StatCounter

venerdì 23 giugno 2017

I Vaccini. Nella società della diffidenza e del dubbio nessuno si fida

Occasione per rievocare
il prof. Umberto Veronese
e il dott. Giuseppe Amico

Accendere la tv, sfogliare i giornali oppure navigare su internet implica inevitabilmente di imbattersi sul tema "resistenza e scetticismo sull'utilità  e sulla necessità delle vaccinazioni".

Decenni fà, e comunque per chi è cresciuto nel dopoguerra, nessun interrogativo veniva posto sull'utilità delle vaccinazioni. Noi a Contessa ponevamo una fiducia assoluta nella medicina e in chi la impersonava. Il dottor Giuseppe Amico, medico condotto e ufficiale sanitario dagli anni cinquanta agli anni ottanta, era l'istituzione che garantiva che le vaccinazioni erano tra gli interventi preventivi più efficaci a disposizione della scienza; e tutti noi, ragazzi e genitori, non sollevavamo obiezioni. Anche perchè i genitori raccontavano che nei decenni precedenti la mortalità infantile era più che diffusa nell'isola.

La storia dell'umanità racconta di virus che popolano la terra ed insidiano la salute dell'uomo e di scoperte relativamente recente dei vaccini che sono riusciti a sconfiggere molte epidemie che decimavano le popolazioni, ed i bambini in modo particolare.  

Su questo tema il ricordo di chi scrive è andato sul dottore Giuseppe Amico, grande protagonista della vita sociale del nostro paese nella seconda metà del Novecento che merita più di qualche rievocazione sul nostro Blog, cosa che faremo in prosieguo.
Andando indietro di qualche secolo nella storia ci imbatteremo, peraltro, in più casi di epidemie che hanno fatto strage della popolazione di Contessa, del Belice e pure della città di Palermo. 
I rimedi usati per fronteggiare quelle epidemie oggi appaiono inadeguati, ridicoli e pure controproducenti.

Oggi la Fondazione Veronesi svolge ampia divulgazione e informazione scientifica per aiutare chiunque a mantenere uno stato di salute ottimale. Eppure la polemica fra un legame tra vaccinazione e talune patologie riemerge frequentemente.
Il professore Veronesi sosteneva che i rischi e gli effetti collaterali della vaccinazione sono molto rari e comunque sono da considerare molto maggiori i rischi derivanti  dal contrarre malattie infettive contro cui si fanno le vaccinazioni. 

Nessuno ovviamente vuole delegittimare le preoccupazioni dei genitori, che doverosamente devono   provare a capire e a conoscere tutte le motivazioni sulla problematica.

La cosa certa è che in Occidente la scienza (e con essa le vaccinazioni dei bambini) ha debellato varie epidemie e protetto la vita della popolazione infantile.