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domenica 21 maggio 2017

Hanno detto ... ...

ROSARIO CROCETTA, presidente della regione Sicilia

"Sono il primo presidente della Regione che prende una tangente con n bonifico. Mi autoproclamo il primo presidente coglione della Regione siciliana". In una conferenza stampa il governatore Rosario Crocetta, indagato dalla procura di Palermo nell'ambito dell'inchiesta che coinvolge anche l'armatore di Trapani Ettore Morace, si è difeso dalle accuse. 

"Ho ricevuto un invito a comparire. Mi si contesta possibile favoreggiamento alla compagnia di Morace che ha fatto un bonifico di cinquemila euro a favore del mio movimento politico. Sarebbe la prima tangente della storia fatta con un bonifico; bonifico che lunedì sarà restituito. Questa è l'unica cosa che mi si contesta. L'avvenuto bonifico è la prova contraria. Anche Morace scrive in bilancio che ha fatto il bonifico. Un versamento trasparente. Solo questo mi viene contestato. Non c'è una sola conversazione tra me e le persone indagate".

Crocetta spiega che "nel corso di questi quattro anni abbiamo risparmiato quasi 78 milioni di euro nel trasporto marittimo. Non credo che la Liberty Lines possa essere contenta del mio lavoro. Non sono salito sulla barca di Morace: non mi piace andare sulle barche. Un albergo a Filicudi non equivale a una vacanza a Dubai, ma io sono stato in albergo e ho pagato. Porterò in tribunale le testimonianze degli albergatori. La mia presenza su una barca è falsa. Una vacanza a Filicudi a settembre costa 80 euro al giorno".

"Nelle intercettazioni non c'è una sola conversazione mia, non solo con Morace ma con nessuno degli indagati. Che rapporti ho con Di Caterina (Marcello, uomo dello staff dell'ex sottosegretario Simona Vicari, ndr)? Zero, non lo conosco. Perché Morace mi indica? Forse per millantato credito. Io non so nulla di questi emendamenti, non c'è alcuna conversazione con Morace né con altri indagati". 

SIMONA VICARI, già sottosegretaria ai Trasporti
«Ho letto sulle agenzie che sarei accusata di corruzione. Ma di che parliamo? Quell’orologio riguarda rapporti con le persone che uno ha a prescindere. Dalle intercettazioni si capisce benissimo che si tratta di un regalo di Natale. Poi sì, io ho chiamato per ringraziare. Ma se lo avessi fatto per corruzione, secondo lei avrei ringraziato?».