StatCounter

mercoledì 5 dicembre 2018

San Nicola e le tradizioni

La tradizione contessiota.
Dopo la solenne liturgia di domani
alle 11,oo nella Chiesa Madre dedicata
a San Nicola (e all'Annunziata) verranno
distribuiti come da tradizine i tipici panini, 
segno di devozione al Santo e legati ad un 
episodio della sua vita.
San Nicola è il patrono di Contessa Entellina e non solo; è patrono pure di Palazzo Adriano e di Mezzojuso, segno che Egli è un portato in terrà di Sicilia degli arbëreshëi. Ed infatti si dice che fosse protettre della famiglia Reres, condottieri che guidavano i primi militari albanesi transitati in Sicilia su richiesta degli Aragonesi.
E' certo comunque che questo santo, vescovo greco della città di Mira (oggi in Turchia), è molto familiare nel mondo ortodosso e soprattutto nell'Ortodossia russa. 

La Chiesa di Russia, allora zarista, nei primi dell'Ottocento ha costruito a Bari, la città che accoglie resti del santo, una Chiesa che passata al Municipio della città durante la fase del settantennio di potere sovietico è in anni recenti stata ri-consegnata al Patriarcato Ortodosso di Mosca. 
Annualmente sono migliaia i cittadini russi che visitano a Bari i resti del santo.

Anche nel mondo protestante San Nicola, nelle vesti di Sant Claus, poi divenuto Babbo Natale, è un santo molto conosciuto. 

Tornando a Contessa e alla comunità arbëreshë di Sicilia c'è da evidenziare che il nome di Nicola (Cocò) è fra i più diffusi nella popolazione locale.

Nessun commento:

Posta un commento