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sabato 7 febbraio 2015

Santa Maria del Bosco nel territorio di Contessa Entellina (5)

VII centenario di consacrazione della chiesa di S. Maria del Bosco

Dopo aver  elencato nel precedente blog sia le principali iniziative religiose, celebrate a S. Maria del Bosco da secoli (annuale festa del Monastero e pellegrinaggio:15 agosto dal 1457 e 28 agosto dal 1794) sia le più recenti iniziative culturali,  può risultare utile conoscere anche  le particolari manifestazioni  organizzate  nel 2009 per il  VII centenario di consacrazione della chiesa dell'antico monastero. Il programma,  definito da un Comitato presieduto dal Rettore di S. Maria del Bosco (parroco di Contessa papas Nicola Cuccia) in collaborazione con l'Amministrazione comunale e l'Associazione Culturale "Nicolò Chetta", viene attuato in parte domenica 21 giugno 2009 (celebrazione religiosa), descritto nel precedente blog (SMB 4) ed in parte nel mese di agosto.

Grazie alla consueta disponibilità della famiglia Inglese, proprietaria del Monastero,  per due giorni le "Porte aperte a Santa Maria del Bosco" offrono l'occasione sia di visitare il complesso monumentale, di interesse storico, architettonico e artistico, sia di assistere alle varie manifestazioni straordinarie religiose e culturali, organizzate per il VII centenario di consacrazione della chiesa, in occasione dell'annuale pellegrinaggio di agosto.
Il 28 agosto alle ore 11, da mons. Sotir  Ferrara, Eparca di Piana degli Albanesi è celebrata la Divina Liturgia, in rito bizantino, con la partecipazione anche di sacerdoti delle diocesi di Monreale e di Agrigento.
Il 28 agosto, alle ore 18, nel primo chiostro viene celebrata anche la S.  Messa in rito romano dall’arcivescovo di Monreale "Abate di S. Maria del Bosco": sono presenti molti fedeli dei comuni limitrofi, che afferiscono alla giurisdizione ecclesiastica di questa diocesi.
A S. Maria del Bosco un concerto con orchestra d’archi, organizzato per la sera del giorno 28, si è svolto nel cortile esterno del Monastero, in una suggestiva cornice coreografica, costituita dal bosco, dal monastero e  dalla chiesa.
Il 29 agosto il primo chiostro ospita il convegno “S. Maria del Bosco: situazione e prospettive”, e vengono presentate le seguenti relazioni:
-   “Origini di S. Maria del Bosco” (Prof. Ignazio Parrino, docente emerito di Lingua         e Letteratura Albanese, Università di Palermo)
-   “Una cultura attraverso le sue opere d’arte” (Prof.ssa Anna Maria Schmidt,         docente di Storia dell’Arte, Università di Palermo)
-   “S. Maria del Bosco ed i comuni limitrofi: un antico  legame economico-sociale e storico-culturale” ( Dott. Calogero Raviotta, Presidente Associazione Culturale          “Nicolò Chetta”).
Dopo gli  interventi del sindaco di Contessa Entellina (dott. Sergio Parrino) del sindaco di Bisacquino (Dott. Filippo Contorno), di un funzionario della Soprintendenza BB. CC. AA. di Palermo e del dott. Guido Inglese dell’Azienda Agricola  “S. Maria del Bosco” (proprietario del Monastero), il convegno termina  con l’impegno di avviare una concreta collaborazione, coordinata dal sindaco di Contessa Entellina, tra tutte le istituzioni interessate, pubbliche e private, civili ed ecclesiastiche, per far rivivere S. Maria del Bosco, al fine di valorizzarne tutti gli aspetti e le componenti (culturali, religiosi, economici, turistici, ecc.).
A cura dell'Associazione "Nicolò Chetta", il 28 ed il 29 agosto 2009 nel primo chiostro rimane aperta ai visitatori la mostra fotografica e documentale dedicata al patrimonio culturale di S. Maria del Bosco, con particolare riferimento alle opere d'arte, esposte nella chiesa di S. Gaetano a Monreale dal 6 al 26 dicembre 2008, dove
