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mercoledì 7 ottobre 2015

Contessa Entellina. Il Comune buon ultimo -o quasi- nel fornire la trasparenza prescritta dal sistema contabile finanziario potenziato

Novità legislative
Il 2015 per gli enti territoriali, soprattutto per i Comuni e le Province, è un anno speciale. In quest'anno è iniziata l'introduzione con gradualità del nuovo sistema contabile, quello della competenza finanziaria potenziata,  ed il legislatore ha previsto una fase transitoria (appunto il 2015) per l'armonizzazione di tutti i conti con quelli della intera Pubblica Amministrazione, come peraltro imposto dall'U.E.
In questa fase di transizione i Comuni sono tenuti ad impostare e ad elaborare il Bilancio di Previsione sia col vecchio sistema finanziario che col nuovo; il nuovo costituirà solo per quest'anno un allegato del Bilancio redatto col vecchio sistema  che conserverà la valenza legale e autorizzatoria.
Il legislatore per il 2015 ha in pratica imposto per l'elaborazione del Bilancio "il doppio binario".
L'Organizzazione Comunale
Ma i Comuni sono preparati e organizzati per accogliere i  nuovi obblighi? 
Il personale comunale è stato qualificato per fronteggiare e maneggiare il nuovo sistema contabile ? e' stato preparato per altre innovazioni che investiranno a breve il sistema del contenzioso tributario ?  
(Per dire: i Comuni piccoli sapranno valutare le proposte di mediazione allegate ai ricorsi proposti dai contribuenti, se consideriamo che da noi i ricorsi presentati sulla Tarsu 2008 difendibili in sede di Commissione Tributaria dal personale dell'Ente sono stati invece affidati a professionisti ben retribuiti  ?). 
Le innovazioni legislative, soprattutto quelle inerenti il sistema contabile, sono note da anni (D.Lgs. n.118/2011), tanto è vero che parecchi comuni, in vista delle conseguenze e degli impatti che avrebbero prodotto hanno aderito alla sperimentazione promossa dal Ministero dell'Economia (MEF), ricevendone agevolazioni non solo in termini di arricchimento professionale ma anche riverberi in termini economici.

Trattandosi di nuove modalità operative per mandare gradualmente a regime un nuovo sistema contabile,  i comuni sono stati da tempo  chiamati a svolgere la riorganizzazione e la riqualificazione del personale. 
Il sistema contabile "di competenza potenziata" non esige infatti di dover ristrutturare solamente il nucleo tecnico-finanziaria dei Comuni ma l'apparato comunale per intero. Esso andrà infatti ad incidere sulla mentalità dell'apparato politico (Sindaco, Assessori e Consiglieri) ed esigerà inoltre il cambio di conduzione amministrativo dei "Responsabili di settore" nei piccoli comuni e dei Dirigenti nei grandi Comuni, indipendentemente se essi  siano preposti ai Servizi Finanziari o ai Servizi Tecnici  o ad altri ancora.
Disservizi
Che ad Ottobre non esista nè la chiusura dei conti 2014 nè la programmazione 2015  ( e quindi il ri-accertamento straordinario dei residui) è segno che nel nostro Comune, a parte le cause indipendenti dalla volontà dell'uomo e le ragioni di vita privata, l'aggravio di compiti connessi all'armonizzazione dei conti di tutta la Pubblica Amministrazione sta per ripercuotersi, come sempre , sul cittadino a cui manca la trasparenza su quanto il Comune opera ed esige in termini di canoni e tributi.
Conclusione

 Se il comune non è organizzato e qualificato a fronte delle innovazioni legislative (di cui da anni si conosceva la data di entrata in vigore ) inevitabilmente  ciò si traduce e si tradurrà ancora in ulteriori aggravi in termini di costi e di tempo nella gestione dell'Ente; all'esterno verrà mostrata l'assoluta inefficacia ed  inefficienza di tutti i protagonisti che animano la vita dell'Ente e i cittadini sanno sin da adesso che tutta la serie di novità già iscritte in calendario dal legislatore troveranno ancora orecchie distratte.