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venerdì 22 marzo 2019

Vita amministrativa e periodico confronto

Fissata per il prossimo 28 marzo -alle 18,oo- una sessione ordinaria del Consiglo Comunale di Contessa Entellina. Qui sotto riportiamo gli argomenti da trattare.


  

giovedì 21 marzo 2019

Hanno detto ... ...

“Mi rivolgo a tutti gli attori della democrazia: un continuo bombardamento mediatico è pericoloso, le parole hanno un peso. Ousseynou come Traini: scelgono le vittime per il colore della pelle”
Marco Minniti

BARTOLOMEO SORGE, gesuita
Nel caso Diciotti è stato commesso un reato. Salvini si difende: “l’ho fatto per il bene degli italiani”. I senatori populisti approvano:p il fine giustifica i mezzi e i reati.

CARLO COTTARELLI, economista
Sole 24 ore: già 460mila domande per la pace fiscale.
Ma siamo sicuri che questi siano tutti contribuenti che non possono pagare piuttosto che furbi che non vogliono pagare e beneficiano dell’ennesimo condono?
Basta condoni !

GIOVANNI VALENTINI, giornalista
Ma, nel giro di corruzione intorno al nuovo stadio della Roma, come facevano De Vito e Lanzalone a promettere favori all’insaputa della sindaca Raggi?

PAOLO CERAVOLO, ricercatore
Mia figlia era sull’autobus a San Donato Milanese Fa paura pensare in che mondo stanno crescendo i nostri figli. L'odio genera solo odio, le parole di odio generano pensieri di odio. Loro adesso hanno bisogno di amore. Un po' di più di ieri.

GAD LERNER, giornalista
La follia criminale del cittadino italiano Oussey NouSy è l'esito di una contrapposizione isterica che manifesta ostilità agli immigrati additandoli come privilegiati, negando le loro sofferenze e la loro umanità.
( Umanità) impersonata dai carabinieri e dai bambini di San Donato Milanese.

MILA SPICOLA, già componente della segreteria di Maurizio Martina (pd)
Non avevamo mai, mai avuto attacchi terroristici. Questo lo è.

L’odio genera odio. L’Italia di Salvini ha perso la sua sicurezza. Io la leggo così.
Non vorrei dire ma questo evento definirà parecchio prossimo futuro.

ROBERTO VICARETTI, giornalista
Ho sempre creduto nello ius soli, quei ragazzini sul bus sono tutti italiani. Non avere una legge che lo riconosca non mi interessa. Voi che sottolineate che "bambini stranieri hanno salvato bambini italiani" non vi rendete conto di quanto sia sbagliato e controproducente dirlo?

MYRTA MERLINO, giornalista de La7
Siamo arrivati a un centimetro dalla prima strage terroristica in Italia ai tempi dell’Isis.
L’enormità della questione dovrebbe consigliare a tutti di mantenere la lucidità, come i ragazzini sull’autobus. Ed evitare semplificazioni e speculazioni.

MARCO MINNITI, già ministro degli interni
Viviamo immersi in un quadro, con forte propensione alla violenza e un continuo bombardamento mediatico, e le parole hanno un peso. 
Una democrazia deve capire che non può andare avanti per gesti simbolici, i quali possono produrre consenso, ma anche avversione, e possono scatenare gesti simbolici rovesciati.

Più che mai, le parole sono pietre. Vede, non esiste più una centrale mondiale del terrorismo che coordina ogni attentato. Il fenomeno è più sfuggente e anche più pericoloso. Abbiamo a che fare con questo meccanismo ibrido, l’autoattivazione dopo una veloce radicalizzazione, in genere seguita a un’immersione nel web, discorso che vale per gli islamisti ma anche per il nuovo fenomeno del terrorismo suprematista, che ci vuole davvero cautela nel trattare i grandi temi. Le migrazioni sono uno di questi. Non si può procedere con l’accetta. In senso generale, nel discorso pubblico si deve procedere con estrema prudenza. Tutti dobbiamo misurare le parole e i gesti. Non invoco l’autocensura, sia chiaro, però si deve comprendere che le grandi questioni non vanno affrontate in maniera ideologica. Il rischio è di finire vittime della propria propaganda.

Da un lato, ci vuole lotta dura al terrorismo. Dall’altra occorrono prevenzione, intelligence, relazioni internazionali. Ma la rete di protezione è definita anche dal profilo che il Paese si dà.

MEDICI SENZA FRONTIERE
Il 21 febbraio le nostre équipe hanno scoperto nel centro di detenzione di Sabaa, in Libia, 31 persone chiuse a chiave in una stanza di 4,5 metri per 5. Costretti a stare in piedi, senza accesso alle latrine.
È questo quello che il governo italiano chiama “porto sicuro”?

