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sabato 25 febbraio 2017

Contessa Entellina. Il Centro Culturale Parrocchiale prova ad aprire varchi culturali ... ... di Calogero Raviotta

Centro Culturale Parrocchiale
“Non chiacchiere in circolo”ma iniziative concrete

Dal 2002 opera a Contessa Entellina il Centro Culturale Parrocchiale (CCP), struttura finalizzata a favorire la crescita religiosa, sociale e culturale dell’intera comunità locale: luogo di incontroaperto a tutti, (giovani e adulti, uomini e donne, casalinghe e pensionati, studenti e lavoratori, ecc.), dove si può socializzare e trascorrere il tempo libero.
Locali del Circolo Culturale Parrocchiale,
in piazza, a Contessa Entellina
Tenendo presente sia l’esperienza maturata in 15 anni di attività sociale (circolo tradizionale) e culturale (convegni, dibattiti, corsi, seminari, mostre, pubblicazioni, ecc.), sia l’orientamento emerso recentemente, nel corso di tre incontri aperti al pubblico (2, 10 e 14 gennaio 2017), il CCP ha avviato una riflessione, anche col contributo di idee di nuovi aderenti e nuovi collaboratori, per aggiornare nel 2017 la sua organizzazione e la sua attività per meglio attuare i suoi scopi istituzionali.
Dal 28 gennaio è stato avviato, nella sede del Centro (piazza Umberto I) un corso di lingua inglese, organizzato e svolto gratuitamente dalla prof. Anna Fucarino ogni sabato alle ore 17,30, iniziativa accolta con molto interesse da numerosi “studenti”, giovani, adulti e anziani.
Sono in corso di definizione altre iniziative culturali proposte dai partecipanti alle predette riunioni informative (convocate da papas Nicola Cuccia, Presidente del Centro), con particolare riferimento a:
-  visite guidate per conoscere il territorio di Contessa (flora, fauna, sentieri, feudi, edifici rurali, abbeveratoi, ecc.)
-   visite guidate nel centro storico per conoscere il patrimonio culturale locale
-   corso base per usare il computer
-   costituzione di un coro per appassionati di canti della tradizione popolare arbreshe, siciliana e italiana
-   corso per conoscere e praticare tradizionali attività tipiche artigianali e casalinghe (cucina, ricamo, dolci, maglia, uncinetto, ecc.), oggi molto ignorate o per conoscere (attrezzi, fotografie, testi, ecc.) antichi mestieri oggi scomparsi
-   corso per imparare a leggere ed a scrivere l’arbëresh (lingua materna trascurata)
-  destinazione di una bacheca della sede del Centro per esporre temporaneamente fotografie, documenti, composizioni poetiche, ecc. di interesse locale.

Saranno prese in considerazione altre proposte, la cui fattibilità è naturalmente legata all’impegno, alla disponibilità ed alla competenza del proponente.
Per lo svolgimento della sua attività il Centro si avvale delle prestazioni gratuite dei suoi aderenti e collaboratori.
Il CCP nel 2017 curerà,in collaborazione con l’Associazione “Nicolò Chetta”, la celebrazione di due anniversari di interesse locale:
- evento storico per i contessioti: 500 anni (1517 – 2017) del primo atto di assegnazione in affitto per nove anni dei feudi Serradamo e Contesse agli Albanesi di Contessa (la concessione in enfiteusi sarà data nel 1520 e soltanto nel 1521 la comunità di Contessa verrà notevolmente incrementata da un notevole numero di famiglie provenienti dall’isola greca di Andros).
- evento di interesse della comunità sia civile che religiosa: 50° anniversario della morte di tre sacerdoti contessioti (1967 – 2017): padre Lorenzo Tardo (jeromonaco della Badia Greca di Grottaferrata, studioso di musica bizantina), papas Jani Di Maggio (parroco e docente a Contessa), papas Matteo Sciambra (parroco a Palermo e docente universitario).          (Centro Culturale Parrocchiale I)