StatCounter

mercoledì 21 ottobre 2015

L'Occidente, il post-moderno della dimenticanza, gli altri --n.13--

In questa rubrica proviamo a capire il mondo in cui viviamo, l'Occidente.
37)Il pensiero critico è elemento costitutivo e fondamentale nel tipo di società in cui viviamo. Eppure esso è costantemente minacciato dal più piccolo comune amministrato da amici al più grande paese dell'Occidente governato da uomini scelti dalle lobby.
Non significa che esso stia sparendo; non può sparire, semmai capita che spariscano gli uomini che su questo fondamento impegnano la loro vita.
In Occidente e fuori dall'Occidente il pensiero critico continua a produrre e a fornire importanti contributi alle nostre conoscenze.

38) Il dibattito utile alla crescita del pensiero è stato ai nostri giorni alimentato da grandi figure quali Pierre Bourdieu (scomparso nel 2002), Régis Debray in Francia, Jurgen Habermas in Germania, Enric Hobsbawm (scomparso nel 2012) in Inghilterra o Noam Chomsky e Edward Said (scomparso nel 2003) negli Stati Uniti.

39) Ai nostri giorni il pensiero critico lo si legge pure nella grande stampa, nei mezzi di informazione dominanti per dare l'impressione che il pluralismo democratico continua ad essere vivo; tutti però dobbiamo essere consapevoli che esso è diluito, annegato nella fiumana dei linguaggi propagandistici e dei conformismi intellettuali. 

40) Quale è stato il genio dell'Occidente ?
L'ineguagliabile ed ineguagliata evoluzione nella storia dell'umanità è fondata sul mito della "ragione" e l'"Autonomia dell'individuo" rispetto alle credenze collettive. 
Da quando l'Occidente si è separato dal resto dell'umanità dalle credenze e dalle superstizioni (l'Illuminismo) additando il regno della ragione, che tutti i grandi sociologi, Max Weber in testa, hanno così bene descritto, da allora il resto del mondo non fa altro che cercare, senza successo finora, che imitare questa parte del pianeta, di modernizzarsi, di uscire dalle strutture pre-capitalistiche, familiari, di clan, di recinti.
Purtroppo, nella gran parte dei casi  (mondo arabo in particolare) si tratta di fatica inutile perchè sistematicamente ricade nelle tenebre di una irriducibile barbarie.