Punti di vista -15-

Il Vivere ed il morire

Tempo fa, quando la scuola oltre a fornire nozioni aveva soprattutto la funzione di formare uomini, agli studenti veniva insegnato a vedere in ogni persona ciò che di buono essa possedeva, piuttosto -come oggi facciamo- che soffermarsi sui difetti veri o presunti e sulle insufficienze del conoscente, del compaesano, dell'amico.

Secondo gli studiosi di antropologia e quelli di spiritualità, l'attenzione e la premura che diventano criteri direttivi di vita nei confronti di chiunque, sia pure dell'avversario politico e/o del diverso etnico/religioso, agevolano la vita dell'intera comunità e la crescita del singolo individuo.

Ciascun essere umano che viene apprezzato sulle sue, sia pure scarse ed incomplete, attitudini acquisirà via via sempre maggiori motivazioni e fiducia. La società si scoprirà meno astiosa e più collaborativa.

mercoledì 20 marzo 2019

Hanno detto ... ...

Il neosegretario del Pd, iscritto 

per finanziamento illecito, è tirato 

in ballo dall'avvocato Calafiore. 

Accuse anche a Berlusconi


LUCIANO NOBILI, parlamentare pd

Al di là delle responsabilità personali, che vanno sempre accertate, il disastro del M5S a Roma è definitivamente compiuto: prima Marra poi Lanzalone, oggi De Vito.
Gridando onestà, proclamando pulizia, hanno portato la corruzione ai vertici del Campidoglio.
L’inganno è finito.

ALESSIA ROTTA, parlamentare
Il M5S epura chi ha sbagliato? Perché allora governano ancora con chi ha rubato 49 milioni ai cittadini e ha sequestato una nave?
Moralisti a due velocità. Quando si tratta di tenersi stretta la poltrona i colpevoli diventano innocenti.

EMANUELE FIANO, parlamentare Pd
Quindi stamattina il quesito è: i grillini oggi saranno più o meno garantisti ?
Saranno garantisti come con Salvini o giustizialisti come con Zingaretti ?
Stadio della Roma, arrestati Marcello De Vito (M5S) e altri tre.

EMILIANO FITTIPALDI, gornalista de L'Espresso
Zingaretti è indagato per finanziamento illecito, e vedremo se spuntano prove. Ma che il M5S gli chieda un "passo indietro" è ridicolo. I grillini, che hanno difeso la Raggi fino alla morte. Una che s'è consegnata a Marra, a Lanzalone, ai Parnasi.
Un pò di coerenza no?

NICOLA ZINGARETTI, segretario pd
“In merito all’articolo dell’Espresso sulla mia iscrizione nel registro degli indagati della Procura di Roma per un presunto finanziamento illecito, voglio affermare di essere estremamente tranquillo perché forte della certezza della mia totale estraneità ai fatti che, peraltro, sono stati riferiti come meri pettegolezzi de relato e senza alcun riscontro, come affermato dallo stesso articolo del settimanale”

Vita amministrativa e assetto organizzativo

L'Ufficio Tecnico del Comune, Contessa Entellina, assume -  così auspica ed immagina l'Amministrazione in carica gà da dieci mesi,  un profilo operativo che poggia gran parte delle aspettative sulla responsablizzazione degli addetti.

Il Responsabile del comparto -Ing. Maurizio Parisi- ha predisposto un Piano, che in qui pubblichiamo nelle parti di maggiore evidenza ed nteresse civico. 

























Politica italiana. Effettivamente l'Italia con la prima, la seconda e la terza Repubblica resta immutata

Arrestato il consigliere M5S, Presidente dell'Assemblea di Roma.

Marcello De Vito, presidente dell'Assemblea capitolina, esponente del M5S romano è stato arrestato poche ore fa con l'accusa di tangenti in relazione al suo interessamento per lo stadio della Roma presso l'Amministrazione retta da Virginia Raggi.

Così apprendiamo da un testo diffuso da La Repubblica.




martedì 19 marzo 2019

Politica italiana. Dicevano che certe cose erano da Prima Repubblica

Leggiamo una breve comunicazione diffusa su fb da ENRICO MENTANA:

Una tegola pesante per il neo eletto segretario del Pd: secondo le rivelazioni esclusive di Emiliano Fittipaldi per l'Espresso, Nicola Zingaretti è indagato per finanziamento illecito dalla Procura di Roma. L'ipotesi è che abbia ricevuto erogazioni in denaro per la sua attività politica dall'imprenditore Fabrizio Centofanti

Hanno detto ... ...

L'amicizia e la solidarietà 
ENZO BIANCHI, già priore di Bose
Noi possiamo comunicare con gli altri e vivere una relazione con la parola, con gli sguardi, con i gesti del nostro corpo: ma possiamo comunicare anche con il silenzio e a volte anche decidendo una distanza.

