sempre piu' crescenti di anno in anno.
    Potremmo continuare in questo vergognoso elenco di cattivo esempio che proviene dalla Regione Sicilia e che ovviamente contaggia il tutto ... nell'isola. Preferiamo tornare alle sconsolate domande, invece.
    Perche' in Sicilia e' cosi facile saccheggiare la cosa pubblica ?
    Perche' tantissimi siciliani ritengono lecito il saccheggio del bene pubblico a beneficio del bene privato ?
    Perche' Mario Monti tenta di salvare il "paese", lo "stato", se l'Italia ed il mezzogiono soprattutto si riconosce invece in figure come Raffaele Lombardo e Salvatore Cuffaro ?
    Perche' solo in Italia indiscrminatamente i politicanti di destra e sinistra ritengono di trarre vantaggio dal saccheggio delle risorse pubbliche piuttosto che dal dare dimostrazione di buona amministrazione e di buon governo ?
    Perche' i politicanti che vengono giudicati da pesanti relazioni della Corte dei Conti  non provano vergogna alcuna ed anzi ripresentandosi alle elezioni vengono riconfermati dagli elettori siciliani ?

    Troppi perche'; e nessuna nostra risposta, se non che la Sicilia somiglia alla Grecia odierna; la Sicilia fece parte della Magna Grecia (che pero' fu una civilta', mentre l'attuale modo di vivere siciliano e' qualcosa che somiglia al malandrinaggio).

    venerdì 29 giugno 2012

    Sicilia. Il bilancio serve alla struttura burocratica e alle spese correnti

    Il disastro che è stato procurato alle finanze della Regione
    ''Senza adeguati mezzi finanziari i cinque milioni di siciliani non potranno sottrarsi alla rassegnazione antica, che si traduce in forza di attrazione mafiosa e clientelare a disposizione dei prepotenti e dei potenti''.
    Cosi' sostiene il procuratore generale d'appello della corte dei conti, Giovanni Coppola, nella sua requisitoria sul giudizio di parificazione del rendiconto generale per l'esercizio 2011.
    Ha aggiunto  che il ricorso all'indebitamento "non costituisce una valida soluzione dei problemi". Chi paga, infatti, "è sempre e solo il povero tartassato contribuente presente e futuro, perché il mutuo pubblico di oggi si scarica sulle generazioni future".

    Un passo verso la maggiore integrazione europea

    Quali i risultati dell'incontro a Bruxelles dei capi di governo europei ?
    A) Mobilitazione di 120 miliardi di euro per sostenere la crescita, operazione «imponente» che secondo il Prof. Monti «vale l'1% del Pil dell'Unione». 
    B) Nelle procedure previste per i fondi salva Stati, non c'è traccia della Troika (Ue, Bce, Fmi), ci sarà invece l'applicazione di un memorandum di intesa. Se ci fosse stata la Troika, ha ammesso il premier, «non saremmo stati contenti».
    Secondo Merkel è stata raggiunta l'intesa per «stabilizzare i mercati finanziari». I fondi salva Stati europei, sui cui è stato trovato l'accordo per acquistare titoli dei Paesi che ne faranno richiesta per calmare gli spread, interverranno «secondo le linee guida già esistenti».
    NO AGLI EUROBOND. «Noi abbiamo grande fiducia nella Bce perché è un ente indipendente e ha interesse ad avere delle banche sicure», ha aggiunto Merkel, che poi ha ribadito la sua contrarietà all'ipotesi di uno strumento finanziario comune europeo: «La mia posizione sugli Eurobond non è cambiata», ha concluso.P
    Per il presidente francese François Hollande si è trattato di un «buon vertice» in cui è stato trovato un «accordo globale con misure che saranno rapidamente messe in opera».
    Il capo dell'Eliseo ha aggiunto che «nessuno può dire di aver vinto o di aver perso. È l'Europa che ha vinto. E l'Eurozona è stata confortata e rinforzata. Era questo l'obiettivo di questo vertice».
    Il meccanismo anti-spread, ha spiegato, sarà attivato e si controllerà che vengano rispettati gli impegni già presi.
    C) Successivamente, il presidente francese ha annunciato che una tassa sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax) «sarà definita» e messa in atto in regime di «cooperazione rafforzata a cui partecipino almeno 9 stati» entro il 2012.
    D) Dopo aver proclamato in campagna elettorale che avrebbe ridiscusso il fiscal compact, Hollande ha affermato che esso verrà sottoposto alla ratifica del parlamento francese.

