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mercoledì 11 maggio 2016

Marsala. Si svolgeranno oggi -nel pomerggio- i funerali di Giacomo Rallo

Accadde l'11 maggio 1860: 
A Marsala sbarcano le mille camice rosse di Giuseppe Garibaldi. 
Erano partiti da Quarto il 6 Maggio

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GIACOMO RALLO
Nel messaggio che l'Amministrazione Comunale di Marsala ha inviato alla famiglia Rallo, che nella giornata di ieri ha perso -improvvisamente- la prestigiosa personalità di Giacomo Rallo, imprenditore enologico dalla grande esperienza internazionale, fra l'altro, si legge:
"Un imprenditore che ha contribuito a portare in alto, in Italia e all'estero, l'immagine di Marsala intrisa di storia e cultura del vino".

Riteniamo che anche l'Amministrazione Comunale di Contessa si ricordi, nel partecipare al cordoglio, che quel grande imprenditore ha   posto il cuore della sua iniziativa nelle vigne di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia occidentale.
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Giacomo Rallo era nato nel 1937, era laureato in legge, e decise d continuare ad occuparsi di vino come aveva iniziato a fare la sua famiglia nel 1851.
Con la moglie Gabriella, con i figli ha avviato negli anni ottanta un progetto imprenditoriale, quello di Donnafugata, oggi conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. 
L'avventura inizia dalle storiche cantine della famiglia Rallo a Marsala e nelle vigne di Contessa Entellina, quelle che tutti vediamo estendersi attraversando la veloce Palermo-Sciacca e dove prestano lavoro ciclicamente alcuni contessioti.

Il Donnafugata (ne parlano oggi tutti i giornali) nasce quando i consumi di Marsala, punto di forza dell’azienda familiare che produceva vino dal 1851, stavano declinando. 
Giacomo Rallo alla ricerca di un’alternativa apprende, in California, come produrre vini di qualità in climi caldi ricorrendo alla tecnologia del freddo: refrigerare uve e mosti, controllarne la temperatura durante il ciclo produttivo e durante l’affinamento in barrique o in bottiglia. 
Il successo premiò il suo intuito imprenditoriale. Da quel successo Giacomo ha provato -da uomo di cultura- a rilanciare anche l'intero territorio circostante l'azienda. Si è proposto -valorizzando la zona di dare identità ai suoi vini-.
Con promozioni varie, borse di studi e collaborazioni e convenzioni con la Scuola Normale di Pisa (Laboratorio di Scenze dell'Antichità) ha  puntato a valorizzare gli studi e gli scavi di Entella.
Nel 2006 ha ottenuto il riconoscimento istituzionale per la sua ingegnosità: il titolo di Cavaliere del lavoro dal Presidente della Repubblica.