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lunedì 24 ottobre 2016

La legge di Bilancio 2017. Novità sulla tassazione in agricoltura

In sintesi le novità
E' in arrivo una sanatoria sulle cartelle esattoriali pendenti, comprese quelle sulle multe stradali e i tributi locali. 
Le imposte dovute si pagheranno per intero senza interessi di mora e sanzioni.

Per far emergere i capitali nascosti al fisco (sia in Italia sia all’estero) viene previsto un prelievo forfetario nel caso le attività oggetto di regolarizzazione siano «denaro in contanti o valori al portatore»

Viene prorogata al 31 dicembre 2017 e aumentata la detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia, dal 36 al 50% (da suddividere in 10 quote annuali). 
Prorogata inoltre al 31 dicembre 2017 e aumentata la detrazione per gli interventi di efficienza energetica, dal 36 al 65% (da suddividere in 10 quote annuali).
Prorogata al 31 dicembre 2021 la detrazione per gli interventi di efficienza energetica realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali e aumentata la detrazione dal 36 al 70% per interventi sull’involucro, e al 75% per miglioramento della prestazione energetica invernale e estiva. 
Prorogata al 31 dicembre 2021 e aumentata la detrazione per interventi antisismici su edifici ricadenti nelle zone sismiche dal 36 al 50% (da suddividere in 10 quote annuali). 
Prorogata al 31 dicembre 2017 la detrazione pari al 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata. 
Riconoscimento del credito di imposta per le imprese alberghiere per interventi di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o a interventi di eliminazione delle barriere architettoniche. Misura questa estesa anche agli agriturismo.

Con la legge di Bilancio è prevista l’introduzione per le imprese individuali e le società di persone in regime di contabilità semplificata in agricoltura, la determinazione del reddito e del valore della produzione netta secondo il criterio della cassa, in sostituzione del criterio della competenza adottato finora. 
Questo determina una revisione delle regole di tassazione dei redditi delle piccole imprese, nell’ottica della semplificazione e della lotta all’evasione.

E' prevista l'abolizione dell’Irpef agricola. 
I redditi dominicali e agricoli non concorreranno alla base imponibile Irpef dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali. Per gli agricoltori under 40 è prevista la decontribuzione. Il reddito d’impresa degli imprenditori persone fisiche viene assoggettato all’aliquota Iri del 24%, la stessa dell’Ires, anziché essere ricompreso nel reddito complessivo ed essere sottoposto alla progressività dell’Irpef.