Ma il mutismo e l’assenza uccidono ogni relazione !
LUIGI MANCONI, politico, sociologo e critico musicale 
Il ministro dell'Interno: "i porti erano e restano chiusi". Ovviamente è del tutto falso.
Mostri Matteo Salvini il provvedimento del Consiglio dei Ministri, con data e firme, che ha deciso un simile illegale provvedimento.
Va da sé, i porti erano e restano aperti.
LAURA BOLDRINI, già presidente della Camera
“Bisogna vedere l’umanità negli occhi delle persone”


Mediterranea Saving Humans

La Mare Jonio ha incrociato un gommone in avaria che stava affondando con una cinquantina di persone.
Li stiamo già soccorrendo.
La cosiddetta Guardia Costiera libica arrivata in un secondo momento, si sta dirigendo verso di noi.

SERGIO SCANDURA, girnalista di Radio Radicale
Solo un imbecille può sostenere l'assunto del complotto migranti alla vigilia del voto sulla Diciotti.
Erano forse in fuga dai lager libici col pensiero prioritario del voto al Senato?
Portare pure rispetto per gli esseri umani: OIM ha denunciato oggi un altro naufragio con morti.

Villaggio globale. Cosa vuole dire ?

Ispirazione nel giorno di San Giuseppe, profugo con la propria famiglia dalla Palestina all'Egitto.
^^^^^^^^^^^^^^^

Quante volte leggiamo e/o ascoltiamo l'espressione "Villaggio globale" ? 

Con essa intendiamo asserire che i problemi di un paese, anche distante da noi, finiscono, prima o poi, per interessarci direttamente. 
Vedi i disaggi e le sofferenze dell'Africa subsaariana che si riversano su di noi con i continui fenomeni migratori.

Da noi -nella parte meno colta e meno sensibile umanamente della popolazione- il fenomeno immigratorio -che sia legale e/o clandestino-  alimenta il bestiale sentimento del "razzismo" e della ferrea impermeabilità dei patri confini, invece in quella parte di popolazione umanamente più formata, perchè politicamente e/o religiosamente impegnata nel sociale, alimenta sentimenti di massima solidarerietà e di concreto impegno civico-politico per l'equa distribuzione delle risorse del pianeta e per l'accrescimento culturale dei paesi in difficoltà.

Dati
Tra il 2010 e il 2017, il numero totale di emigranti a livello internazionale provenienti da tutti i Paesi dell’Africa sub-sahariana è cresciuto del 31%, superando il tasso di incremento sia delle regioni dell’Asia-Pacifico (15%) che dell’America latina e Caraibi (9%). 
Nello stesso periodo, solo la regione Mena (Medio Oriente e Nord Africa) ha totalizzato un aumento maggiore (39%) delle persone che vivono al di fuori del loro Paese di origine, generato in gran parte dalla popolazione siriana in fuga dalla guerra.

lunedì 18 marzo 2019

Contessa Entellina. Ci lascia un ultracentenario

Ci giunge notizia che il nostro concittadino Antonino Latino, che appena pochi mesi fa (il 7 Novembre 2018) aveva compiuto cento anni, ci ha lasciato.

Antonino Latino, che in tanti qui  Contessa E. ancora ricordiamo a cavallo al suo mulo mentre lungo la strada provinciale per Cozzo Finocchio si accingeva a raggiungere il suo podere, a Vaccarizzotto, da qualche anno viveva a San Guseppe Jato, presso la figlia.

Da ottima persona che era auspichiamo che sia eterna la sua memoria.

La Cina è vicina. Da alleati fin troppo fedeli dell'Occidente a porto aperto del dispotismo orientale

La "Cina è vicina"

Marco Bellocchio è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e docente; nel 1967 ha diretto il suo secondo lungometraggio (dopo I pugni in tasca), il cui titolo riprende quello del libro omonimo di Enrico Emanuelli scritto nel 1957: "La Cina è vicina".
Oggi, grazie al governo populista di Roma che sgambetta amichevolmente assieme ai paesi più irrispettose dei "diritti umani", dalla Russia di Putin, all'Ungheria di Orban, fino alle peggiori dittature del pianeta, la Cina non è più solamente vicina è addirittura in casa nostra. 

E' già in casa nostra con la sua massiccia esportazione di merci nel nostro paese e lo fa, senza tanti complimenti, fino al punto di usare marchi italiani contraffatti.

Se, e a quanto pare così sarà, verrà firmato fra il premier Conte e il "capo assoluto" della Cina Xi Jinping un memorandum di intesa i cui benefici -teorici- che per l'Italia dovrebbero consistere nella possibiltà di immettere nostri prodotti nei grandi mercati asiatici, al prezzo dell'altrettante grande gelo che instaureremo col resto dell'Occidente, ci sarà da ripensare il collocamento internazionale del paese. E questo spiega la grande attività diplomatica di questi giorni dell'Ambasciata Usa, che purtroppo sta trovando in parte (solo in parte) sponda nella Lega e contrarietà di intrusione nel M5S.

