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venerdì 5 agosto 2016

Mafia Capitale e il Pd. Il giornale La Repubblica ha un suo approccio

La signora Paola Muraro era consulente ben pagata dell'azienda rifiuti di Roma all'epoca degli Alemanno e forse anche da prima (dall'epoca dei Veltroni). 
La signora, ben pagata, verosimilmente conosce il giro degli interessi milionari che gravitano sui "rifiuti". E' ovvio, occupandosi da tempo di quel settore. 
Per la sua conoscenza e competenza è stata nominata recentemente "assessora" dalla sindaca Raggi, la cinquestellata.
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Il Pd romano,  che della Muraro pare che si è avvalso in termini di consulenze quando era alla guida dell'Urbe  scopre e pubblica sulla stampa nientemeno che un suo militante, ossia del Pd, un certo Buzzi (pure esponente di primo piano della Lega delle Cooperative) in passato telefonava alla Muraro per avere informazioni sulle pratiche di gara. 
In buona sostanza, fa sapere il giornale pdiessino che più pidiessino non si può, La Repubblica, che spunta tra le carte di Mafia Capitale un rapporto diretto della Marano con il ras delle coop Salvatore Buzzi. 

Così pubblica il giornale di De Benedetti: 
È il tardo pomeriggio del 20 settembre del 2013 e il ras delle coop ha bisogno di sapere se una pratica di una sua coop è a posto. "Salvatore Buzzi chiamava Paola Muraro di Ama spa - scrivono i magistrati nell'ordinanza di 88mila pagine sugli intrecci del "Mondo di Mezzo" - la quale gli riferiva che la richiesta di chiarimenti era stata inviata dal Cns di Bologna, ed entro il giorno dopo, alle 12, sarebbero dovuti arrivare i chiarimenti, dal momento che la busta "B" sarebbe stata aperta alle ore 13. Buzzi confermava dicendo che avrebbe avvisato subito".

Il giornale pidiessino chiude:

Nulla di penalmente rilevante, ma è un dato che l'assessora, per conoscere e fornire dettagli non di sua stretta competenza, in Ama fosse molto più di una consulente.

La Repubblica non se la sente di scrivere che un esponente pd, Buzzi, aveva avuto contatti con la Murano; inverte la frittata e scrive che la Murano (un consulente ) aveva avuto rapporti di semplice informazione con Buzzi, che oggi sappiamo sia stato la punta del fenomeno "Mafia Capitale", oltre che esponente della Lega delle Cooperative.