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martedì 26 gennaio 2016

Cose da conoscere ... ...

Le Banche falliscono ? 
i risparmiatori ci rimettono ? 
i banchieri ... se la godono

Chi amministra le banche e le fa fallire (perchè ignorante o perchè incompetente essendo stato messo lì dal Pd o da FI ancora da NCD) è preservato da ogni responsabilità. 
Dal 2016 in Italia è stato introdotto il "bail in" (=salvataggio interno), ossia il complesso di regole previste dalla direttiva UE Brrd che prescrive in caso di fallimento di una banca di gestire la procedura solamente usando risorse private. I costi di salvataggio o di sopravvivenza devono sostanzialmente gravare sugli azionisti della banca e sui loro correntisti.   E' pertanto impedito allo Stato di utilizzare risorse del proprio bilancio per salvare gli istituti di credito. 

E' una "filosofia" a beneficio della casta dei banchieri, la potentissima lobby che in questo inizio del terzo millennio governa l'Occidente, molto più dei giullari della politica che alla finanza sono obbligati a stare sottomessi.
L’Unione europea non riesce a contrastare lo strapotere delle banche ( meglio, non vuole perchè ne è sottomessa) e prescrive regole comuni inventate a mò di “paracadute” finanziari a favore dei banchieri, che al di fuori dell’Italia sono tecnocrati e qui da noi semplicemente “papi di …”, “cognati di …”, “soci di …”.

La vergogna dell'Occidente neo-liberista consiste nel fatto che "i governi europei hanno ceduto la sovranità in materia economica alla finanza e alle banche e, soprattutto, a organizzazioni tecnocratiche non legittimate democraticamente, come il Fondo Monetario Internazionale, la Commissione europea e la Banca centrale europea, per non parlare delle agenzie di raiting, come dimostrano i diktat imposti a Grecia e Italia in materia di drastica riduzione del debito pubblico e di misure di austerità".
In Europa, così come avviene negli Usa da decenni è avvenuta la metamorfosi: dai regimi democratici si è passato ai regimi tecnocratici guidati dalla finanza.
Si parla spesso di una politica “privatizzata” dall’economia, ma in realtà, come osservò il sociologo Luciano Gallino nel suo libro-intervista “La lotta di classe dopo la lotta di classe” del 2012, sono stati i parlamenti europei “grazie a normative ben concepite” ad aprire le porte “al dominio delle corporation industriali e finanziarie”.
I grandi valori civili, sociali e culturali europei, a cui ci aveva abituato il welfare state socialdemocratico sono stati soppiantati dalla Finanza.