Esistono quindi controindicazioni per chi è collocato nelle alleanze occidentali ? 
Certo, e sono tante, anzi tantissime: l'Italia sta rischiando l'isolamento dell'intero Occidente, in primis degli Usa, in quanto la Cina non è solamente una potenza commerciale con cui fare accordi economici, essa è una grandissima, forse la prima potenza geo-politica (=militare) del mondo, ed è governata da un regime dispotico che non ammette nè critiche, nè opposizioni interne e la "democrazia" vi è compleamente sconosciuta.

Cosa gli Usa, l'Europa e la Nato, contrastano nel piano del nostro governo populista ?
Essi nella cessione, nella fruizione sostanzialmente in esclusiva, dei due porti più importanti del Paese (Genova e Trieste) vedono una sorta di "cavallo di Troia", la base  operativa di penetrazione non solo in Italia ma in tutta l'Europa Occidentale della potenza cinese. 
Questa ambizione cinese è esplicitamente dichiarata nella "palingenesi" del regime autoritario che, nei suoi piani e prospettive descrive, l'Occidente, e gli Usa in particolare, come un mondo ormai corrotto ed in veloce decadimento. Entro il 2030 la Cina ritiene di poter restare l'unica grande potenza del pianeta che potrà dettare i suoi modelli di vita e di perseguimento del futuro. 
Di questo i cinesi, con i suoi miliardi di popolazione sono fermamente convinti. 
Trieste e Genova sono -sulla base di queste considerazioni-  viste, dagli americani e dal resto dell'Europa, come punto di attracco e di penetrazione; ad alimentare queste sensazioni c'è, ancora, la circostanza che il memorandum non solo non è ancora stato comunicato agli alleati dell'Italia, ma nemmeno al Parlamento italiano.

Gli osservatori delle cose del mondo sono convinti che il "passo solitario"  che l'Italia sta conducendo a "grande vantaggio strategico" in favore della Cina, prima o dopo, lo dovrà pagare e -purtroppo- a caro prezzo da parte degli Usa e degli altri partners occidentali.  
Ed in effetti non si può favorire un gigante che aspira ad imporre la sua egemonia non solo in Asia ed in Africa (come già avviene) ma anche in Europa, il principale alleato degli Usa, senza doverne pagare il prezzo.  

Pecisiamo che non nella loro integralità la gestione dei porti di Genova e Trieste passerà ai cinesi, ma nella gran parte delle competenze.

Perchè i grandi timore -e la diffidenza- degli alleati storici degli italiani ?
Oggi -chiunque può averne consapevolezza- i mezzi di comunicazione e collegamento non sono più le autostrade bensi le "telecomunicazioni". Strategicamente con esse si ha la visione ed il controllo del pianeta e se queste possibilità le controllerà, nel cuore del Mediterraneo, una potenza terza la cui dichiarata intenzione è di imporre la sua egemonia (autoritaria e avversa ai diritti dell'uomo)  entro il 2030, in quanto gigante esclusivo del pianeta, si capiscono le perplessità generalizzate di questi giorni.

Reti di comunicazioni e G5 -secondo i timori dell'Occidente-  sono le armi con cui la potenza cinese riuscirà a controllare la gran parte del pianeta; e oggi gli americani sono consapevoli di essere rimasti indietro su questo terreno rispetto alla Cina.

Allora ?
Secondo Lucio Caracciolo, grande esperto di strategia politica da cui abbiamo estrapolato molti punti di vista qui riportati, il governo italiano in questa faccenda, parecchio più grande di esso, si sta comportando in maniera confusionale e, aggiungiamo noi, da incompetente. 

Prima Repubblica. Abbiamo perso la memoria ?

Non so se capita a tanti altri, o solo a chi sta scrivendo queste righe, ma ai nostri giorni si coglie frequentemente la sensazione di vivere come se il passato non ci sia mai stato, o che esso sia ininfluente rispetto alla vita corrente.
È come se stessimo vivendo nell'anno zero e niente di quanto abbiamo ereditato dalla Storia, dalle generazioni precedenti, meriti di essere preso in considerazione.

Sarà colpa di internet o dei nostri telefonini che ci sfornano dati e cognizioni che ci tolgono l'onere di andare a sfogliare libri e materiali documentali sull'origine di ogni evento e sul come affrontare  ogni circostanza di vita che a noi si presenti.
Fatto sta che l'uomo di questo inizio di terzo millennio dà la sensazione di essere privo di esperienza,  di memoria e purtroppo di capacità di analisi.
Non c'è dubbio che internet ci bombarda in continuazione con migliaia e migliaia di dati. Ma proprio questo flusso immenso di dati ci sta rimbambinendo e in carenza, a monte, di nostre ricerche storiche e/o scientifiche e comunque di studi, ci induce a sbagliare e/o a prendere tutto per oro colato.
Senza studi, senza memoria collettiva coltivata, assistiamo -ancora oggi, in queste ore- a scempi e a follie umane quali l'urbanizzazione di vaste aree a breve distanza dalla bocca del Vesuvio, alle devastazioni di chilometri di coste e annesse sanatorie in certi collegi elettorali (tipo vecchia dc), alla realizzazione di ponti che ancora prima dei collaudi crollano, all'insediamento in posti di responsabilità politica e/o amministrativa di uomini che mai prima hanno mostrato di conoscere l'andamento magari  dell'economia domestica, quella della propria casa.

