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lunedì 22 agosto 2016

Con le immagini ... ... è più facile

Esiste una via per uscire fuori dalla morsa ? 
Corrotti da un lato e cretini ed incompetenti dall'altra ?
L'Amministrazione di Roma langue.

L'onestà in politica è puramente e semplicemente un pre-requisito. Si illude chi pensa di risolvere i gravi problemi dell'Italia e di Roma adunando moltissimi onesti (ma inetti).

Rubare denaro pubblico è un gesto assolutamente odioso che delegittima la democrazia (spesso, o forse  da sempre in Italia, affetta dalla corruzione) e crea disfunzioni sistemiche gravissime. Dunque, la corruzione non è una bagatella da giustificare o sopportare. 
Cacciare i politici corrotti (che poi, ai giorni nostri, sarebbero il 99%)  è un obbligo di primaria importanza. 


La gente ha la percezione della corruzione dei politici con immediatezza, essa però non possiede affatto quella di quanto -in politica- sia pericolosa l’inettitudine (poco importa, se per impreparazione o stupidità) dei politici. 

C’è poco da fare: il cretino fa tenerezza, si è convinti che, poverino, sbaglia in buona fede, per cui, pazienza se non ne imbrocca una, non lo fa apposta. 
L’impreparato può contare su un certo tasso di comprensione: si ha sbagliato, ma imparerà
Insomma, pur di evitare un corrotto noi italiani possiamo accontentarci di un cretino o un ignorante totale che non faranno grandi cose, ma neppure grandi disastri.

Siamo quindi fritti sia per una via che per l'altra ?
No, ma avremo modo di riparlarne.