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giovedì 6 giugno 2019

Rito bizantino. Domenica prossima Pentecoste

Cinquanta giorni dopo la Pasqua la Chiesa bizantina festeggia la Pentecoste per ricordare la discesa dello Spirito Santo sui discepoli che erano stati costituiti e chiamati dal Signore. 
Con la discesa dello Spirito Santo
-alla Pentecoste- , nacque e fu costituita  la Chiesa, la comunità chiamata a prosegure l'opera del Nazareno sulla Terra. 
Descrizione dell'Icona. 
L'icona della Pentecoste presenta un piano rialzato «su cui si trovavano a dimorare» gli Apostoli dopo l'Ascensione del Cristo. 
Sono seduti su un banco semicircolare con spalliera e poggiapiedi. In fondo del semicerchio stanno i principi degli Apostoli Pietro e Paolo. Terzo a destra di Pietro è l'Evangelista Luca e dirimpetto a lui l'Evangelista Marco. Seguono i rimanenti Apostoli in ordine di età. In mezzo ai due Principi degli Apostoli c'è un seggio vuoto: è il seggio di Cristo, del divino Capo della Chiesa raffigurata dalla Pentecoste.
Nella parte superiore dell'immagine è raffigurato il cielo per mezzo di un settore di cerchio. Da questo promanano due fasci di raggi, dodici, che scendono verso gli Apostoli.
Sotto il sedile su cui sono seduti gli Apostoli è ritratta una figura di vecchio con una corona in testa e con una barba particolarmente arrotondata, che regge con le due mani un sudario, dentro il quale appaiono dodici rotoli, cioè pergamene avvolte. Questo vecchio rappresenta il Cosmo, le dodici pergamene i dodici cicli in cui fu dato di poter annunciare al mondo la Parola di Dio da parte degli Apostoli.
Significato dell'icona. Per il pittore bizantino i dodici sono rappresentanti della Chiesa di tutte le generazioni e di tutti i secoli.
 L'Apostolo Paolo e gli Evangelisti Luca e Marco che sono ritratti nell'icona non appartenevano direttamente alla cerchia dei discepoli del Signore. Lo sguardo va pertanto dalla stretta cerchia dei discepoli al più vasto e più numeroso mondo della Chiesa.
Nella parte alta la luce, il cosmo bello dello Spirito. In quella bassa la tenebra, il mondo dell'ignoranza antecedente la venuta di Cristo.

Come viene ricordata la Pentecoste  a Contessa Entellina.
Premesso che la festa di Pentecoste cade sempre di Domenica, essa è sempre preceduta da una giornata definita "Sabato dei Progenitori". In questo giorno nei paesi arbëreshe ricadenti nell'Eparchia di Piana degli Albanesi vengono  commemorati i defunti.
Si fa memoria -in quanto Chiesa (=assemblea) - non solo dei  propri membri quelli dei giorni correnti  ma anche di chi ormai sta al di fuori di essa; nessuno è escluso. Nemmeno  chi dovesse essere trattenuto nell'Ade, dal momento che "Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati". Dio per i credenti, per gli appartenenti alla Chiesa, può infatti mutare le sorti di chiunque.
Ecco perchè Papàs Nicola, il parroco di Contessa Entellina, alle 9,00 di sabato 8 Ottobre p.v. celebrerà la sacra Liturgia nella cappella cimiteriale.

Il Centro Culturale Parrocchiale, nel  pomeriggio della domenica di Pentecoste (nel dopo Vespro),  promuove la tradizionale visita e conseguente partecipazione alla funzione commemorativa nella Chiesa campestre dell'Odigitria.

mercoledì 5 giugno 2019

Hanno detto ... ...

procedura di infrazione:
Il governo si è dato alle spese assistenziali senza copertura
piuttosto che agli investimenti che creano posti di lavoro.
Inoltre i populisti sono riusciti a far aumentare i tassi di interesse (lo spread)
e quindi il debito aumenterà anche per pagare i maggiori interessi.
Hanno creato il circolo vizioso da cui il Paese uscirà con le ossa rotte.
E non serve il tentativo di addebitare colpe all'Europa se l'incompetenza e la demagogia convivono a Roma.

