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martedì 3 maggio 2016

Discussione aperta sulla crisi finanziaria del Comune

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

A seguito dell’articolo pubblicato su questo blog, in merito alla delibera consiliare n. 14 sul controllo degli equilibri di bilancio, è doveroso  chiarire alcune posizioni derivate dal Consiglio Comunale in questione.
La delibera non riporta nessuna analisi del Consiglio Comunale riguardo l’argomento in oggetto ma il dibattito tuttavia c’è stato. È giusto evidenziare,  a ragion del vero, che  il dibattito non è stato prettamente politico perché  protagonisti  ne  sono stati il sottoscritto, in rappresentanza del gruppo consiliare Adesso Contessa,  ed il Segretario Comunale. Nessun intervento da parte dell’Amministrazione  ( Sindaco assente) e dal gruppo di maggioranza, come sempre accade quando si affrontano le questioni di natura economica.
A testimonianza di ciò vi è anche il voto contrario del gruppo Consiliare da me rappresentato all’approvazione del  verbale ( delibera C.C. n. 19). Il Segretario ha successivamente chiarito in Consiglio Comunale che essendo lui stesso impegnato nella conversazione non ha potuto trascrivere nessuna sintesi di quanto dibattuto.
Entrando nel merito dell’argomento , il gruppo Adesso Contessa ha sempre affrontato l’aspetto economico- finanziario del Comune con estrema razio e spesso con posizioni politiche dure rispetto all’ evanescente operato dell’Amministrazione ( delibera C.C. 84 del 29/12/2015)
Nel Consiglio Comunale del 19 aprile 2016, considerata per giunta l’assenza del Sindaco, abbiamo evidenziato due aspetti importanti e:
·         la precaria condizione di salute dell’ente e quindi  l’incapacità di programmare
·         l’utilizzo delle somme vincolate per il pagamento di spese correnti  che alla data del 31/12/2015 si attestava a  -206.899,73 Euro.
Sul secondo punto abbiamo collegato l’argomento con il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti e come questi abbiano perso il bonus IRPEF di 80 euro in busta paga. Difatti nell’anno 2015 la maggior parte dei dipendenti sono scesi sotto la soglia minima di retribuzione ( 8000 Euro) per cui non hanno potuto usufruire del suddetto bonus e addirittura hanno dovuto ricompensare gli importi già ricevuti nelle prime paghe dell’anno. Abbiamo evidenziato anche come il pagamento di una ulteriore mensilità non avrebbe esposto i dipendenti a questa perdita economica, considerato che l’utilizzo delle somme vincolate può elevarsi fino ai 3/12 delle entrate accertate nel penultimo anno precedente ( art. 222 TUEL) e quindi per il Comune di Contessa ad una cifra intorno a 600.000,00 Euro. Il tutto ha causato una perdita economica di circa 30.000,00 Euro ai dipendenti che per riflesso si ripercuote sulla loro capacita di spesa e quindi sull’economia locale.
Il Segretario ha relazionato,  tra le altre cose, che l’utilizzo di ulteriori  somme vincolate avrebbe comportato il pagamento di quote di interessi e che la tesoreria era già chiusa per cui diventava difficile eseguire pagamenti. Ha inoltre richiamato l’applicazione dell’IMU Agricola come deficit di entrata avuto dall’ente e  le entrate tributarie ( TARI, TASI ecc.) che andavano a scadere a metà di dicembre per cui non era facile avere contezza della reale situazione di cassa in tempi celeri.
Quanto riportato sopra rispecchia il dibattito svoltosi in Consiglio Comunale. È da evidenziare la carenza strutturale dell’Amministrazione e del gruppo Consiliare di maggioranza che non ha preso parte al dibattito seppure fosse presente l’assessore al Bilancio.
La discussione del Bilancio Consuntivo 2015 , già approvato dalla Giunta ed in pubblicazione, ci permetterà di affrontare la situazione economico - finanziaria dell’Ente in maniera più approfondita sui diversi aspetti che essa comporta: dal Patto di Stabilità, al disavanzo creatosi attraverso  il riaccertamento straordinario dei residui e soprattutto l’ incapacità  dell’Amministrazione di investire in azioni di sviluppo , più volte evidenziata dal gruppo Adesso Contessa .

Leonardo Spera