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giovedì 28 febbraio 2019

L'Italia differenziata. Il Lombardo-Veneto ed Emilia Romagna chiedono più ampie funzioni

Le regioni ricche del Paese chiedono maggiore autonomia da Roma.

Le regioni del Sud (tramite i loro politici ed i loro media) temono che non di autonoma "rafforzata" si tratti bensi della secessione dei ricchi dal resto del Paese.
La settimana scorsa il Consiglio dei Ministri, dove siede anche il segretario della Lega, ha avviato il percorso che deve, dovrebbe, portare alle intese con le regioni Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna.

Le competenze che verrebbero attribuite sono sicuramente di primaria rilevanza e in taluni comparti della vita cittadina vanno oltre le attuali competenze della Regione a Statuto Speciale Sicilia.    

Per citare alcune competenze riportiamo qui 
-la sicurezza sul lavoro, 
-le casse di risparmio  
-la scuola
In pratica studiare a Palermo o a Milano potrebbe non essere la stessa cosa perchè il Ministero -che attualmente guida l'intero mondo scolastico nazionale, compresa la realtà della regione a statuto speciale siciliana, non potrà dire la sua a Milano.

Il timore delle regioni meridionali -lo ribadiamo- è che l'intenzione delle regioni prospere possa sbilanciare l'erogazione di servizi essenziali a favore delle regioni più ricche. Si teme, sostanzialmente, la creazione di un contesto con cittadini di serie A e cittadini di serie B, circostanza peraltro non ammessa dalla Costittuzione.

E', comunque, ancora presto per emettere giudìzi. Avremo modo in seguito di capire meglio le intenzioni dei settentrionali, ampiamente sponsorizzate dalla Lega.

Potrebbe interessarti: https://www.today.it/politica/autonomia-veneto-lombardia-emilia.html
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C'è da aggiungere per adesso che mesi addietro in quelle regioni si sono tenuti dei referendum consultivi.

Fumetti-satira. Come leggere i nostri giorni






Agricotura e sostegno UE. Le domande iniziali entro il 15 maggio 2019;

Con la Circolare n. 9020 del 4 febbraio 2019, l'Agea ha emanato le disposizioni  per la presentazione della Domanda Unica di Pagamento per la campagna 2019.
La  Circolare ridefinisce l’agenda delle scadenze della Domanda Unica 2019 ed  apporta alcuni importanti chiarimenti sull’applicazione delle novità della Pac per il 2019.

mercoledì 27 febbraio 2019

Vita amministrativa e orgoglio per l'idendità locale.

Di solito riportiamo sul Blog semplici stralci di atti amminstrativi del Comune di Contessa Entellin sulle materie e sulle problematiche che ci sembrano meritevoli di diffusione.

Oggi ci piace proporre un "verbale" integralmente ripreso dall'Albo Comunale. Contiene un intervento di Anna Fucarino sviluppato nel corso dell'ultima seduta consiliare del 19 febbraio.
Lo facciamo perchè cogliamo in esso la passione sottesa nel ragionamento su una materia "la tutela della caratteristica arbëreshë del nostro paese" che sta, dovrebbe stare, al cuore di tutti noi. 

La realtà comunitaria locale assiste purtroppo all'impoverimento demografico a quello socio-economico e pure a quella etnico-culturale. 
Prendere atto che persistono in Consiglio comunale rappresentanti e tematiche in dibattito/confronto che appassionatamente puntano a tenere alta l'importanza identitaria della nostra comunità  è per il Blog motivo di vera soddisfazione. Come -ovviamente- è motivo di soddisfazione  venire a conoscenza dell'attività didattica che la scuola locale tenta di portare avanti perchè l'identità di Contessa Entellina venga mantenuta viva ben oltre l'attuale generazione.

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Hanno detto ... ...

Politici all'italiana.
Quando sono all'opposizione
sanno tutto, capiscono tutto, intravedono tutto.
Quando devono governare non sanno da dove cominciare, se non da come conservare la sedia.

ANNALISA CHIRICO, giornalista e scrittrice
Dunque, dopo il doppio tonfo elettorale, Abruzzo&Sardegna, Luigi Di Maio comunica urbi et orbi che il doppio mandato diventerà presto triplo (per assicurargli la ricandidatura) e che lui è pronto a restare ‘capo politico’ per 10 anni!
Breve commento: la faccia come il culo.

