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martedì 20 ottobre 2015

Sicilia. La nostra non è un'isola, è un continente, è uno stile di vita

È facile essere felici in Sicilia, ma è un’operazione che richiede un adattamento biologico oltre che culturale: bisogna imparare a vivere il tempo alla maniera siciliana.

La frase sopra riportata può colpire, stupire o lasciare indifferente chi la Sicilia non la conosce.
In poche righe ben uscite dalla penna dell'autore, la frase esprime l’immenso concetto di “vita in Sicilia”.
Generalmente per descrivere l'Isola molti ricorrono ai giri di parole, agli aneddoti, ai gesti, a lunghi monologhi e alle frasi sconnesse. Arrancando. Molti altri ricorrono agli stereotipi, ai preconcetti della coppola storta e alle frasi fatte. 
La Sicilia, se la si vuole conoscere, bisogna viverla.
La Sicilia è, sì, arancine, cannoli, mare, sole, mafia, finta antimafia dei politicanti più recenti e antimafia vera delle persone vere. 

La Sicilia è tante altre cose rispetto agli stereotipi.
Essa è Storia. Architettura. Matematica. Musica, Accoglienza. Grandezza d'animo.
La Sicilia è panchine al sole, palme alte dieci metri, città eleganti, porticcioli pieni di barche di legno dipinto. 
E' terra buona e fertile, fichi d’india, dialetto, comunità etniche e religiose non omologhe come lo sono gli arbëresh.

Nessuno può negarlo: essa è effettivamente strade dissestate, monumenti privatizzati, persone sbagliate nei posti sbagliati, ignoranti ai vertici degli Enti e persone aperte e competenti emarginate.
No, non si può negare: essa è prepotenti e ladri posti agli incroci della vita ed è negazione di dignità. 
La Sicilia è pure la terra di Archimede, Falcone e Borsellino, Sciascia e Camilleri. La Sicilia è la terra  delle persone che accolgono come se si fosse in famiglia. La Sicilia è pure la terra dove si vive un altro ritmo. Dove la scansione della vita, del tempo non ha altri riscontri nel mondo. 
La gente apre i negozi, inizia i lavori nei campi, anima i luoghi, quando si sveglia, non per forza ad un orario preciso.
Le indicazioni stradali sono poche ed imprecise perché tanto “uno la strada per andare dove deve andare la sa”.
Da noi, in Sicilia nessuno ha fretta. 
Noi viviamo piano piano. Lo stile di vita lento ha ispirato qualcuno a creare associazioni con la denominazione "vivere lento".
Nessuno a noi siciliani ha mai suggerito questo ritmo di vita eppure tutti qui viviamo con lentezza; e pensandoci un pò si può convenire che si vive bene.
È il ritmo naturale della vita.
Quando si va via dalla Sicilia non si lascia un luogo, una isola, si lascia un modo di vivere.