È ovvio che dal momento in cui un intero Paese perde la memoria, non legge più libri, non  sostiene adeguatamente le istituzioni più importanti della nazione (la scuola e l'Universita'), è ovvio dicevamo, che diventi facile agli incompetenti di impadronirsi delle leve del Potere. Con le conseguenze purtroppo che inevitabilmente non tarderanno a presentarsi.
 La perdita di memoria e di volontà  di studiare -prima di ergerci a guide di comunità- è accentuatissimo  ai nostri giorni, perché adesso rileviamo che qualunque incompetente che maneggia il telefonino per alcune ore al giorno ritiiene di essere diventato esperto nel campo sanitario, agronomico, merceologico, ingegneristico, monetario, amministrativo etc.

Siamo al punto che ci siamo scordati la rilevanza e la necessità  della democrazia e ci siamo messi al seguito del carro che inneggia all'uomo forte. In effetti non conosciamo  la Storia del secolo trascorso e percio' cerchiamo l'uomo forte, non ricordiamo i rastrellamenti di milioni di ebrei e quindi siamo arrivati al punto di applaudire o comunque di condividere sostanzialmente i respingimenti di migliaia di esseri umani dalla pelle nera.
 Non ricordiamo le conseguenze nefaste del nazionalismo novecentesco,  quello che portò alla guerra con oltre cinquantamilioni di morti e quindi esaltiamo il moderno sovranismo, in odio all'Europa unita.

L'ignoranza dei nostri giorni -ci chiediamo- è  davvero colpa di internet, del fatto che si leggono sempre meno libri e si studia poco o niente ? o c'è dell'altro ?

Proveremo a scandagliare alcune vicende della Prima Repubblica per far rivivere esperienze di vita pubblica trascorse.

domenica 17 marzo 2019

Hanno detto ... ...

OSCAR GIANNINO, giornalista
Al solito, titoloni da giorni per la rissa pubblica Lega-5S intorno all’intesa con la Cina. In realtà in parlamento lavorano in silenzio da giorni buoni buoni per la mozione di martedì quando Conte va in parlamento. Tuttafuffa, e in troppi danno loro mano a spargere fumo.

ETTORE ROSATO, parlamentare pd
Mentre da Parigi arrivano scene di violenza e saccheggi da parte dei gilet gialli, non posso non ripensare alla foto di gruppo di Di Maio con Chanlençon, uno dei leader dell’ala più estremista del movimento.

ETTORE GIGLIOLI, docente di Letterature Comparate all'Università di Bergamo, collabora con "Il Corriere della Sera"

La bellezza è sempre un’apparizione.

MATTEO RENZI, già premier
Oggi Nicola Zingaretti inizia il suo lavoro come Segretario Nazionale del Pd. Un abbraccio a lui e a tutta la squadra che lavorerà con lui. L’Italia si aspetta dal PD una risposta allo sfascio di Salvini e Di Maio, non più polemiche interne. Avanti tutta! Buon lavoro, Nicola.

ENZO BIANCHI, già priore di Bose
Per aderire alla realtà, vivere la vita in pienezza e non essere preda delle illusioni che ingannano occorre accettare innanzitutto se stessi, il proprio corpo, ma anche chi ci ha messo al mondo, la nostra storia, i nostri limiti e le nostre fragilità.