OSCAR GIANNINO, giornalista
Di Maio ripete che per 4 anni il leader M5s -cioè lui-non si tocca. Quando un leader politico sente il bisogno di ricordare per quanto tempo sarà intoccabile sta avvertendo il fiato sul collo della sua caduta

GIULIO CAVALLO, scrittore, autore teatrale, attore

Sono diventati la scatoletta di tonno. Dovevano aprire il Parlamento e invece sono arroccati come gli ultimi giapponesi. Prendevano in giro gli altri quando commentavano le elezioni e non sentivano il BUM! E invece ora stanno cercando di spiegarci in tutti i modi che in Abruzzo e in Sardegna sono andati benissimo, anche se hanno perso tre quarti dei voti, E già che ci sono, si danno alle spese pazze, loro, i francescani: 16 milioni e 812 mila euro per lo staff della presidenza del consiglio, 866.480 euro più di quanto spendesse Gentiloni, 2 milioni e 641 mila euro più di Renzi

Apertura alle liste civiche? Per carità, ci sta. Anzi, secondo molti la proliferazione di liste e candidati è uno dei punti di forza delle elezioni amministrative. Tuttavia, risulta piuttosto antipatico per chi diceva che tutto il resto era merda e che solo loro, solo il loro logo, solo il loro nome fossero una garanzia. E che ancora oggi attribuiscono le loro sconfitte alle orride ammucchiate altrui. Poi, certo, si sono alleati con Salvini, tanto per dire. Normale che da domani valga tutto.

Fine dei due mandati? Dicono per i consiglieri comunali ma è il più classico inizio della fine. Stare in Parlamento significa anche imparare a come muoversi e il professionismo della politica forse è stato buttato via con un po’ troppa fretta, dagli sprezzanti grillini. Che vivaddio, forse stanno imparando che il problema non è chi fa solo politica nella sua vita: il problema è che se non sai fare politica, ti fai fregare ogni volta dal ministro dell’inferno.
SIMONA BONAFE', parlamentare europea
138 tavoli di crisi aziendali aperti, con 210 mila dipendenti coinvolti. E Di Maio annuncia la rivoluzione “via il limite dei due mandati”.
ETTORE ROSATOvicepresidente della Camera dei deputati
Conte e Di Maio sanno che servirà una manovra correttiva anche perché i numeri della legge di bilancio non sono attendibili.
Un esempio? 18 miliardi di euro di privatizzazioni di cui non c'è traccia.
Al contrario vogliono nazionalizzare banche, Alitalia, centrali del latte, reti idriche.

lunedì 25 febbraio 2019

Elezioni in Sardegna. Sembrerebbe che la demagogia populista abbia perso ... attrattiva

Stando ai sondaggi in Sardegna a contendersi la guida della Regione sono il Centro- Destra (a guida leghista) ed il Centro-Sinistra.
Avrebbe dimezzato i voti, rispetto alle politiche di un anno fa, il M5S.

Fra poche ore potremo conoscere l'esito finale della consultazione. Attualmente possiamo affermare che gli italiani cominciano a capire che l'incompetenza e la demagogia non sono sentieri che conducono all'uscita dalla gravissima crisi che imperversa nel Paese da un decennio.
E' un primo segnale positivo quello che sembra dover venire dalla Sardegna. Resta da capire -a nostro giudizio- che nemmeno il sovranismo (che ci allontana dai paesi avanzati dell'Europa) e' un sentiero di civilta' e di benessere. 
Forse ci serve ancora qualche altra tornata elettorale per accorgerci che l'Italia per avanzare deve integrarsi ancora di piu' con i tradizionali alleati dell'Unione Europea. E cio' puo' avvenire staccandoci dal salvinismo di estrema destra che strizza l'occhio a Putin, personaggio che non pare ami la democrazia.

sabato 23 febbraio 2019

Nevicate e maltempo. Fine settimana in Sicilia con una ondata di freddo

Una abbondante nevicata si è abbattuta nelle aree interne dell'isola nel pomeriggio di oggi. A Contessa Entellina nel breve volgere di qualche ora tutto l'abitato si è trovato ricoperto di neve. 
La neve è caduta persino nelle contrade a valle dell'abitato, come nel borgo Roccella, a quote per nulla elevate dal livello del mare e alcuni allevatori non hanno avuto nemmeno la possibilità di rinchiudere nei rifugi o nelle stalle gli allevamenti.

