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martedì 31 maggio 2016

Hanno detto ... ...

Perdonare ?
MASSIMO GRAMELLINI, giornalista de La Stampa
C’era una volta un piccolo teppista che tirava sassi contro le auto in sosta. I suoi genitori lo portarono in macchina nel cuore del bosco e, dopo averlo fatto scendere, andarono via. Ma quando tornarono a prenderlo, il figlio di sette anni non c’era più.  
È successo in Giappone, più difficile immaginarlo in un Paese mediterraneo, dove un genitore moderno avrebbe difeso la creatura dalle vittime della sassaiola («quante storie, è solo un bambino») e spiegato al sangue del suo sangue che i sassi vanno tirati senza farsi beccare. Eppure fra i due estremi è ancora preferibile il nostro. Persino nella favola più crudele di tutti i tempi, Hänsel e Gretel vengono abbandonati nel bosco a causa della carestia che impedisce al padre di sfamarli. Mentre Yamato Tanooka è scomparso da tre giorni in una foresta frequentata dagli orsi per effetto di una punizione sproporzionata. 

Ormai -in effetti- sono tanti,
troppi, i sindaci che ... si fanno gli
affari loro.
Ogni punizione inferta a qualcuno, e in particolare a un bambino, comporta una perdita di umanità. La si sacrifica in nome di qualche valore che si ritiene preminente in quella circostanza: l’educazione alla disciplina, la formazione del carattere, il rispetto delle regole. Ma esiste un limite insuperabile: la punizione non può mettere in pericolo il punito. Il senso profondo dell’essere genitori è la protezione dei figli. Se li metti in pericolo, non sei un genitore. Sei un fanatico. E magari questo spiega anche perché tuo figlio tira sassi alle auto. In una favola Yamato verrebbe adottato da una famiglia di orsi. Nella realtà ci auguriamo che ritrovi la strada di casa. E genitori più umani. 

ENZO BIANCHI, priore di Bose
Le ferite dovute al tradimento possono esser profonde ma le cicatrici che restano, se c'è stato il perdono, sono cariche di amore.

MANOHAR PARRIKAR, ministro della Difesa indiano
L'India non tratterà più affari commerciali con
l'italiana FINMECCANCA a causa di tentativi di "corruzione"
"Dovunque c'è una intenzione di acquisizione da parte di Finmeccanica e delle sue sussidiarie le corrispondenti richieste di presentare una proposta (Rfp) da parte dell'India saranno revocate. Su questo sono molto chiaro"
"La manutenzione regolare e l'importazione di pezzi di ricambio di materiale per la Difesa già acquisito saranno mantenute, e solo le nuove acquisizioni saranno bloccate".   
GIULIA LATORRE, figlia del marò rientrato dall'India
Ok, la famiglia è importante quanto vuoi. Di nome sei mio padre, ma di fatto? Quando mi si mettono i bastoni tra le ruote sono la prima ad andarmene.
"Se (i marò) sono eroi? Io non sono nessuno per giudicare. Dal mio punto di vista, un eroe è colui che salva una vita. Non so perché vengono chiamati eroi".