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mercoledì 7 dicembre 2016

Cristianesimo. Storie, ricorrenze, fatti, personaggi ed Ecumenismo di oggi n. ''005

"I tuoi  sacerdoti 
si vestano di giustizia"

013)
Paramenti
La solennità e la bellezza della celebrazione liturgica costituisce uno dei carismi più caratteristici del rito bizantino.
Nello splendore liturgico gli abiti liturgici sono elementi importanti nel contesto del linguaggio che come tutti ben sappiamo trabocca di riferimenti simbolici.
L'omoforio  sin dal primo cristianesimo (dal greco ὠμοφόριον, omophórion, "portare sulle spalle") è un paramento liturgico usato dai vescovi bizantini. È il corrispondente del pallio (pallium) della Chiesa romana.
E' una fascia di seta o velluto larga circa quindici centimetri, incurvata al centro così da poterla far girare dietro il collo e appoggiarla alle spalle facendo scendere le estremità sul petto.
E' indossato generalmente sopra il felonio.
Per quanto attiene al simbolismo esso viene messo in relazione con a pecora smarrita che il Cristo-buon pastore, nella celebre parabola, si pone sulle spalle. 

014)
Paramenti del Vescovo
L'ordinazione del Vescovo avviene durante la Divina Liturgia, subito dopo il canto del trisaghion, che comporta la preghiera consacratoria e l'imposizione delle mani sulla testa del candidato inginocchiato presso l'altare. 
E' da sempre normativo che la consacrazione di un vescovo avvenga per mano di tre vescovi, ed è in questo contesto che avviene pure la vestizione del vescovo neo-eletto  con gli indumenti caratterizzanti l'abito liturgico episcopale, cioè il sacco e l'omoforio, da parte dei consacranti e la rituale acclamazione Axios .

015)
si vestano di giustizia
Un tropario recita: "Ognuno ... faccia moltiplicare il talento della grazia: uno coltivi la sapienza nelle opere buone, un altro celebri la liturgia splendidamente ... un altro distribuisca la sua ricchezza ai poveri".
Questo tropario lascia intendere che la prerogativa di celebrare la Liturgia in modo esemplare non è di tutti; è un carisma che lo Spirito ha diffuso, in modo differenziato per l'utilità comune, in tutta la Chiesa.