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domenica 6 agosto 2017

Hanno detto ... ...

ROBERTO SAVIANO, scrittore

Io sto con Medici senza Frontiere. Lo voglio dire ed esprimere chiaramente in un momento
Un documento emesso da un Sindaco
impregnato di cultura anti-immigrati.

Ciò che colpisce è la firma di un
sindaco Pd, segno che questo partito non
è più di destra, ma di estrema destra in competizione
col partito di Salvini. 
in cui sta avvenendo la più pericolosa delle dinamiche, ossia la criminalizzazione del gesto umanitario. Sto con Medici senza Frontiere nella decisione di non firmare il codice di condotta per le Ong che fanno salvataggi in mare voluto dal ministro Minniti. È una scelta importante e sostanziale, non un capriccio. Medici Senza Frontiere (Premio Nobel per la Pace 1999) difende un principio fondamentale: la neutralità.

Questo significa che avere agenti armati sulle navi sarebbe la fine di questo principio. Il lettore forse ingenuo mi dirà: ma come? È una garanzia per tutti avere agenti armati sulle navi di Msf: per i migranti, per gli operatori volontari, per la sicurezza. Invece non è così e per capirlo basta conoscere le dinamiche di chi opera in situazioni difficili, di emergenza sanitaria, di guerra, dove l'assoluta assenza di armi nei luoghi del soccorso rappresenta la vera protezione. Il segnale di divieto che disegna il kalashnikov inserito nel cerchio rosso sbarrato è fuori di ogni laboratorio, ogni tenda, ogni presidio di Msf, Emergency e non solo.

l'elemento fondante che permette alle Ong di agire in sicurezza e con la propria identità. Non avere armi in un luogo di soccorso non significa che sono luoghi dove la legge è sospesa, tutt'altro. Infatti qualsiasi sbarco di profughi che effettua Msf viene coordinato dalla Guardia costiera e una volta a terra c'è totale collaborazione con le forze di polizia. A Mosul, ad Haiti, in Congo i soldati di qualsiasi esercito lasciano le armi fuori dai presidi di Msf. Invece il governo italiano vorrebbe portare agenti armati sulle navi.

CLAUDIO CERASA, direttore de Il Foglio
"Quando anneghi non importa chi sei. Il mare ci rende tutti uguali". In una conversazione con il Foglio di qualche giorno fa, il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha utilizzato una formula molto dura ma molto efficace per sintetizzare la particolare condizione in cui operano nel Mediterraneo alcune organizzazione non governative: l’estremismo umanitario. Il concetto dell’estremismo umanitario, anche alla luce delle polemiche degli ultimi giorni legate al sequestro di un’imbarcazione non governativa il cui equipaggio è stato indagato per favoreggiamento di...

ALICE ZANARDI, sindaco pd di Codigoro, nel ferrarese
A partire da lunedì 7 agosto 2017 il Comune di Codigoro provvederà a inviare presso le abitazioni di privati cittadini elencate come ospitanti profughi personale di Ausl, polizia municipale, ufficio tecnico del Comune, per effettuare tutte le verifiche in materia di abitabilità (compreso il rispetto delle normative igienico-sanitarie). In seconda sede verrà allertata anche la Guardia di finanza per i controlli fiscali relativi alla gestione degli immobili della parte ospitante. Stiamo valutando anche la possibilità di diversificare le tassazioni per i soggetti ospitanti.



CORRADINO MINEO, senatore di Sinistra Italiana
Un sindaco vuole "tassare chi ospita profughi",un senatore dice che in mare "non li possiamo salvare tutti".
Ma cos'è, dunque, questo Pd ?

ANDREA VIANELLO, giornalista
Le tasse andrebbero abbassate a quei cittadini che decidono di accogliere un profugo nella loro casa. Un mondo al contrario.

VITTORIO ZUCCONI, giornalista
La forza di una nazione non sta nell'accogliere solo cardiochirurgi o astrofisici. Ma di trasformare disperati grezzi in scienziati.