Dalla Sanità più bella del mondo alla crisi del S.S.N.
Stando ai media si tratta di una fuga che rischia di annullare lo sforzo (più che giusto) di aumentare le assunzioni dei giovani.
I motivi di fondo?
—Gli stipendi non paragonabili a Paesi come la Germania e la Francia,
—i turni che sono diventati massacranti, lo stress in aumento e a volte anche la sicurezza, visto il clima in alcuni ospedali di frontiera.
L'età media di chi lascia è intorno ai 48 anni, quindi di persone nel pieno della maturità professionale.
Cosa fare, come fare con una Sanità in sofferenza in un Paese che invecchia e con quali risorse?
Le ricerche e le statistiche ci sono, gli esperti pure. I dottori, gli infermieri, il personale sotto pressione rendono i fragili ancora più fragili. Passare una notte al Pronto soccorso, in ogni angolo d'Italia, dalle grandi città alla provincia, cambia la percezione del Paese in cui viviamo. Di fronte alle allieve e agli allievi di Medicina che cominciano il primo anno, i prof più ispirati vanno subito al punto e fanno bene: «Ci prendiamo cura della vita, salviamo le persone».
Sacrosanta l’ammonizione, e’ l'anima stessa di una professione che diventa spesso una missione. Ma non può essere un appello sentimentale allo spirito di sacrificio e alla capacità di resistenza personale: è un traguardo che riguarda la società intera.

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