Lungo le strade di collegamento del centro abitato con la fondovalle si sono visti animali selvatici (volpi ...) che colte alla sprovvista non sapevano come trovare i loro abituali rifuggi.

ALLERTA.
(da parte dell'assessore Luigi Verardo ci è giunto l'avviso che riportiamo)

Avviso importante ai Cittadini.
E' in atto una forte nevicata, e anche le strade principali sono impraticabili.
SI INVITANO I CITTADINI A PRESTARE MOLTA PRUDENZA ED EVITARE L'USO DELL'AUTOMOBILE.

VI TERREMO INFORMATI SULL'EVOLVERSI DEGLI EVENTI.

Viabilità provinciale. E' tempo di promesse: a maggio si vota e quindi ....

Una convenzione promossa dal governo regionale e le ex Province dell’Isola verra’ siglato nei prossimi giorni.
Il Piano d’azione prevede decine di interventi di ripristino e messa in sicurezza delle strade provinciali divenute nel tempo “colabrodo”.
“La drammatica condizione in cui da troppo tempo si trovano ormai le ex Province – sottolinea il governatore Nello Musumeci – impone al governo della Regione la necessita’ di sostituirsi all’ente intermedio nella riqualificazione della rete viaria. 
Com’e’ noto, la Regione non ha alcuna competenza diretta sulla viabilita’ locale se non quella della pianificazione. Pero’, la condizione disastrosa in cui si trovano le arterie provinciali non puo’ essere ulteriormente tollerata. 
Con la convenzione concordata in questo incontro solleveremo di gran parte dei problemi le ex Province e metteremo le strutture della Regione in condizione di intervenire in maniera concreta con un Piano per la viabilita’ che in tempi celeri dovra’ avviare i cantieri in almeno decine di arterie”.


Hanno detto ... ...

Intanto le cose
cambiano (in peggio)
VITO MANCUSO, scrittore, teologo
Scriveva Rousseau: “Per conoscere gli uomini bisogna vederli agire” (Emilio, IV, 3).
Lo stesso vale per i movimenti politici.

Traduco: “Qual è lo scopo della vita? Credo che lo scopo della vita sia essere felici” - xiv Dalai Lama.

L’apostolo Paolo invitava a essere sempre lieti, Francesco d’Assisi insegnava la perfetta letizia, Baruch Spinoza lo stesso. 
È la gioia che viene dalla ricerca spirituale.

Traduco: “Il tuo maestro sei tu. Indaga te stesso per trovare la verità - dentro, non fuori.
Conoscere te stesso è la cosa più importante”.
Stava già scritto a Delfi:
Gnothi seauton,
Nosce te ipsum,
Conosci te stesso. Non fuori, dentro: in interiore homine habitat veritas.

GAD LERNER, giornalista
Chi mi accusa di indulgenza nei confronti di Formigoni ha appreso le sue malefatte dalle mie trasmissioni, in cui mi scontravo con lui quando era un potente.
Chi augura con troppa facilità al prossimo suo di finire in carcere, dovrebbe trascorrervi prima una notte per prova.

GUIDO CROSETTO, parlamentare
La giornata sta finendo e quasi scordavo una cosa: Non sono mai andato in vacanza con lui Non ho mai ricevuto un avviso di garanzia Sono incensurato Mai avuto nomine o favori da lui Mai lavorato insieme a lui Però: Sono stato AMICO di Formigoni. Lo resto oggi ! Ora insultatemi

venerdì 22 febbraio 2019

Allevatori. Per protesta versano il latte sui terreni.

Sulla scorta della protesta portata avanti dai pastori sardi per il basso prezzo del latte, anche gli allevatori siciliani hanno protestato versando a terra migliaia di litri di latte. 
«Abbiamo bisogno di aiuto subito - dice l’allevatore Giovanni Tommasi che ha un’azienda con 900 capi di bestiame - non possiamo più aspettare. Le nostre aziende sono sull'orlo del collasso. Vendiamo latte e carne a prezzi troppi bassi. Il latte di capra lo comprano a 70 centesimi e quello di pecora a 50 centesimi. Siamo destinati al fallimento».
A Poggioreale gli allevatori sostengono:"Il latte viene comprato a 60 centessimi al litro se bovino, mentre per quello ovino si scende a 44 centesimi. Sono prezzi che spesso non consentono di recuperare le spese affrontate. ll motivo ? Gli acquirent fanno cartello".
La Regione Sicilia ha istituito un tavolo tecnico permanente con le associazioni di categoria del comparto agricolo per affrontare tutte le emergenze del settore. 