per la prima volta, dopo il  crollo della chiesa di S. Maria del Bosco, opere d’arte e oggetti sacri (tele, marmi, bassorilievi, mosaici, ostensori, sculture, libri, ecc.),   conservati presso varie istituzioni (musei,  chiese, uffici pubblici, ecc.), possono essere ammirati dal pubblico.
Nella chiesa parrocchiale greca di Contessa Entellina, per l’intera durata della mostra, rimangono invece esposti dei pannelli con testi e riproduzione fotografica delle opere originali esposte a Monreale.  I pannelli sono lasciati in dotazione della parrocchia e nel 2009 esposti in parte nel primo chiostro dell’antico Monastero (28 e 29 agosto) e successivamente (settembre, durante la festa della Madonna della Favara) nel Centro Culturale Parrocchiale di Contessa per  offrire ai contessioti ed ai visitatori dei paesi limitrofi l'occasione di conoscere  alcuni aspetti del patrimonio culturale di S. Maria del Bosco.
Di seguito sono elencati autori ed alcune opere d'arte di S. Maria del Bosco esposte nella citata mostra di Monreale e riprodotte sui pannelli esposti a Contessa (tra parentesi l’istituzione dove sono oggi custodite le opere d'arte):
-   Andrea della Robbia, MADONNA con il Bambino - Secolo XV - Terracotta        invetriata (Monreale, Palazzo Arcivescovile)
-   Vito D’Anna (secolo XVIII), SANTA ROSALIA GUIDATA DAGLI ANGELI
    (Monreale, Museo diocesano)
-   Raffaele Postiglione, SACRA FAMIGLIA TRA S. GIOACCHINO e SANT’ANNA e i SS. ELISABETTA, ZACCARIA e GIOVANNINO (1856)
    (Palermo, Villa Whitaker)
-   Mariano Rossi, Il beato BERNARDO TOLOMEI alla peste di Siena - Sec. XVIII,  
    olio su tela, (Palermo, Galleria Regionale della Sicilia - Palazzo Abatellis)
-   Pietro Paolo Panci,  ASSUNZIONE della VERGINE (1766), olio su tela -
    (Palermo, Galleria Regionale della Sicilia - Palazzo Abatellis)
-   Pietro Angeletti, SANTA SCOLASTICA tra i santi Benedetto, Mauro e Placido -      (1766), olio su tela (Palermo, Galleria Regionale della Sicilia - Palazzo Abatellis)
-   Argentiere palermitano (secolo XIX), OSTENSORIO, Argento sbalzato, cesellato         con parti fuse (Monreale, Seminario Arcivescovile)
-   Scultore siciliano (secolo XVII), RILIEVI della CAPPELLA della PASSIONE:     Flagellazione, Caduta di Cristo sotto la Croce -  marmo bianco (Monreale, Palazzo     Arcivescovile)
-   Juan de Juni, PORTA a due battenti con SANTI e BEATI (1535) - legno intagliato
    (Palermo, chiostro della Chiesa della Magione)
-   Marmoraro siciliano, (secolo XVIII), LASTRA TOMBALE con STEMMA     OLIVETANO, marmo bianco (Monreale, Palazzo Arcivescovile)
-   Artista trapanese, MADONNA del ROSARIO tra i Santi Domenico e Benedetto (secolo XVI, inizio secolo XVII), marmo alabastro, (Palermo, Villa Whitaker)
-   Girolamo Musca (secolo XVIII), ALTARE, FRAMMENTI, Marmi policromi
    (Monreale, Palazzo Arcivescovile)
-   Marmoraro siciliano, Lavabo da sacrestia con stemma olivetano (secolo XIII)
    (Monreale, Palazzo Arcivescovile)
Attualmente i pannelli sono esposti  nella Biblioteca Comunale di Contessa, che custodisce anche il "Fondo libri della Biblioteca di S. Maria del Bosco", come descritto dal testo proposto ai lettori del blog  il  9 aprile 2014.
Nell'ambito delle iniziative culturali del Centro Culturale Parrocchiale si intende riservare uno spazio permanente di esposizione (testi, disegni, fotografie) per far conoscere S. Maria del Bosco (storia, opere d'arte, libri donati alla biblioteca di Contessa, tele e oggetti  custoditi o utilizzati ancor oggi nelle chiese di Contessa).

(C. Raviotta - SMB 5 - continua)