    Mario Monti. L'accordo non e' una polpetta avvelenata

    ''Non c'e' la Troika nelle procedure previste per l'intervento dei fondi Efsf ed Esm'' per rifinanziare le banche e raffreddare gli spread. Lo assicura Mario Monti a conclusione della riunione del Consiglio europeo, parlando della possibilita', per gli Stati che ne hanno bisogno di ricorrere ai due fondi salva-stati. Il presidente del Consiglio, dopo voci discordanti, ha assicurato che non ci sara' mai l'intervento della troika,Commissione Ue, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale. Per cui ''non ci sara' la pesantezza di cessione di sovranita''' come visto nel caso della Grecia. Rispondendo alle critiche dell'ex ministro per la Funzione pubblica, Renato Brunetta, ha aggiunto ''Posso tranquillizzare un osservatore molto attento delle questioni economiche italiane, europee ed internazionali, e molto arguto e sempre vigile sul piano della politica nazionale che e' Renato Brunetta''. Brunetta ''ha espresso delle considerazioni che condividerei se fosse stato previsto l'intervento della Troika'', una cosa di cui ''non saremmo stati contenti''. Ma, sottolinea Monti, ''non si tratta di una polpetta avvelenata''.

    Italia brava sul campo di calcio, ma carente sul campo economico-finanziario

    Conosceremo i risultati definitivi e dettagliati delle decisioni dei capi di governo dell'eurozona riuniti da iri a Bruxelles verosimilmente in serata, a borse chiuse.
    Ciò che finora sappiamo è che tutti sono disponibili a concedere qualcosa pur di salvare l'euro, e con l'euro il lungo percorso finora  lungo opltre mezzo secolo compiuto per integrare l'Europa.
    Monti è andato all'incontro con in mente l'obiettivo di ottenere che l'Europa possa procedere al raffreddamento dello spread, quando questo raggiunge livelli ritenuti elevati. Attualmente meccanismi in questo senso esistono (sintetizzati nei fondi salvastati) però al costo, per lo stato richiedente, di sottoporsi al commissariamento della troika (Bce, Fmi, Commissione).
    La Merkel è andata all'incontro con in mente la volontà di assicurare i tedeschi, i suoi concittadini, che non perderanno il loro benessere per saldare i debiti altrui, per doversene accollarte i costi, solo perchè in Grecia, in alcune regioni dell'Italia o della Spagna, esistono governi composti da ignoranti, furbi e ladri che non rispettano i vincoli di bilancio ed mano fare i parassiti piuttosto che lavorare.
    Dai comunicati che finora sono venuti fuori dall'incontro della notte scorsa pare che Monti abbia avuto successo nel suo disegno (avendo posto una sorta di veto sugli intenti altrui, di Hollande in particolare, che vorrebbe il varo del progetto della crescita con impieghi per circa 130 miliardi di euro).
    Ma pare di capire che anche la Merkel ha avuto soddisfazione per le sue posizioni. Le fonti tedesche, e le dichiarazioni personalmente rilasciate dalla cancelliera, infatti fanno sapere che vero è che i fondi-salvastati potranno intervenire sul mercato per tenerte a bada lo spread, però lo stato richiedente dovrà firmare un protocollo (un memorandum) che consentirà alla troika di condurre le verifiche di lealtà e di rispetto dei trattati comunitari, in primis gli equilibri di bilancio.
    Il punto di intesa, verosimilmente, sarà trovato a metà strada fra le due posizioni: sostegno ai paesi esposti alla sofferenza dello  spread ma anche accoglimento di questi stati delle cure e delle terapie somministrate da chi fornisce i soldi. D'altronde questa è una prassi che esiste dal quattrocento, quando sono sorte le moderne banche nella Firenze rinascimentale.
    Vedremo comunque cosa ci faranno conoscere alla chiusura delle borse di questa settimana.