Hanno detto ... ...

LUIGI VICINANZA, editorialista de L'Espresso

Le forze irrazionali della Storia, avrebbe detto Benedetto Croce, si stanno impadronendo del campo. E non c’è più una nazione guida, un blocco di Stati alleati in grado di costruire un nuovo ordine mondiale. Così come invece accadde dopo la Seconda guerra mondiale con la competizione Usa-Urss e il duraturo equilibrio del terrore, secondo la celebre definizione coniata negli anni della corsa agli armamenti nucleari.

Siamo immersi nell’era dall’assenza. Mancano modelli di società in grado di supplire il crollo degli schemi novecenteschi. Il welfare occidentale “dalla culla alla tomba” e il comunismo sovietico affamatore ma con un tozzo di pane per tutti sono stati entrambi sostenuti per decenni, prima ancora che da teorie economiche, da un pensiero forte. Dall’una e dall’altra parte della cortina di ferro. Scrittori, filosofi, artisti, scienziati, registi, cantanti, giornalisti hanno dato corpo a una visione, individuale e collettiva al tempo stesso. Che facessero sognare l’ american way of life o che evocassero il sol dell’avvenire, gli intellettuali sono stati determinanti nel dare una coscienza di massa all’era industriale.

Non sembra più così ora. L’ultimo quarto di secolo ha segnato il trionfo della globalizzazione dei mercati e della finanza internazionale, divinità inique di una società ingiusta. Poteri opachi e irresponsabili, molto più potenti dei governi nazionali, fuori da qualsiasi controllo che abbia una parvenza di democrazia. Totem intoccabili e vendicativi davanti ai quali si è prostrato il pensiero debole delle élite sia in Europa che in America. Ce ne siamo già occupati, sottolineando il paradosso delle nostre democrazie: stanno entrando una dopo l’altra in crisi attraverso l’esercizio più democratico che vi possa essere, il voto popolare. È già accaduto con il referendum britannico, può accadere negli Stati Uniti di Trump, è in incubazione nella Francia di Marine Le Pen. Altro che sistemi elettorali e riforme costituzionali, intorno a cui ci arrabattiamo noi italiani.

Siamo nel pieno di una crisi epocale.
E paradossalmente, nello sbandamento provocato da tumultuosi cambiamenti, quali sono i campioni di un pensiero forte? Non prendetela come una bestemmia, ma le religioni monoteiste del Mediterraneo sono le forze capaci di mobilitare masse enormi di esclusi. Sia pure con obiettivi completamente diversi. C’è papa Francesco, con il suo cristianesimo pauperista ed egalitario, capace tuttavia di trattare da posizione di forza con Castro e Obama, con Erdogan e Putin sulle grandi questioni di geopolitica. Unico vero leader mondiale in grado di emozionare anche chi, al dono della fede, antepone l’esercizio del laico dubbio.

C’è poi l’Islam dispotico ed espansionista, elemento identitario per popoli sparsi in almeno tre continenti, Africa, Asia, Europa. È lo spettro che agita le nostre coscienze occidentali, disabituate a confrontarsi con il timore e il tremore che il mistero della religiosità suscita nelle masse. Se l’orrore dell’autoproclamato Stato islamico è il frutto avvelenato di un dio senza pace né misericordia, l’islamismo - per quanto lo si possa definire moderato - assume i caratteri della reazione popolare contro le élite occidentalizzanti. Il moderno sultanato di Erdogan è il distillato di una società con radici profonde. Sovversivo e autoritario per volontà popolare.

Né si può dimenticare Israele dove, pur nella laicità delle istituzioni statali, l’identità religiosa è questione consustanziale alla sua esistenza.

