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domenica 1 maggio 2016

Pasqua Ortodossa. E' caratteristica la celebrazione della "notte delle Luci" di Gerusalemme

Rivolgo un cordiale augurio ai fedeli delle Chiese d’Oriente che oggi celebrano la Santa Pasqua. 
Χριστὸς ἀνέστη! (Kristòs Anesti !).
Papa Francesco
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Ci sono anni in cui la Pasqua cattolica e quella ortodossa coincidono ed anni in cui sussistono differenze (al massimo) di cinque settimane.
La spiegazione è legata ai calendari diversi che sono riconosciuti dagli stati dell'Europa orientale e dalle chiese bizantine. 
La Pasqua cattolica viene calcolata secondo il calendario gregoriano mentre quella ortodossa tiene conto del calendario giuliano (dal periodo di Giulio Cesare).
Il calcolo delle date per la Pasqua tiene inoltre conto delle fasi della luna: luna piena dopo l’equinozio di primavera (anche sotto questo aspetto vigono modalità diverse di calcolo: la Pasqua Cattolica cade sempre prima di quella Ortodossa).
Nel prossimo "Concilio Ecumenico" delle Chiese Ortodosse ( primo Concilio pan-ortodosso dopo lo scisma del 1054 si svolgerà a Creta all’Accademia Ortodossa dell’isola greca dal 16 al 27 giugno)  la questione che investe la data della "Pasqua" sarà pure essa oggetto di valutazione dei padri sinodali. 

Pasqua è considerata la principale festività religiosa dalla Russia alla Grecia, dalla Romania alla Serbia e Bulgaria oltre che dalle comunità cristiane del Medio Oriente. 
La messa più scenografica è quella che si svolge nella Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca, dove dopo il crollo del comunismo partecipano tutte le autorità dell Stato. 
La Festa di Pasqua che mette in movimento migliaia di pellegrini è comunque quella che si svolge a Gerusalemme, la città santa, dove si è ripetuto il “miracolo” della discesa del Fuoco Sacro nella tomba che aveva ospitato il corpo di Cristo. Erano migliaia -anche quest'anno- i fedeli arrivati come ogni anno da tutto il mondo a Gerusalemme per la tradizionale cerimonia che celebra la resurrezione di Cristo presso la Chiesa del Santo Sepolcro. Al rito celebrato dal Patriarca di Gerusalemme tradizionalmente partecipano le autorità palestinesi e quasi mai quelle israeliane.