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domenica 21 maggio 2017

Impiantare un orto per uso familiare. E' un passatempo che concede molte piccole soddisfazioni

Il Terreno (4)
La reazione chimica di un terreno (Ph) si ottiene analizzando con un reagente su una scala di valori da 0 a 14 una piccola quantità di terra (che sia significativa del campo che si possiede) per misurare 
--la reazione alcalina (se prevalgono gli ioni:  ossigeno-idrogeno - OH-) 
--o l'acido (se prevale l'idrogeno -H-).

La lettura avviene come di seguito:
----da 0 a 6,9 sono compresi i valori di acidità, con acidità massima a 0 e minima a 6,9.
----7 indica la reazione neutra (ioni e atomi si equivalgono).
----7,1 a 14 sono compresi i valori alcalini (14 è il massimo, 7,1 è il minimo).
Ogni ortaggio ha particolari esigenze di Ph che -in genere- oscillano tra Ph 6 e Ph 7,2.


Empiricamente
--I terreni sabbiosi tendono all'acidità
--quelli argillosi e calcarei all'alcalinità
() L'acidità eccessiva si corregge aggiungendo calce al terreno
() L'eccessiva alcalinità  si corregge con gesso e concimazione di letame.

Distintamente
Sono
Terreni sterili                       con Ph inferiore a 5,5
Terreni poveri                      con Ph da 5,6 a 6
Non adatti a colture             con Ph da 6,1 a 6,6
Idonei a tutte le colture        con Ph da 6,7 a 7,3
Adatti a certe colture            con Ph da 7,4 a 7,9
Terreni poveri                       con Ph maggiore di 8,5

Note
- Le piante con l’assorbimento tendono ad acidificare il suolo;
- Le acque di irrigazione normalmente ricche di carbonati hanno reazione alcalinizzante;
- i fertilizzanti possono correggere queste anomalie solo se utilizzati nel modo corretto;
- l’elevata acidità in presenza di argilla rende impermeabile il terreno;
- un terreno alcalino tende a compattarsi;