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martedì 10 maggio 2016

Produttori Agricoli. Quanto è facile .... coltivare i campi

Già poche settimane fà ci siamo soffermati sull'aspetto amministrativo dello svolgimento dell'attività agricola .
Tornare su questo tema per il nostro Blog che respira l'aria della parte centrale della Sicilia, dove oltre all'agricoltura primitiva, o quasi, non esiste altro modo di produrre risorse, è piuttosto ovvio.

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In agricoltura (in materia di iva) esiste
-un regime speciale
-un regime di esonero da qualsiasi adempimento (se il giro di affari -volume di affari- è inferiore a €. 7.000,oo).

Il regime speciale, in un certo senso, è per i produttori agricoli il regime normale (normale in quanto si applica a tutti indistintamente, escluso per chi esprime l'opzione per il regime Iva normale.
Regime Iva speciale
Il regime speciale consiste in una detrazione dell’Iva differente dal regime normale applicato alla generalità degli imprenditori.
La detrazione dell'Iva non avviene in maniera analitica sulla base dell'Iva pagata ai fornitori ma definita forfettariamente con lapplicazione di percentuali di compensazione sull’ammontare delle cessioni di prodotti agricoli, che periodicamente variano (N.B.  Decreto interministeriale 26.01.2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17.02.2016).
I produttori agricoli hanno comunque possibilità (ove risulti per essi più favorevole) di optare per il regime ordinario.

- Presupposto oggettivo: il regime è applicabile esclusivamente alle cessioni di prodotti agricoli ed ittici compresi nella tabella A, parte I allegata al Dpr 633/72; 
Il regime speciale si applica anche:
alla manipolazione, conservazione, trasformazione e commercializzazione diretta dei propri prodotti e  dei prodotti acquisiti da terzi, a condizione che sia rispettato il principio della prevalenza, e cioè che l’ammontare di questi ultimi prodotti non sia superiore a quelli provenienti dal proprio fondo. 

- Presupposto soggettivo: sono ammessi a tale regime i produttori agricoli in senso stretto, cioè i soggetti che esercitano le attività agricole previste dall'art. 2135 c.c.  e quelli che esercitano attività di pesca in acque dolci, di piscicoltura, di mitilicoltura, di ostricoltura e di coltura di altri molluschi e crostacei, nonché di allevamento di rane a prescindere dal volume d’affari realizzato nell’anno solare precedente; 

Il regime prevede che l'Iva assolta sugli acquisti e sulle importazioni venga detratta non in modo analitico (cioè con riferimento all'imposta effettivamente addebitata dai fornitori o corrisposta in dogana) ma in modo forfetario, nella misura pari all'importo risultante dall'applicazione, all'ammontare imponibile delle cessioni di prodotti agricoli effettuate, di percentuali di compensazione stabilite, per gruppi di prodotti, con decreto ministeriale.


Come si calcola l'Iva

(regime speciale)

Esempio di un vivaio che cede piante per 10.000,00 euro + Iva

--Aliquota Iva da applicare sull'imponibile - 10% -
Iva dovuta euro 1.000,00

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Iva  detraibile applicando la percentuale di compensazione del 4% - euro 400,00

--Iva da versare all'erario euro 600,00