Insomma, nel nostro smarrimento, le identità religiose ci costringono a ripensare la realtà. Non è un caso se proprio sulla Francia, culla della cultura illuminista e del pensiero libero, si accanisca l’odio del fanatismo islamico. Facciamo fatica a capire e dunque a reagire. Il sonno della ragione ancora una volta genera mostri.

Italia populista. Dall'apertura al mondo e alla civltà umana alla chusura nel proprio spazio

Il tema sui populismi è -come tutti constatiamo- di stringente attualità. Questi movimenti politici hanno profondamente mutato lo scenario dell'Italia contemporaneo, e sono oggi al centro dell’attenzione anche in relazione al voto di maggio per il rinnovo del Parlamento dell’Unione Europea. 
I populisti sono present in tutti i paese europei dove
 stanno sviluppandosi in un tardivo e nocivo spirito nazionalistico
il cui fine è di bloccare il processo di unità europea.

Il settimanale L'ESPRESSO ci rivela come lo sponsor
di chi vuole disintegrare l'Europa sta seduto al
Cremlino. 
Trump, Grillo, Salvini, gente poco liberale, poco democratica, amanti delle chiacchiere e della demagogia hanno con  rapidità temporale infettato l'indrizzo dei lro paesi considerati fino a ieri democratici e aperti al progresso socio-economico ed umanitario.
Dureranno nel tempo? Certamente dipende dai loro elettori, ma dipende pure e soprattutto da come andrà il corso dell'economia. La gente sta vivendo infatti un periodo in cui la percezione generale e collettiva lascia intendere che qualcosa si vada perdendo in termini di benessere e di potere d'acquisto. La gente inoltre ha la sensazone che i "predecessori", oltre che poco affidabili per la gestione delle risorse pubbliche, intendevano favorire lo "straniiero". La percezione ovvamente non significa verità assoluta anche se qualcosa di vero cogle. 
Rappresentanza democratica e crisi economica all'origine della demagogia
a) La crisi della rappresentanza democratica (i partiti -pd e pdl- non hanno mai fatto sfogio nell'ultimo ventennio di avere mandato nelle istituzioni gente competente, seria ed onesta ma hanno dato anzi la sensazione di avere scelto -a gara fra loro- mascalzoni e amici degli amici, basta pensare, per citare un esempio fra altre centinaia di casi, cosa è accaduto nella vicenda "Roma Capitale") 
b) e la crisi economica (che rispetto al resto dell'Europa ha in Italia avuto un impatto maggiore che altrove per il semplice motivo che il "ciclo economco"* non è mai stato governato nè dal centro-destra e ancor meno dal centro-sinistra). 
hanno  investito il nostro Paese creando un terreno molto fertile per la nascita o il rafforzamento di partiti neopopulisti/neofascistoidi. 
nota
(*) La logica del ciclo economico esige che 
--in circostanze di espansione va ridotto il debito pubblico 
-- in circostanze di recessione vann compiuti massicci investimenti.

Hanno detto ... ...

Per le opposizioni:
questo è il governo del baratto:
salva Salvini e boccia la Tav

Per il settimanale L'Espresso
la Russia di Putin a sostegno dei sovranisti 

GIOVANNI VALENTINI, giornaalista
Ma per cedere sulla Tav e sull’autonomia regionale “differenziata”, in cambio del no grillino all’autorizzazione a procedere sul “caso Diciotti”, vuol dire che Salvini aveva proprio la coscienza sporca e temeva di essere condannato dal Tribunale dei ministri ?!

EMANUELE FIANO, parlamentare
Oggi Lega e CinqueStelle hanno approvato il bloccaTav come previsto. Hanno scambiato una nave, la Diciotti e un capitano, Salvini per un treno che connette l’Europa e qualche miliardo di euro. I 5S si sono accordati politicamente per il salva Salvini e poi sono passati all’incasso.

MARA CARFAGNA, parlamentare
Mettere un bambino faccia al muro sarebbe un esperimento sociale? Ma per piacere!
Il ministro Bussetti accerti quanto prima l’accaduto.
Siamo vicini alla mamma di Foligno e ai suoi bambini perché siamo in Italia, non nel Sudafrica dell’apartheid.

ENZO BIANCHI, gà priore di Bose
Trova il tempo per ascoltare imparerai a parlare, Trova il tempo per pensare sarai capace di scegliere Trova il tempo per leggere diventerai sapiente Trova il tempo per sognare e potrai sperare Trova il tempo per fare una carezza e non ti sentirai inutile e solo.