FERRUCCIO DE BORTOLI, giornalista e scrittore
Abbiamo tutti negli occhi i volti dei ragazzi che venerdì scorso hanno manifestato per difendere l’ambiente nel quale viviamo. Alcune delle risposte alle loro giuste preoccupazioni non potranno che venire dall’Europa. Nessuno si illude che un Paese possa fare da solo in una materia, il clima, così drammaticamente complessa. A fine maggio si andrà al voto in 27 nazioni europee. Forse anche nel Regno Unito ma è un’altra storia. La Brexit, ricordiamo, è stata più una scelta degli anziani. Mentre cartelli e striscioni vengono riposti, la domanda che tutti dovremmo porci — se avessimo un po’ più di rispetto per le prossime generazioni — è una sola. Quanto giovane sarà il nostro voto europeo? Le istanze di quei meravigliosi ragazzi saranno ascoltate e, soprattutto, rappresentate? L’età minima per votare è 18 anni in quasi tutti i membri dell’Ue, Italia compresa. Ma c’è chi l’ha abbassata a 16 (gli anni di Greta Thunberg) come l’Austria. Il tema dell’elettorato attivo e passivo è, in molte parti d’Europa, un argomento d’attualità. Da noi no. L’età minima per essere eletti a Strasburgo è 18 anni, in alcuni casi 21. Indovinate però quali sono i Paesi con il limite più elevato per l’elettorato passivo? Italia e Grecia, tanto per cambiare insieme, con 25 anni. Ad Atene però votano i diciassettenni. Insomma, tra i tanti primati negativi, siamo anche i più disattenti ai diritti politici dei giovani. Con un paradosso. Molti ragazzi, costretti a emigrare e a lavorare all’estero, godono di diritti politici come residenti (articolo 39 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea) che in patria sono loro negati. Ovvero esistono cittadini italiani con diritti diversi sia per l’elettorato attivo sia per quello passivo.
Ora, non sarebbe male dare una risposta concreta alla voglia di partecipazione dei ragazzi dei cortei di venerdì. Il minimo, dovremmo dire. Non è ancora in vigore una vera e propria legge elettorale europea. Esistono per ora solo principi comuni sul sistema elettorale. L’Italia ha semplicemente esteso alla consultazione europea i limiti previsti per la composizione della Camera. Basterebbe una legge ordinaria. Forse non si fa più in tempo per fine maggio, ma il discuterne sarebbe almeno la prova di una sensibilità culturale negli anni colpevolmente assente. La democrazia rappresentativa è anche, e soprattutto, loro. A maggior ragione in un’epoca ricca di suggestioni per le scorciatoie pericolose della democrazia diretta digitale. «Nel nostro Paese si può diventare sindaci a diciott’anni, consigliere regionale ma non eurodeputato — spiega Paolo Balduzzi, docente alla Cattolica che ha appena pubblicato uno studio sull’argomento per Lavoce.info — abbiamo poi la quota più bassa nell’Unione europea di cittadini sotto i 40 anni sul totale della popolazione (il 40 per cento contro il 54 dell’Irlanda, la meno anziana). Tenendo conto delle barriere all’ingresso nelle istituzioni, si può dunque concludere che l’Italia è di gran lunga il Paese dell’Unione dove i giovani hanno meno potere politico potenziale»

LUIGI DI MAIO, Vice-premier
Oggi si celebra l’anniversario dell'Unità d'Italia, con la nascita dello Stato italiano. Mai occasione è stata migliore per ricordare l’importanza di un Paese unito e forte. Come rappresentanti dello Stato abbiamo chiare responsabilità e io non lo dimentico.

CARLO COTTARELLI, economista
Soldi pubblici buttati via: oggi sul Corriere Briatore dice che le concessioni balneari costano troppo poco.
E, come scrive Stella, il governo invece “ha donato ai vecchi concessionari-elettori una maxi proroga di 15 anni fino al 2034”. Guadagni privati, spese pubbliche. Perchè ?

ANNAMARIA FURLAN, segretaria nazionale Cisl
Auguri di buon lavoro a Zingaretti e Paolo Gentiloni eletti oggi Segretario e Presidente del Pd.
Speriamo che il nuovo gruppo dirigente metta al centro il tema del lavoro, del fisco e di una crescita equa del paese, valorizzando il ruolo indispensabile delle parti sociali.

NICOLA ZINGARETTI, neo segretario Pd
Facciamo una battaglia sulla scuola pubblica, chiediamo l'aumento degli stipendi dei e delle maestre, teniamo aperte le scuole anche il pomeriggio.
Puntiamo sul welfare e sulla sanità pubblica italiana.

