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sabato 5 gennaio 2019

Teofania. Tradizione delle Chiese di rito orientale

Il calendario del rito bizantino:
Mese di gennaio 2019.

L'Epifania in Oriente è Teofania
In origine il nome della festa era Teofanie,
al plurale, per indicare le manifestazioni al
mondo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,
avvenute con modalità proprie a ciascuna persona,
in occasione dsl battesimo di Cristo nelle
acque del Giordano.

L’Epifania non è solo la festa delle acque
ma, secondo un suo antico nome, la festa
delle luci: ul cristiano non è solo purificato ma anche
illuminato (il battesimo non è forse la santa
illuminazione?).
Per questo san Romano il Melode,
diacono e poeta siriano della prima metà del
sesto secolo, canta nel suo kontàkion:
“ Oggi ti sei manifestato a tutto il mondo, e
la tua luce, Signore, si è impressa su di noi”.
La Teofania (Battesimo del Signore) è la prima festa indetta alle origini del Cristianesimo attraverso cui si intendeva fare memoria, contempraneamente, della nascita di Gesù Cristo e del suo Battesimo nelle acque del Giordano.

Secondo gli storici solamente nel IV secolo si cominciò a celebrare  il Natale separatamente dalla Teofania (il cui significato è letteralmente: Manifestazione sensibile della divinità).


A Contessa E., come del resto in tutte le chiese del rito bizantino in Sicilia (Piana degli Albanesi, Mezzojuso, Palazzo Adriano, Chiesa della Martorana, a Palermo)  dopo la celebrazione serale di oggi si fa volare una colomba, a voler simboleggiare lo Spirito Santo che scende su Gesù dopo il suo battesimo nelle acque del Giordano. 
Sta a simboleggiare, appunto, la rivelazione del suo essere Dio-uomo.
Lo stesso rito si ripete domani, 6 gennaio, -generalmente all'esterno delle chiese- presso una fontana, un fiume, un lago oppure presso una riva del mare le cui acque vengono benedette.