VALDIS DOMBROVSKIS, vicepresidente della Commissione Ue
“È importante che l’Italia corregga la traiettoria fiscale, altrimenti ci sarà una procedura”. 
“Noi siamo aperti al dialogo con gli Stati membri, ma in questo caso è necessaria prima una correzione della traiettoria fiscale”.
“La strategia del governo italiano, riguardo agli stimoli fiscali per promuovere l’economia, non sta funzionando”. 
“Invece dello stimolo fiscale atteso, l’economia italiana è rallentata notevolmente e adesso l’Italia è il Paese che cresce più lentamente in Europa, solo allo 0,1%. 
Il deficit di bilancio è aumentato, ha portato a una riduzione della fiducia e sono aumentati i tassi di interesse”, ricorda, sottolineando l’importanza di un ritorno “sulla traiettoria della crescita economica concentrandosi sulle riforme strutturali e non sugli stimoli fiscali, perché non c’è lo spazio fiscale per farli”.
 “La procedura per deficit eccessivo riguarda quest’anno e l’anno prossimo e quindi riflette le decisioni di questo governo, come quella di aumentare il deficit di budget quest’anno che ha portato le conseguenze negative sull’economia italiana. Riguardo all’anno scorso, il governo è cambiato a giugno, per cui la responsabilità è condivisa”.
"Le recenti politiche dell'Italia - ha detto ancora Dombrovskis - hanno inflitto danni. L'Italia paga per interessi" sul debito "tanto quanto spende per tutta l'istruzione, pari a 38.400 euro per abitante, e la crescita si è quasi interrotta".

PIERRE MSCOVISCI, commissario agli affari economici
"I dati 2018 per l'Italia sono problematici su due fronti: invece di essere ridotto, il debito sale da 131% a 132% e il deficit strutturale che avrebbe dovuto calare di 0,3% peggiora di 0,1%, creando un gap di 0,4%. 
Sfortunatamente anche per il 2019 vediamo un peggioramento dello strutturale, mentre il Consiglio aveva raccomandato uno 0,6% di miglioramento e le autorità italiane si erano impegnate a dicembre a non peggiorarlo": 

MARIASTELLA GELMINI, capgruppo FI alla Camera
Da Bruxelles arriva una sonora bocciatura per ii nostri conti pubblici. L'avvio dell'iter per la procedura di nfrazione europea per debito costituisce un primato (non invidiabile) per il governo italiano: saremmo il primo Paese dell'Eurozona a subire uno smacco del genere.

GIANLUCA FIORINDI, rappresentante Comfindustria
La procedura di infrazione non è tanto e solo perché spendiamo troppo oggi, ma perché spendendo troppo e male oggi stiamo anche compromettendo il nostro futuro.

MAURIZIO LANDINI, segretaro generale CGIL
“Siamo di fronte al fallimento delle politiche economiche e sociali del governo, non avevamo bisogno della lettera europea per dirlo. Oggi, passata la campagna elettorale, i nodi emergono”.
“Per cambiare il governo ha bisogno delle parti sociali. Sarebbe ora che ci ascoltasse, mentre sulla scelte di fondo non c’e’ stato nessun confronto”.

ANNAMARIA FURLAN, segretario generale CISL
“La posizione della commissione europea non stupisce, dice al paese che bisogna recuperare gli investimenti sulla crescita anche con una riforma del fisco”. 
“Dobbiamo evitare in tutti i modi un salasso che pagheranno i lavoratori e i giovani. Sono stupita dal fatto che il governo non abbia ancora aperto un confronto con le parti sociali perché oggi è davvero necessario mettere al centro il lavoro”.

NICOLA ZINGARETTI, segretario nazionale Pd
La U.E. conferma quello che sapevamo. In 12 mesi sono aumentati i debiti, è calata la crescita e gli italiani rischiano. Un vero capolavoro...

