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venerdì 29 luglio 2016

Canone Rai. Quanto è facile ... ... non restare vittima degli errori dell'Agenzia Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha reso pubblico un importante chiarimento rivolto a tutti i contribuenti relativamente al pagamento del canone Rai.
Se il canone Rai viene addebitato per errore, il cittadino non è tenuto a pagare ed aspettare per chissà quando l’eventuale rimborso.
Si può ignorare la pretesa, conseguente ad errore, ed effettuare il pagamento della sola quota energia, come pagamento parziale. Nella maggior parte dei casi, basta solo indicare nella causale di versamento cosa si intende pagare.
L’ Agenzia delle Entrate effettuerà i successivi riscontri sulle singole posizioni. 
Se l’errore non è del contribuente ma dell’Agenzia, in altre parole, il cittadino non potrà essere obbligato a versare in anticipo tributi che non gli spettano.
E’ un importante cambiamento della solita logica fiscale secondo la quale il cittadino deve prima pagare il Fisco e poi chiedere spiegazioni ed eventuali rimborsi.
Il contribuente può –pertanto- stracciare il bollettino che gli è arrivato e compilarne uno nuovo che non tiene conto del canone Rai.
Le società elettriche che riceveranno il pagamento di una bolletta parziale dovranno semplicemente passare la pratica all’Agenzia Entrate, che gestirà la segnalazione.

Nel caso in cui il contribuente abbia invece già pagato l’intera somma richiesta nella bolletta, potrà “richiedere il rimborso del canone TV” con le modalità che saranno previste “da un apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia che sarà emanato nei prossimi giorni”.