StatCounter

lunedì 6 febbraio 2017

Papas Nino Cuccia, sacerdote, pittore ed iconografo (1928 – 2017) ... ... di Calogero Raviotta


Il giorno di Natale del 2016 conclude la sua vita terrena, quasi novantenne, il concittadino papas Nino Cuccia.

A sx Papàs Nino Cuccia, a dx Papàs Gaspare Schirò
Nato a Contessa Entellina il 27 gennaio 1928, inizia la sua formazione religiosa e culturale presso il seminario greco-albanese di Palermo, dove frequenta il ginnasio-liceo. Completa gli studi presso la Scuola Teologica Francescana di Palermo.
Nel 1961 é ordinato sacerdote di rito bizantino-greco, nella Chiesa Matrice di Contessa Entellina, da mons. Giuseppe Perniciaro, eparca della diocesi di Piana degli Albanesi.

Svolge la sua missione sacerdotale inizialmente a Contessa (Rettore della Chiesa di S. Rocco e Vicario parrocchiale), quindi si trasferisce provvisoriamente nel noto santuario della Madonna di Pompei, dove dal 1967 stabilmente continua la sua missione sacerdotale. Tuttavia conserva sempre vivo il legame col paese natio, dove torna per alcuni giorni ogni anno per la festa principale (otto settembre), ma soprattutto tiene viva la sua formazione religiosa e culturale bizantina, che esprime per oltre 60 con le numerose icone dipinte, le quali possono essere ammirate: nella Badia Greca di Grottaferrata, nel Seminario greco-albanese “Benedetto XV” di Grottaferrata, nel palazzo eparchiale di Piana degli Albanesi, nelle chiese di rito bizantino di Contessa. Alcuni suoi dipinti si trovano in case private, donati da papas Nino a parenti, conoscenti ed amici.
Nella chiesa parrocchiale greca sono esposte icone di papas Nino nelle varie cappelle ed in particolare quattro grandi icone: Madonna in trono con Gesù Bambino e Cristo in trono sono poste sui due pilastri (a destra ed a sinistra), appena si entra in chiesa, S. Nicola e S. Giovanni sono poste sui due pilastri, a fianco dei gradini (sotto gli ultimi archi a sinistra ed a destra della navata centrale).

Alcune sue icone ornano l’iconostasi della chiesa dedicata a S. Antonio abate, nel borgo ruraleCastagnola, altri dipinti sia con immagini sacre sia con immagini laiche, sono state donate al Comune di Contessa ed ornano le pareti dei locali della sede municipale. Donati da papas Nino al Centro Culturale Parrocchiale, sono esposti nella sala riservata alla Pinacoteca ed alla Fototeca (sede del Centro in piazza Umberto) i seguenti dipinti:
1.  Paolo de Matteis del 1712 (copia)
2.  Copia di affresco di Pierini De Vago, Palazzo Doria – Genova (copia)
3.  Guttuso – Fuga in Egitto (copia)
4.  Natale
5.  Danae di Tiziano (copia)
6.  Suonatore di liuto di Caravaggio (copia)
7.  Ritratto di guerriero di Sebastiano del Piombo (copia)
8.  Giocatori di Valentin de Boulogne, pittore ferrarese (copia)
9.  Madonna col Bambino di Van Dich (copia)
10.Madonna col Bambino di Piazza da Lodi (copia)
11.Ritratto di una donna del ‘500
12.Gesù portato al sepolcro di Mantegna (copia)
13.Stemma del Comune di Contessa Entellina

Per far conoscere le opere di papas Nino, il Centro Culturale Parrocchiale gli ha già dedicato una mostra nel 2008 (chiesa del Purgatorio), in occasione della festa della Madonna della Favara, ed una particolare attenzione e spazio in occasione della “Giornata della Cultura 2013” dedicata a “Icone, iconostasi e iconografi di Contessa”.
(Calogero Raviotta)