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venerdì 23 ottobre 2015

Contessa Entellina. Il 22 ottobre 2015 l'Antiquarium “Giuseppe Nenci” ha compiuto 20 anni

Il 22 ottobre 2015  l'Antiquarium “Giuseppe Nenci” compie 20 anni
Più volte dal mese di aprile 2015 abbiamo sollecitato informazioni sulle iniziative programmate o da definire per celebrare il 20° anniversario di istituzione del museo archeologico di Contessa.
Solamente ieri (22 ottobre) abbiamo appreso dall'Assessore alla Cultura di Contessa, che verso la fine di novembre 2015 si svolgerà una iniziativa (data, luogo, titolo, relatori, ecc. ancora da definire), in collaborazione con altre istituzioni interessate.
Come è noto dal 22 ottobre 1995 a Contessa Entellina é  aperto al pubblico un museo archeologico, dove sono esposti parte dei reperti dell’antica città elima Entella, trovati durante le campagne di scavi, avviate nel 1983 dalla Scuola Superiore Normale di Pisa.

Dal mese di maggio dell’anno 2000 il  museo porta  il nome del prof. Giuseppe Nenci,  per onorare il nome dello studioso, che principalmente, col suo impegno, ha reso possibile la realizzazione di un’istituzione culturale di alto livello scientifico nel piccolo comune di Contessa.
L’importanza culturale di tale istituzione  é testimoniata dall’interesse dei visitatori, che da tutto il mondo vengono a visitare sia il museo sia il sito archeologico di Entella, che, negli ultimi anni però è stato trascurato nella manutenzione e quindi è quasi inaccessibile.
Nei primi dieci anni (1995 - 2004) visitano il museo circa 7000 persone (singoli, scolaresche, associazioni, nuclei familiari, gruppi turistici, studiosi anche stranieri), provenienti dalla Sicilia, dalle altre regioni italiane e  dall’estero.
Tra gli stranieri pochissimi quelli provenienti dall’Asia, dall’Africa e dall’Australia, pochi quelli provenienti dalle Americhe, notevole il numero di quelli provenienti da vari paesi europei.
Il numero più elevato di visitatori é costituito naturalmente da italiani provenienti da tutte le regioni ed in particolare dai comuni siciliani.
Il numero dei visitatori predetto risulta significativo, se si considera l’assenza di iniziative promozionali per farlo conoscere: i visitatori prevalentemente scoprono il museo di Contessa attraverso i convegni, le conferenze e gli articoli pubblicati dagli archeologi della Scuola Superiore  Normale di Pisa sulla stampa periodica specializzata.
In merito alla situazione recente e attuale ed alle prospettive future dell'Antiquarium, la prevista celebrazione del 20° anniversario può risultare un'occasione utile per chiarire, tra le istituzioni interessate, il ruolo che ciascuna deve svolgere per promuovere la valorizzazione sia del museo sia del sito archeologico di Entella.
Non possiamo fare a meno di ricordare che il 10° anniversario (anno 2005) non è stato adeguatamente utilizzato per rilanciare un programma di informazione al fine di incrementare il numero dei visitatori, che dalla media annuale di circa 700 nel primo decennio si è ridotta  nel 2007  solamente a 325 ed a circa 150 nell'anno corrente (da gennaio a settembre): circa 100 provenienti da Sicilia  e altri da Novara, Pisa, Firenze, Ururi e Padova.
Le cause che hanno determinato questa grave situazione sono varie e meritano di essere approfondite per porvi rimedio: personale assegnato, disponibilità di strumenti di comunicazione e informazione, giorni e orario di apertura, inadeguati collegamenti stradali con Contessa,  lavori di manutenzione, ecc.
Nell'approssimarsi del nuovo anno, la celebrazione del 20° anniversario dell'Antiquarium può costituire, per l'Amministrazione comunale, l'occasione utile per la definizione di un "programma 2016" di iniziative sociali, culturali, ricreative e di promozione turistica, riorganizzando le strutture comunali già esistenti (museo, biblioteca, ufficio turistico, ecc.) e sollecitando la collaborazione delle istituzioni anche private già operanti a Contessa (Parrocchie, Scuola, Pro Loco, Associazione Culturale  "Nicolò  Chetta", Centro Culturale Parrocchiale, Associazione Vivere Slow, ecc.).
In passato i tentativi di coordinamento dell' Amministrazione comunale (o di singoli assessori) non hanno avuto seguito o risultati significativi. Conoscendo la disponibilità e la sensibilità culturale degli attuali Amministratori comunali (sindaco, assessori e consiglieri) ed in particolare dell'assessore alla cultura, l'anno 2016 potrebbe risultare momento opportuno per realizzare qualcosa di concreto per la valorizzazione del patrimonio culturale locale, tenendo presente quanto già proposto  in merito alla costituzione di un museo civico a Contessa.
Concludiamo la breve riflessione sull'Antiquarium e sul patrimonio culturale di Contessa con le parole del prof. Nenci, estratte dal suo intervento al convegno sul recupero di S. Maria del Bosco (15 settembre1986), che brevemente ed efficacemente ci stimolano a incrementare il nostro impegno per valorizzare la cultura locale:
"Questo monumento insigne sorge al centro di un'area che, per la sua storia antica e meno antica, è di un tale interesse e attrazione culturale, essendo stata storicamente finora poco studiata, da rappresentare il fulcro di tutta una serie  di iniziative, alle quali la Scuola Superiore Normale di Pisa è lieta di poter collaborare".
Calogero Raviotta


(Celebrazione del 20° anniversario di istituzione dell'Antiquarium "G. Nenci)