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venerdì 16 ottobre 2015

Patrimonio culturale negli edifici di culto (2) .... .... ... di Calogero Raviotta

CONOSCERE CONTESSA: Patrimonio culturale negli edifici di culto (2)

Premessa ( Calogero Raviotta)
Dopo le informazioni generali già riportate nel blog precedente, iniziamo la presentazione (I) del patrimonio culturale custodito nella chiesa della Madonna della Favara, documentato con fotografie e testi esposti nella mostra "Parrocchia Maria SS. della Favara: origine, storia, clero, tradizioni e patrimonio culturale", aperta, al Centro Culturale Parrocchiale il 6 settembre 2015, nell'ambito delle iniziative della "Giornata della Cultura" dedicata al parroco latino mons. Antonino Lala.

Ci sembra doveroso e opportuno proporre  prioritariamente  ai lettori il testo dei documenti più antichi, che si riferiscono alla autorizzazione della processione (1660) ed alla istituzione della parrocchia Latina (1698).


Bolla vescovile del 18 agosto 1660 che autorizza la solenne processione dell’otto settembre a Contessa.
Franciscus Episcopus, Nos D. Prospero Napolis Vicarius Generalis,
Dilectissimis Nobis in Cristo filiis Rectoribus Venerabilis Ecclesiae Sanctae Virginis Mariae Gratiarum della Favara Terrae Comitissae salutem.
Siamo stati supplicati e per Noi provvisto come siegue:
Ecc.mo e Rev.mo Signore. Li rettori ed altri devoti della Venerabile Chiesa di Nostra Signora delle Grazie, decta della Favara, della Terra di Contessa, esponino a V. E. che essendo solito ogni anno all’otto di settembre celebrarsi la Festività di detta Nostra Signora, la sera di detto giorno si ha fatto la processione conducendosi la miracolosa et Santa Immagine et così desiderano continuare  ogni anno in pepetuum et non ponnu farlo senza la licenza e ordine di V. E., umilmente supplicano resti servita concederci la così  solennizzarsi ogni anno detta Festa come infatti la processione di detta Sacra Santa Immagine di nostra Signora sempre Vergine, che il tutto bramano dalla sua benigna mano gratis.
Agrigenti die 18 augusti 1660.
Ex parte Ecc. mi et Rev. mi Domini Episcopi Agrigentini fuit provisum et mandatum quod S. T. D.r D. Joseph Labiso assessor videat et referat. Or da facta relatione predicta S. E. Reverendissima providet et mandat quod concedatur licentia et espediantur Bullae. Per esecuzione della quale nostra preinserta provista a Voi Rettori et altri devoti della Venerabile Chiesa di Nostra Signora della Gratia detta della Favara della Terra della Contessa supplicanti concediamo licenza et facultà di solennizzare ogni anno in perpetuum la festa di detta nostra Signora  all’8 settembre, giorno che si have per il passato solennizzato con potersi fare la processione e condursi l’immagine nel preinserto memoriale expressata per detta terra.
Comandando a codesto Rev. Arcprete et Clero che vogliano loro intervenire a detta processione, sotto pena a noi ben vista et parimenti al Rev. Vicario ed altri ministri nostri sudditi che tanto vogliano fare eseguire et osservare senza darli impedimento né molestia alcuna per quanto la gratia di monsignor Eccellentissimo stimano cara et sotto pena di onze 50 per ogni contravventore applicanda in opere pie.
Datum Agrigenti in Episcopali Palatio die 18 augusti 1660.
D. Prosperus Napoli Vic. Gen. 
D. Ioseph Labiso Assessor.
D. Petrus Plazza Magister Notarius
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Nota - Documento XI allegato alla monografia “Memorie storiche intorno alle origini e vicende di Contessa Entellina, ricavate da documenti quasi inediti” (Stab. Tip. Fratelli Nobile, Palermo 1902) del Canonico Atanasio Schirò, parroco e vicario foraneo.