CORINNA DE CESARE, giornalista Corriere della Sera
I nodi sono arrivati al pettine. E leggendo le raccomandazioni di Bruxelles all’Italia, i nodi sono sempre gli stessi. «Il debito italiano resta una grande fonte di vulnerabilità per l’economia» ha sottolineato l’Ue e le recenti «misure, con il trend demografico avverso, capovolgono in parte gli effetti positivi delle riforme pensionistiche del passato e indeboliscono la sostenibilità a lungo termine» delle finanze. Finanze danneggiate, com’è noto, anche dall’ «aumento dei tassi d’interesse dei titoli di Stato osservato nel 2018 e 2019». Ossia lo spread, tornato oggi ad aumentare.
La regola del debito insomma «non è stata rispettata» nel 2018, nel 2019 e non lo sarà nel 2020, e quindi «è giustificata», secondo l’Ue, l’avvio di una procedura per debito eccessivo. L’Italia deve avviare necessariamente un cambio di rotta su questo ed altri punti, secondo la Commissione europea. «Le recenti politiche dell’Italia hanno inflitto danni — ha spiegato il vicepresidente per gli Affari finanziari Valdis Dombrovskis —. L’Italia paga per interessi sul debito tanto quanto spende per tutta l’istruzione, pari a 38.400 euro per abitante e la crescita si è quasi interrotta».
...
Come abbattere il debito secondo Bruxelles? Usando le entrate inattese, spostando la tassazione dal lavoro ma soprattutto combattendo l’evasione. È questo un punto su cui l’Ue insiste in particolar modo sottolineando l’importanza di rafforzare l’uso di pagamenti elettronici e abbassare la soglia per i pagamenti in cash. Solo così, secondo la Commissione, si va nella direzione della lotta all’evasione, purtroppo ancora molto diffusa in Italia.
Una delle raccomandazioni dell’Ue è quella di abbassare la tassazione sul lavoro. L’Ocse ha di recente diffuso il rapporto Taxing wages 2019 dedicato al cuneo fiscale, da cui emergono i differenziali esistenti tra i 36 Paesi che fanno parte dell’Organizzazione. Il cuneo fiscale misura di fatto la differenza tra il costo del lavoro per il datore di lavoro e la corrispondente retribuzione netta del lavoratore. 

Contessa Entellina. Chiusura al traffico veicolare e pedonale in via Rabbito


Bloccato il traffico pedonale e automobilistico nella Via Rabbito, sia provenendo dalla Via Morea che dalla Via Scanderbergh.

 L’iniziativa del comune è correlata allo stato vetusto e  carente di interventi manutentivi di uno degli edifici prospicienti. 





La strada un tempo andato era abitata densamente, oggi nessun nucleo abitato vive lungo l'intero tratto della Via Rabbito. Ed è probabile che nessun cittadino ancora residente a Contessa E. soffrirà per i prossimi anni di chiusura di un asse localizzato in pieno centro abitato. 

E' "segno dei tempi": Contessa Entellina anno dopo anno perde a più decine, e a centinaia, i suoi abitanti, soprattutto i suoi giovani,  e spontaneamente sorge e cresce in md esponenziale quello che da tempo, sul Blog, definiamo il tema dello "spopolamento".

Tema quello dello "spopolamento" che non è tuttavia nell'agenda di nessun organismo locale, nè pubblico nè privato.
Appena un anno fa la campagna elettorale per il rinnovo amministrativo si svolse come se la problematica "spopolamento del centro abitato" non esistesse, o comunque non fosse prioritario. 




martedì 4 giugno 2019

Italia populsta. Per adesso si vorrebbe sospendere (per due anni) il Codice degli Appalti, poi ... ...

ll Presidente del Consiglio, Giiuseppe Conte, nella conferenza stampa di ventiquattro ore fa ha provato a rafforzare l’intesa tra M5s e Lega per la prosecuzione dell’attività di governo da lui guidato. Ha provato, ma tutti ci siamo accorti che egli non è affatto il detentore del potere dal momento che nel dopo elezioni europee l'azionista di maggioranza, in termini politici, è il ministro degli Interni.
Salvini, il suo partito, -in queste ultime ore- alla cosidetta iniziativa legislativa "sblocca cantieri" ha aggiunto la sospensione delle norme del codice sugli appalti.
Chi mastica un poco di diritto trova assurdo ed incostituzionale che la disciplina sulle opere pubbliche -posta a tutela di tutti i cittadini, e dell'interesse pubblico- possa essere sospese per due anni.
ll ministro degli Interni pare finga di scordarsi che in uno stato di diritto l’esecutivo (il governo) deve prioritariamente attuare e far rispettare le leggi e la Costituzione e non sospendere (per due anni) ciò che è stato legislativamente varato nell'interesse della comunità nazionale.
La vera intenzione del ministro -è evidente a tutti- mira ad accrescere i consensi elettorali piuttosto che salvaguardare il rispetto dell'ordinamento.

