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lunedì 31 ottobre 2016

Economia. Nel mondo globalizzato ... la democrazia

La diseguaglianza sociale

Durante tutto il percorso della Storia Moderna, soprattutto con l'inizio della Rivoluzione Industriale, si presenta all'evidenza la "diseguaglianza" delle classi sociali.

"La storia in verità è testimone dei tempi,
luce della verità, vita della memoria,
maestra di vita, messaggera dell'antichità"
.

Così la pensava
Cicerone
Con il XIX secolo (l'Ottocento) si affermò la società liberale che archiviò sia l'Ancien Régime (il potere politico della nobiltà) che il Feudalesimo (il potere economico della nobiltà). 
Il sistema liberale, basato sulla proprietà privata, in realtà impiegò più secoli per consolidarsi e sostenne alla fine due Rivoluzioni: 
a- Nel 1776 la ribellione dei coloni Nord-Americani contro la Corona Britannica: nacquero gli Usa.
b- Nel 1789 la Rivoluzione Francese: furono proclamati i Diritti dell'Uomo e del Cittadino.

Nonostante la definitiva sconfitta napoleonica nel 1815 i Diritti dell'Uomo e del Cittadino si affermarono in via definitiva con i cicli rivoluzionari che percossero l'Europa nel 1820, nel 1830 e nel 1848.

Fino a quei cicli rivoluzionari sia la "borghesia" che le classi popolari ed operaie si erano battute sulle barricate dalla stessa parte, contro la nobiltà per porre fine ai privilegi feudali.

Contadini:
immagine di inizio Novecento sui
latifondi di Contessa Entellina
La velocità con cui il sistema liberale -da quei primi decenni dell'Ottocento- radicò le proprie basi divenendo il sistema egemonico segnò di contro il divaricarsi degli interessi della borghesia da quelli delle classi popolari. 
Sin dal 1848 gli episodi di turbolenza delle classi operaie divennero via via crescenti e mostrarono agli occhi dell'opinione pubblica del vecchio continente come il progresso economico-tecnologico affermatosi con la fine del feudalesimo stava distribuendo i vantaggi ed i benefici solamente alla borghesia e stava abbandonando nella miseria e nell'ingiustizia le classi popolari.

Cominciarono già nella prima metà dell'800 a sorgere le prime Organizzazioni Sindacali ed i primi Partiti Politici di ispirazione socialista a base operaia. 
Fra le primissime rivendicazioni fu posta l'estensione del diritto di voto, detenuto in quella fase e fino alla prima metà del Novecento esclusivamente dalle classi elevate.