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lunedì 6 marzo 2017

Cartelle esattoriali scadute. Rottamazione o Piano di scaglionamento nel tempo ?

Per rottamare le cartelle esattoriali che in passato e finora non sono state pagate:
1--l’istanza per aderire deve essere presentata entro il 31 marzo 2017. 
Lo ha precisato Equitalia nel corso di un incontro con la Presidenza dell’Ordine dei dottori commercialisti.
I commercialisti avevano evidenziato come dal testo normativo non fosse chiaro se la presentazione dell'istanza - ancor prima del pagamento della prima rata - costituisse o meno una manifestazione di volontà irritrattabile di aderire alla rottamazione.
Equitalia ha chiarito che dopo la presentazione della dichiarazione di adesione, è possibile rinunciare alla definizione agevolata, producendo un’apposita dichiarazione entro il 31 marzo 2017. In particolare, decorso tale termine il contribuente non può più rinunciare alla dichiarazione di adesione precedentemente presentata.
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Chi presenta la domanda per la definizione agevolata dei ruoli di Equitalia per uscire dalla sanatoria e proseguire nelle più lunghe rateizzazioni già ottenute può:
  • revocare l’istanza entro la fine di marzo: fino al 31 marzo è possibile ritrattare l’istanza presentando un’apposita dichiarazione in forma libera. 
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  • in caso di dilazione può non pagare la rata di luglio: se si ha una rateazione in essere e non si paga la rata di luglio si può riprendere il pagamento delle rate della dilazione precedentemente concessa. In caso di accoglimento della rateazione, si potrà decidere a luglio cosa fare:
    • Se si paga la prima rata, la vecchia dilazione è irrimediabilmente persa e si decade dalla sanatoria in un momento successivo.
    • Se non si versa la prima rata, si potrà proseguire nel versamento delle rate del piano originario.