lunedì 3 giugno 2019

Governo bloccato. Il Premier non vuole "vivacchiare"

Istituzionalmente esistono sedi appropriate
Quirinale, Parlamento, Consiglio dei Ministri,
ma il Premier per tentare di sbloccare il Governo
parla al popolo mediante la tv

STRALCIO DEL DISCORSO:
Non mi presto a vivacchiare, avanti o lascio 
"Personalmente resto disponibile a lavorare nella massima determinazione di un percorso di cambiamento". "Ma non posso compiere questa scelta da solo. Le due forze politiche devono essere consapevoli del loro compito". 
"Se ciò non dovesse esserci non mi presterò a vivacchiare per prolungare la mia presenza a palazzo Chigi. Molto semplicemente rimetterò il mio mandato". Permanenza clima elettorale non giova 
"Purtroppo il clima elettorale non si è ancora spento, è un clima che non giova all'azione di governo" commenta. "La Lega ha riscosso un successo significativo e i 5 stelle ne sono usciti penalizzati" dalle europee. 
"Trattandosi di una consultazione europea non ha ricadute dirette nella distribuzione delle forze rappresentate nel nostro parlamento, ma le forze politiche sono comunità di donne e uomini e quindi i risultati provocano esaltazione nei vincitori e delusione negli sconfitti". 
Basta provocazioni, così non possiamo lavorare 
"Il mio motto è sobri nelle parole e operosi nelle azioni. Se continuiamo nelle provocazioni per mezzo di veline quotidiane, nelle freddure a mezzo social, non possiamo lavorare. I perenni costanti conflitti comunicativi pregiudicano la concentrazione sul lavoro". 

Amministrazioni Provinciali. Saranno rinnovati Liberi Consorzi e Città Metropolitane ?

Rinvio delle elezioni provinciali, non è ancora detta l'ultima parola
„
Con un voto a sorpresa,  un “blitz”, all’Assemblea Regionale Siciliana (Ars) è stato approvato uno spostamento al 2020 delle elezioni di secondo livello per ridare la governance politica agli enti di area vasta (ex province)., Si tratta di un provvedimento non ancora pubblicato nella gazzetta ufficiale e, di fatto, non ancora operativo. 
Il presidente della Regione ha tuttavia annunciato per la corrente settimana l’approvazione di un nuovo emendamento che rimetterebbe la lancetta dell’orologio indietro ri-fissando per fine giugno 2019 le elezioni.“

Allo stato attuale tutto dovrebbe procedere come se nulla in contrario sia accaduto e pertanto il 30 giugno si dovrebbe mettere la parola fine al commissariamento delle ex 9 province siciliane, che oggi sotto la denominazione di Liberi Consorzi e Città Metropolitane continuano a brillare qualii simboli dell'innefficienza e del colasso della Pubblica Amministrazione della nostra Isola.

Chi fra i siciliani  non ha mai definiti "carrozzoni inutili" gli enti provinciali ?
Noi contessioti imprechiamo contro il loro parassitismo ogni giorno ed gni volta  che attraversiamo quelle che un tempo erano le strade provinciali e consorziali e che dovrebbero collegarci col resto del mondo e dovrebbero consentirci di raggiungere le aree agricole.

La legge denominata "Delrio" prevede che a dirigere gli enti "Provincia" e/o "Città Metroplitana" siano i Sindaci e i consigli comunali siciliani, ognuno per la propria provincia di appartenenza mediante un sistema elettorale di secndo livello.