Contessa Entellina. Giorni di festa e di cultura

San Giuseppe
Il culto di San Giuseppe sorse diffusamente nella Chiesa d’Oriente (bizantina) che già nel IV secolo lo praticava, mentre in Occidente (latino) iniziò a diffondersi solamente attorno all’anno Mille. 
Secondo la tradizione San Giuseppe, oltre ad essere il patrono dei falegnami e degli artigiani, è anche il protettore dei poveri, dei diseredati del mondo, pure di coloro che per non soffrire la miseria che attanaglia tanti paesi dell'Africa preferiscono affrontare i rischi del mare ed il mal'animo di tanti europei che si sentono fieri di respingerli e osano persino gridarlo sui media e dentr le aule parlamentari.
Anche a Giuseppe e Maria fu negato un riparo per il parto (non c'era posto -per loro- in albergo) in quanto pure essi erano dei poveri in fuga. 
Da queste premesse si capisce l’usanza (peraltro in forte rischio di venire meno fra non molto tempo) in Sicilia di esporre il 19 marzo agli occhi della comunità grandi "artara (=banchetti)" con il bene di Dio di viveri e dolci e di invitare i poveri e/o chi comunque non partecipa a pieno titolo al benessere e agli sprechi dei nostri giorni. I padrone di casa servono i poveri, che in quel giorno siederanno alla tavola, già precedentemente fatta benedire da un sacerdote.
Elemento importante legato alla festa di San Giuseppe è comunque il pane.
Nel contesto complessivo italiano, che comprende Meridione e Settentrione, la festa di San Giuseppe è anche la festa del papà. Questa ricorrenza ha più un sapore del "consumismo" asservito all'industria dolciaria del Paese che al sentimento e all'affetto familiare.
Valorizzazione dei territori dell'interno dell'Isola
Nel pomeriggio di domani (18 marzo) nei locali che furono "collegio delle Suore Basiliane", nello Spiazzo Greco di Contessa Entellina, si terrà un Convegno promosso dall'Associazione Vivere Slow, (II° Forum del Turismo Lento), di cui è anima attiva Nino Montalbano, il cui intento è di valorizzare e di istillare amore sul vivere in stretto contatto con la natura, quella che ancora finora resiste al processo "nocivo" dell'urbanizzazione sfrenata e purtroppo corrosa dalle conseguenze dell'edilizia specutativa in ogni dove, quella che peraltro sta impedendo -anche nei piccoli centri-  lo scorrere della vita a dimensione d'uomo.
Da parte dei relatori verranno fuori nel corso del Convegno -che sarà coordinato da Anna Fucarino, consigliere comunale- ipotesi, proposte e modalità operative.
L'iniziativa ha avuto l'adesione dei comuni di Contessa Entellina, Bisacquino, Roccamena, Santa Margherita Belice e Giuliana.

È domenica

In questa pagina, per qualche tempo, proporremo brevi riflessioni di storia e di contenuti vari sul Cristianesimo.
La fede cristiana 
Se i miracoli di Gesù Cristo sono dei segni, il paralitico (ciascuno di noi) che si alza, prende il suo lettuccio e si mette in cammino, lasciando tutti meravigliati, è segno che ha ricevuto uno spirito nuovo che lo fa alzare e camminare in modo nuovo tanto da lasciare tutti "stupefatti".

L'attività sanatrice di Gesù Cristo pertanto consiste nell'indicare all'uomo un orizzonte nuovo entro cui egli potrà realizzarsi, ciascuno secondo le proprie possibilità, ma ciò non avviene altrove che in Dio, volto nascosto dell'uomo e punto finale di ciascun uomo.
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La Bibbia (il libro della Legge)
Chiamata e Fiducia
Il perdono è unilaterale e proprio per questa ragione per noi uomini  è difficile da accordare. Noi preferiamo che sussista l'espiazione.
Eppure Dio lo si incontra e riconosce proprio in quell'impatto, che riesce a sbloccare ogni paralisi sia essa umana personale che sociale.

sabato 16 marzo 2019

Hanno detto ... ...

ROBERTO SAVIANO, scrittore
È un attacco terroristico quello avvenuto in Nuova Zelanda. Il terrorista che ha sparato su persone inermi aveva scritto sui caricatori, tra i nomi dei suoi ispiratori, anche quello di Luca Traini. Fondare la politica sul rancore verso l’altro significa armare d'odio una comunità.

VITTORIO ZUCCONI, giornalista
Nella moschea di Christchurch sono state uccise 49 persone che erano musulmane, non 49 musulmani che erano anche persone.

SIMONA BONAFE', parlamentare europea
Gli amici di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista mettono a ferro e fuoco la città di Parigi. Il governo italiano dovrebbe solo prendere le distanze da chi usa la violenza.

ANNALISA CHIRICO, giornalista e scrittrice
Mentre i gilet gialli mettono a ferro e fuoco la Ville Lumière, noi abbiamo un vicepresidente del Consiglio, Luigi di Maio, che è andato fino a Parigi per farsi fotografare con loro e manifestare il suo sostegno.
Basterebbe questo per farlo dimettere.

GIOVANNI VALENTINI, giornalista
Il memorandum con la Cina non è vincolante, gli “avvisi” alle imprese per gli appalti della TAV non sono impegnativi...
Ma c’è qualche decisione che sia definitiva per il governo giallo-verde?!

GIANFRANCO PASQUINO, politologo
La storia della sinistra è anche un insieme importante di riforme che dalla Francia (il Fronte Popolare) alla Scandinavia, dal New Deal USA alla Gran Bretagna dei laburisti, hanno migliorato la vita di molti milioni di persone e dei loro discendenti.

NUNZIA PENELOPE, scrittrice, giornalista
“I migranti vedono le qualita dell’Europa meglio di noi, che forse ce le siamo dimenticate. E forse dovremmo anche chiederci perche’ l’Europa da fastidio a cosi tanti”

LEONARDO BECCHETTI, economista
Non dimentico mai la barista che ha tolto le slot dal suo bar “guadagnavo 2000 euro in più al mese ma non ce la facevo più a vedere persone rovinarsi nel mio bar”. Per essere felici bisogna abbandonare la contabilità puramente monetaria e usare quella della felicità/generativa di vita.

