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domenica 18 giugno 2017

Contessa Entellina. La solennità del Corpus Domini ricordata con processione per le vie del paese

La festa a Contessa Entellina da appena qualche decennio è celebrata esclusivamente a cura della Parrocchia della Favara, ma coinvolge -come è ovvio in comunità credeti- anche i fedeli del rito bizantino.

Fino a non molti decenni fà, la ricorrenza era pure inserita nel calendario della Parrocchia bizantina quale retaggio delle disposizioni di "latinizzare" tutto ciò che ancora non lo fosse. Era quello il mandato dei Vescovi di Agrigento e poi di Monreale. I parroci della parrocchia bizantina dovettero  in quei secoli tradurre in arberesh ed in greco il rituale specifico romano per ubbidire alle "direttive".
E' stato il Concilio Vaticano II ad accorgersi che il rito bizantino è completo in sè e non necessita di innesti.

   Il Corpus Domini

venne istituita in ricorrenza da osservare nella Chiesa latina da prima in Belgio nel 1246 in seguito alla visione mistica di una suora di Liegi, la beata Giuliana di Retìne e poi da papa Urbano IV come festività e celebrazione di tutta la Chiesa d'Occidente.

A Contessa la processione sosta quartiere per quartiere in quanto i residenti allestiscono degli "altari" dove vengono elevati canti e benedizioni.
E' festa di precetto a chiusura del ciclo post pasquale e si propone di celebrare il mistero dell'Eucaristia istituito nell’Ultima Cena.