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sabato 22 aprile 2017

La vicenda umana

La vicenda umana n. 8







La vicenda umana n. 7

36) L'intreccio fra Dio e la Storia è ampiamente creduto dalle religioni monoteiste (Ebraismo, Cristianesimo e Islamismo) e non solamente da esse.
D'altronde tutte le religioni -sia rivelate che non- hanno bisogno delle loro Storie, scrive Sergio Zavoli in un suo libro.

37) Fu Giovanni Paolo II a convocare ad Assisi le religioni del mondo perché condividessero il patto su "l'Ecumenismo", termine questo tanto condiviso da tutti quanto dimenticato da tutti. 

38) Cosa sta alla base di tanta dimenticanza ?
La seconda metà del Novecento è stata caratterizzata dalla decolonizzazione di ampia parte del pianeta fino ad allora controllata (e sfruttato) dagli europei. Il rinvigorimento culturale, storico e spirituale delle varie realtà umane ha contribuito -da un lato- al sorgere degli assoluti, del fondamentalismo fanatico e spesso cruento inteso ad affermare  primati che gli europei prima avevano soffocati in loco -dall'altro lato- l'Occidente non ha esitato ad esibire le proprie solenni, non violente (ma insidiose) pretese di superiorità (spesso definite missioni di pace e celebrate secondo i riti del palazzo di vetro). 

39) L'intreccio Dio/Storia dalla seconda guerra mondiale in poi è stato colto più come dato strumentale che come dato religioso/spirituale. 
Non basta ricordare gli orrori della Shoah per sminuire ciò che è accaduto cinquanta anni dopo con l'attentato alle Torri Gemelle, espressione di temerarietà e ferocia del dissidio in nome dell'Impronunciabile, cioè di Dio.

40) Attenzione !
A pronunciare invano il nome di Dio non sono solamente i fanatici ed i terroristi medio-orientali. Il Dio dell'Occidente ormai da molto tempo è divenuto culturalmente solamente un mito e lo si usa -negli Usa e pure in Europa- saturo e sovraccarico di "0": DIO.000.000 ...

41) Il Dio del credente è ben altro, ovviamente.
I prelati di oggi hanno tuttavia molte difficoltà a individuarne la via, a gustarne la vita e a conoscerne la vera realtà. Difficoltà ovviamente valide per chiunque.
In giro vi sono molti, troppi catechismi. Quelli degli atei ne riportano la morte, quelli dei progressisti ne garantiscono l'avvenuto immedesimarsi nell'uomo e quelli dei conservatori lo localizzano in cielo. 
I credenti veri vivono in continua ed ininterrotta sintonia ringraziandolo in ogni dove e in ogni attimo di tempo.