AGENZIA DIRE

giovedì 21 febbraio 2019

Enti Locali. I sindaci nell'Aula di Montecitorio

Venerdì 22 febbraio, alle ore 11, l'Aula della Camera dei deputati ospiterà i sindaci ed i rappresentanti dell'Anci per l'evento "Lo Stato dei beni Comuni".


























Ad aprire l'iniziativa sarà il Presidente della Camera dei deputati Roberto Fico. 
Chiuderanno il Presidente dell'Anci Antonio Decaro e il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte. 
Dopo il saluto introduttivo da parte del Presidente Fico, prenderanno la parola i sindaci 

Chiara Appendino (Torino), 
Giovanni Arena (Viterbo), 
Alessandro Canelli (Novara), 
Massimo Castelli (Cerignale, Pc - Coordinatore nazionale Piccoli Comuni Anci), 
Mario Conte (Treviso), 
Antonio Cozzolino (Civitavecchia), 
Alessandro Fucito (Presidente del consiglio comunale di Napoli e Coordinatore conferenza nazionale dei consigli comunali Anci), 
Francesco Italia (Siracusa), 
Dario Nardella (Firenze), 
Mario Occhiuto (Cosenza), 
Antonio Ruggiano (Todi), 
Manuela Sangiorgi (Imola) 
e Maria Scardellato (Oderzo, Tv).

L'evento sarà trasmesso in diretta, a cura di Rai Parlamento, su Rai2, sul canale satellitare, sulla webtv e la pagina Facebook della Camera a partire dalle ore 11.

Albania. Cosa succede ? - Le opposizioni in piazza

I 62 deputati dell'opposizione di centro-destra si sono dimessi dall'Assemblea nazionale dal'Albania con l'intento di pervenire ad «una soluzione politica per un governo transitorio, il quale dovrebbe intraprendere i necessari passi per garantire elezioni anticipate»
Le elezioni nel paese delle acquile si sono svolte due anni fa ed il centro-destra (che lì si auto-definisce Partito democratico) è stato clamorosamente ed abbondantemente sconfitto nelle urne.
La mossa del Centro-Destra è ritenuta scorretta e strumentale al punto che viene criticata e non condivisa da nessun  governo dell'occidente (Unione europea e Stati Uniti d'America).

La destra albanese deve ancora assuefarsi al sistema democratico: quando si perdono le elezioni non è prevista la "rivincita" a metà mandato, bisogna aspettare la scadenza naturale della legislatura; a meno che l'esecutivo non perda il sostegno della maggioranza parlamentare.
Quanto sta capitando in Albania è evento frequente un pò in tutti i paesi dell'ex blocco sovietico dove il ribaltamento di governo si ritiene possibile mediante le manifestazioni di piazza piuttosto che con le regole costituzionalmente sancite. 

Hanno detto ... ...

Il governo sovranista
che lascia libertà di campo ai servizi
segreti esteri.

Sovranista ?
OSCAR GIANNINO, giornalista
Vediamo ora gli strenui difensori della sovranità nazionale che cosa ci diranno, visto che all'apparenza l'ITALIA sembrerebbe porto franco in cui agiscono liberamente squadre operative di agenti di dittature sanguinarie...

BOBO CRAXI, già sottosegretario di stato agl affari esteri
Nel caso della figlia dell’Ambasciatore Coreano dissidente rapita nel nostro paese si ricorda che esiste ancora l’istituto della protesta formale nei confronti del paese che chiaramente ha promosso l’azione sconsiderata.

LIA QUARTAPELLE, parlamentare
Una ragazza che avrebbe dovuto avere la scorta, rapita e riportata di forza nel peggior regime del mondo. Servizi segreti stranieri che agiscono indisturbati in Italia. Salvini, responsabile della sua e nostra sicurezza dove è?
A fare campagna elettorale in Sardegna

VITTORIO ZUCCONI, giornalista
Il Ministero degli Interni si occupa di pecorino.
ll Minstero del Lavoro si occupa di Giustizia.
Il Ministero dell'Econmia cura la manutenzione di palazzi occupati dai fascisti.
E Conte scompare e si occupa di niente.
Un bel Governo.