Bisognerebbe aiutare a capire che la fortuna della vita non è sperare in un’impossibile vincita di denaro ma investire pazientemente e faticosamente nel proprio talento e in quello di coloro a cui passiamo il testimone.
E effetti positivi del nostro agire sulle vite degli altri

Accadde ...

- 16 marzo 1978 -

L'onorevole Aldo Moro viene rapito da un commando delle Brigate Rosse, che uccide i 5 uomini della scorta.
"Un attacco infame allo Stato democratico", l'intervento del Presidente della Camera Pietro Ingrao all'inizio della seduta di 41 anni fa.

Cultura e politica. Correnti di pensiero dell'Occidente

Proseguiamo il percorso storico sul "romanticismo". Non stiamo proponendoci (è bene ricordarlo) una analisi prettamnte letteraria che, al momento, qui sul Blog, non ci compete; ad altri -se lo desiderano- affidiamo una tale incombenza.
Puntiamo a capire invece lo sviluppo dei fenomeni culturali, e soprattutto, le ripercussioni che la "C-u-l-t-u-r-a" ha sull'assetto socio-economico delle comunità, che siano cittadine, nazionali e/o continentali.

Cosa ci spinge a questo sguardo sostanzialmente storico-sociale ?
Siamo stupiti, fortemente, nell'assistere al consenso che il populismo -in salsa salviniana e/o grillina- riscuote nel terzo millennio. 
Gente laureata, gente di buon senso, -ci sembra di capire- non si accorge che il populismo (esistente da sempre nella storia) è la negazione del progresso verso una societa' figlia della cultura e della scienza insieme (sto pensando ai No vaccinazione, ma anche a chi ritiene che l'umanità da rispetare sia solo quella bianca (razzismo) e ai fanatici che ritengono che i partiti politici siano delle religioni, quelle dell'epoca dei crociati).
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Il romanticismo, sorto alla fine del Settecento e consolidatosi nel primo Ottocento con l’esplicito sentimento di contrastare il razionalismo illuministico che, fra le tante novità di ordine scientifico, aveva aperto le porte alla “rivoluzione industriale”, trova gran parte dell’Europa dal punto di vista sociale ed economica ampiamente ri-strutturata e ri-organizzata rispetto al precedente assetto prettamente contadino.

Nostro intento è quello di evidenziare come il Romanticismo (movimento primariamente culturale) si sia  imposto per alcuni decenni non solo sulla cultura illuministica, ma soprattutto sulla società ormai complessa dell’ottocento ri-organizzata sulla spinta di vasti interventi legislativi successivi al  culmine della rivoluzione francese.

Cosa rifiutano i romantici della grande novità prodotta dal periodo illuministico ?
--Secondo Marx, e pure Weber, lo sviluppo al massimo grado della razionalizzazione e dell’intellettualizzazione coltivata dall’Illuminismo aveva prodotto nella società il disincantamento del mondo e quindi l’estraniazione per il vasto pubblico dai tradizionali valori supremi e sublimi che avevano fino ad allora trovato alimento sia nella vita mistica che nella solidarietà umana.
Il romanticismo, per più aspetti, è quindi stato come un movimento di recupero dell’entusiasmo “cavalleresco” contro il ghiaccio del calcolo razionale, scientifico –quasi egoistico- e contro il “disincantamento del mondo”. 
E’ stato –lo ribadiamo- oltre che fenomeno letterario anche un programma filosofico e spirituale spinto in direzione di un nuovo “incantamento” che dall’anima romantica si è poi spinto a coinvolgere la religione, l’ironia, la natura, il mito e in più modi la vita della gente e quindi la politica dell’epoca.

--Il “disincantamento del mondo” aveva creato nuove figure professionali, nuove scienze sociali. Nella nuova società moderna post-illuministica i romantici avevano di contro a disprezzo
a) la religione del dio denaro, b) la dissoluzione delle relazioni umane qualitative, c) l’eclisse dell’immaginazione, d) l’omologazione dell’esistenza, e) il rapporto puramente “utilitario” degli esseri umani fra loro e con la natura.

Quelle ora riportate erano quindi tutte caratteristiche rifiutate dai romantici perché vi leggevano una visione mercantile del mondo. Non bisogna interpretare, comunque, quanto finora riportato in termini moralistici.
L’inquinamento della vita sociale attraverso il denaro e quello dell’aria tramite il fumo delle industrie sono l’oggetto di tantissimi romanzi di quella prima metà dell’Ottocento (Charles Dickens, Walter Scott, …).


Ripromettendoci di scandagliare sempre con ottica socio-politica altri punti di critica dei romantici all’assetto ereditato dagli illuministi, possiamo sin da adesso azzardare e dire che la cultura illuministica era (con i parametri dei nostri giorni) progressista e quella romantica conservatrice, la prima era critica ed esplorativa e la seconda tradizionalista e mitica, la prima di sinistra e la seconda di destra.