Il governo regionale Musumeci aveva imboccato la strada del ritorno all’elezione diretta da parte dei cittadini (crp elettorale), ma l'iniziativa è stata bocciata dalla Corte Costituzionale che ha accolto il ricorso dello Stato.

Il Consiglio Metroplitano di Palermo (l'antica provincia di Palermo) sarà composto -sempre che nn ci siano rinvii- da 18 consiglieri.

Hanno detto ... ...

GIUSEPPE CONTE, presidente del consiglio


Oggi alle 18.15 terrò una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ho alcune cose importanti da dire a tutti voi.
Potrete seguirla in diretta streaming sulla mia pagina Facebook.

TV La7
Alle 18:00 Speciale Tg La7 News per commentare in diretta la conferenza stampa del presidente del consiglio Giuseppe Conte.

domenica 2 giugno 2019

Hanno detto ... ...

Nave da crociera si schianta contro banchina a Venezia e travolge un traghetto.
"Basta grandi navi in bacino San Marco"
DANILO TONINELLI, ministro dei trasporti

L'incidente di oggi al porto di Venezia dimostra che le grandi navi non devono più passare dalla Giudecca. Dopo tanti anni di inerzia, finalmente siamo vicini ad una soluzione definitiva per tutelare sia la laguna che il turismo.

ANTONIO POLITO, editorialista del Corriere della Sera
Ma la nave che si abbatte sulla banchina, sarà mica una metafora?

SERGIO MATTARELLA, presidente della Repubblica
"Libertà e democrazia non sono compatibili con chi alimenta i conflitti, con chi punta a creare opposizioni dissennate fra le identità, con chi fomenta scontri, con la continua ricerca di un nemico da individuare, con chi limita il pluralismo".
"Soltanto la via della collaborazione e del dialogo permette di superare i contrasti e di promuovere il mutuo interesse nella comunità internazionale". "Abbiamo bisogno di praticare attenzione e rispetto reciproco, nella libertà e nella legalità internazionale per avanzare nella strada del progresso con il dinamismo che contrassegna il mondo contemporaneo in cui viviamo".
"Il sentimento di appartenenza ad una comunità coesa e solidale si cementa attraverso l'equilibrato contemperamento degli interessi, essenza della funzione di mediazione che i Prefetti esercitano in più ambiti, alla ricerca di un punto di incontro che anteponga il bene generale alle convenienze particolari".

Accadde oggi

BUON 2 GIUGNO

da 73 anni questa giornata avvicina tutti gli italiani, in Italia e nel mondo, uniti dai valori comuni di:
libertà,
giustizia
e democrazia.

2 giugno 1946: 
Il referendum costituzionale sancisce la fine della monarchia e la nascita della Repubblica Italiana.



























Perchè il tricolore ?




I giornali di oggi

2 GUGNO: FESTA DELLA REPUBBLICA

























































sabato 1 giugno 2019

Governo del Cambiamento. Spread, Italia peggio della Grecia

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, ha inviato al Vice Presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, e al Commissario Ue agli affari economici e finanziari, Pierre Moscovici, la risposta alla loro lettera del 29 maggio scorso, in cui chiedevano di indicare i fattori che hanno determinato la dinamica del debito pubblico osservata nel 2018.




Contessa Entellina. Pagamento Tari entro il 16 giugno e informativa su disservizio del 3 giugno per "sciopero dei lavoratori"

Il Comune nei giorni scorsi ha notificato ai contrbuenti, al fine di offrire la semplifcazione degli adempimenti, dei modelli di pagamento precompilati (F24) per il versamento della prima rata della Tassa sui Rifiuti (TARI) per l'anno 2019, la cui scadenza è fissata per il 16 giugno p.v.

Restando sulla tematica dei rifiuti solidi urbani è pervenuta al Blog una informazione che volentieri pubblichiamo qui di seguito:

COMUNE DI CONTESSA ENTELLINA
A v v i s o

A causa dello sciopero indetto dai sindacati di categoria, i lavoratori del Servizio Rifiuti -Lunedì 3 giugno- non effettueranno prestazione lavorativa. Pertanto in tale data la raccolta dell'umido è sospesa.
Si raccomanda la massima collaborazione.
Il Sindaco: Leonardo Spera