ETTORE ROSATO, parlamentare
Le ruspe di Salvini sono in panne? Il Comune di Roma vuole sgomberare uno stabile occupato da oltre 15 anni da un gruppo di abusivi, quelli di Casapound. Si oppone il governo, per il ministero Tria non è una priorità. E la retorica sulla legalità? Per gli "amici" vale tutto...

mercoledì 20 febbraio 2019

Riflettiamo

Il razzismo ha afflitto gran parte del Novecento, sia prima della seconda guerra mondiale che dopo, ed è qualcosa con cui a quanto pare dobbiamo fare ancora i conti, anche in Italia, ai nostri giorni, nel terzo millennio.

Diario contessioto

Francesca Lojacono nata in New Orleans da genitori italiani il 20 febbraio 1918 compie oggi 101 anni.
Vive a Contessa Entellina, sin dall'età  di tre anni, in seguito al rientro in Italia nel 1921 dei genitori (Teodoro Lojacono e Concetta Finazzo) e dei tre fratelli maggiori (Nicola, Felice e Frank).

Nel 1948 si è sposata con Pietro Clesi ed e' madre di due figli (Domenico ed Elisa).
Francesca (Frances nell'atto di nascita), è oggi in stato di buone condizioni di salute anche se angustiata per problemi dell'udito ed un poco nella mobilità.
Ottima è la sua memoria che costituisce -per chi la stimola a ricordare- una miniera di informazioni e rievocazioni su molti personaggi e vicende, paesane e non,  accadute nei vari decenni del Novecento.


Frances Lojacono è da sempre al centro delle cure, dell'interesse e dell'affetto dei due figli, della nuora Michela e dei nipoti Francesca e Pietro.

Hanno detto ... ...

BARTOLOMEO SORGE, già direttore di Civiltà Cattolica, gesuita
Come fidarsi di un Movimento che, avendo per bandiera la lotta all’immunità, la tradisce alla prima occasione per un giorno in più di potere vacillante?

SIMONA MALPEZZI, Vice Presidente del Senato (pd)
Il mio peggior difetto è la memoria.
Così, per non dimenticare cosa scriveva Di Maio nel 2016.
Oggi invece salva Salvini per salvare le poltrone.



FRANCESCO COSTA, giornalista
Ma ammesso – e non concesso – che il presunto reato di Salvini sia stato compiuto "nell'interesse dello Stato", dove si mette l'asticella?
Quali sono i reati che il governo può compiere con impunità perché "nell'interesse dello Stato", oltre al sequestro di persona?
Per sapere.


Fumetti-satira. Come leggere i nostri giorni






martedì 19 febbraio 2019

Giornali. Tutti incentrati sull'immunità a Salvini (concessa dai 5Stelle che dovevano abolire l'immunità parlamentare)









































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I 5Stelle. Fino a ieri sostenevano che ci si difende nel processo, oggi dal processo

Cosa ha convinto il popolo 5Stelle a cambiare opinione?
--Fino a ieri i simpatizzanti dicevano che uno vale uno; ieri sera a chiusura della consultazione interna sulla vicenda Diciotti abbiamo -dal Brennero a Pantelleria- saputo che hanno concesso l’immunità parlamentare a Salvini.
--Fino a ieri erano contro l’immunità parlamentare, adesso sappiamo che cominciano ad abbandonare le certezze di un tempo ed entrano a vele spiegate nel mondo del “relativismo”.

Cosa li ha convinti ad abbandonare le solide convinzioni che avevano sbandierato finora ?

La spiegazione sta in questa frase “Parigi vale bene una messa”, ossia conquistare/conservare il “Potere”, anche grazie a Salvini, è preferibile che restare a fare gli idealisti.
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Ricordi di Storia
… Enrico di Navarra, divenne il primo monarca del ramo Borbone a prendere il trono di Francia. Però, a questo punto, divenne necessario per il futuro Re, che era ugonotto e di religione protestante, convertirsi al cattolicesimo per poter salire sul trono di Francia ... ed è proprio prima di farsi cattolico che Enrico IV pronunciò la famosa espressione "Parigi val bene una messa", indicando con tali parole che "vale la pena sacrificarsi per ottenere uno scopo alto", ossia rinunciare alla sua fede protestante in favore di quella cattolica pur di conquistare il regno di Francia.