Scusatemi, mi sfugge però il nesso logico che possa esserci tra una genuina e senza tante pretese "sagra paesana" e la politica agricola comunitaria dei prezzi dei prodotti agricoli. Non mi intendo molto di "sagre", ma non mi risulta che negli altri paesi vicinori e non, abbiano suscitato così tanto diciamo.... clamore. Secondo me invece sia i prezzi dei prodotti agricoli, sia la politica agricola comunitaria in genere, va affrontata e risolta nelle sedi opportune.
Nel premettere che il contenuto del manifestino è di Nino Montalbano, precisiamo che i Comuni (e tutti gli enti pubblici) non possono organizzare delle mangiate pubbliche a carico dell'erario (nemmeno se si servono di associazioni strumentali). Le manifestazioni che generalmente si svolgono un pò ovunque in Sicilia puntano a promuovere e valorizzare i prodotti tipici locali ed in connessione a ciò offrono "assaggi", "degustazioni" etc. Questo è lecito. L'obiettivo principale delle "sagre" è quindi la valorizzazione del territorio e della tradizione storica produttiva locale. Le "sagra" vengono organizzate non quindi per "dare da mangiare" quintali di .... senza che i beneficiari conoscano a cosa sia dovuta "la grazia di Dio". Occorre prefissare lo scopo, che non è configurabile nella....valorizzazione ... del grano locale (sic !) -che non è differente da quello del resto della Sicilia-. Si individua un prodotto per far conoscere sul mercato più ampio l'imprenditoria agricola locale. A questo fine si promuovono 'Convegni', si diffondono materiali promozionali etc. etc. A Contessa è stata organizzata puramente e semplicemente una "mangiata pubblica", che ricorda tanto il "banco alimentare", anche questo non gestibile dai Comuni.
Scusatemi, mi sfugge però il nesso logico che possa esserci tra una genuina e senza tante pretese "sagra paesana" e la politica agricola comunitaria dei prezzi dei prodotti agricoli.
RispondiEliminaNon mi intendo molto di "sagre", ma non mi risulta che negli altri paesi vicinori e non, abbiano suscitato così tanto diciamo.... clamore.
Secondo me invece sia i prezzi dei prodotti agricoli, sia la politica agricola comunitaria in genere, va affrontata e risolta nelle sedi opportune.
Nel premettere che il contenuto del manifestino è di Nino Montalbano, precisiamo che i Comuni (e tutti gli enti pubblici) non possono organizzare delle mangiate pubbliche a carico dell'erario (nemmeno se si servono di associazioni strumentali).
RispondiEliminaLe manifestazioni che generalmente si svolgono un pò ovunque in Sicilia puntano a promuovere e valorizzare i prodotti tipici locali ed in connessione a ciò offrono "assaggi", "degustazioni" etc. Questo è lecito.
L'obiettivo principale delle "sagre" è quindi la valorizzazione del territorio e della tradizione storica produttiva locale.
Le "sagra" vengono organizzate non quindi per "dare da mangiare" quintali di .... senza che i beneficiari conoscano a cosa sia dovuta "la grazia di Dio". Occorre prefissare lo scopo, che non è configurabile nella....valorizzazione ... del grano locale (sic !) -che non è differente da quello del resto della Sicilia-.
Si individua un prodotto per far conoscere sul mercato più ampio l'imprenditoria agricola locale.
A questo fine si promuovono 'Convegni', si diffondono materiali promozionali etc. etc.
A Contessa è stata organizzata puramente e semplicemente una "mangiata pubblica", che ricorda tanto il "banco alimentare", anche questo non gestibile dai Comuni.
ma nino montalbano chi e?????????'
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