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domenica 6 settembre 2015

Uomini, fatti, eventi. Come li ricordiamo oggi

6 Settembre
Una Stella di David, spesso di colore giallo, venne utilizzata dai nazisti durante l’olocausto come metodo di identificazione degli ebrei, e venne chiamata la Stella Ebrea
L’obbligo di portare la Stella di Davide con la parola “Jude” (giudeo in tedesco) scritta sopra venne esteso a tutti gli ebrei al di sopra dei 6 anni nelle zone occupate dalla Germania dal 6 settembre 1941. 
In altri luoghi vennero utilizzate le parole della lingua locale (per esempio “Juif” in francese, “Jood” in olandese).
Venne così esteso ad altri paesi l’uso introdotto già nel 1939 nella Polonia occupata in cui gli ebrei vennero costretti a portare una fascia sul braccio con una Stella di Davide sopra, come anche una pezza davanti e dietro i propri indumenti. Splendida e toccante la ribellione di Janusz Korczack che girava nel ghetto di Varsavia rifiutandosi di portare quel segno.

Gli ebrei internati nei campi di concentramento vennero in seguito costretti a portare simili distintivi. 

I nazisti obbligavano gli ebrei ad indossare vestiti con cucita la stella di David per farsi riconoscere.
L’uso di un “segno distintivo” per gli ebrei, tremenda violazione dei Diritti Umani, risale indietro negli anni.
  • stella
    Fu imposto per la prima volta nel 1215, sotto il pontificato di Innocenzo III, quando il IV Concilio Lateranense sancì per gli ebrei l’obbligo di portare un segno distintivo sugli abiti (per le donne era un velo giallo, il contrassegno delle meretrici) e il divieto di ricoprire pubblici uffici.
  • Il 17 giugno 1430 Amedeo VIII di Savoia fa pubblicare “Statuta sabaudiae“, in cui largo spazio è riservato al “problema ebraico”. Viene fatto obbligo agli ebrei di abitare in luogo separato e obbligo di portare sulla spalla sinistra un contrassegno di panno bianco con raffigurata una ruota bianca e rossa, sembra fosse una moneta…Il 15 luglio 1555 esce la bolla “Cum nimis absurdum” emessa dal papa Paolo IV. In essa si dice che “è assurdo e sconveniente al massimo grado che gli ebrei, che per loro colpa sono stati condannati da Dio alla schiavitù eterna, possano, con la scusa di essere protetti dall’amore cristiano e tollerati nella loro coabitazione in mezzo a noi, mostrare tale ingratitudine verso i cristiani da oltraggiarli per la loro misericordia e da pretendere dominio invece di sottomissione“. Questi ebrei, si legge ancora, osano “vivere in mezzo ai cristiani” e perfino “nelle vicinanze delle chiese“, si vestono come gli altri, senza perciò potersi fare riconoscere, comprano case, …. La bolla papale impone agli ebrei di abitare in una o più strade, dove non ci sia possibilità di contatto con i cristiani: è l’istituzionalizzazione del ghetto. Gli uomini sono obbligati a portare un berretto che li distingua; le donne un velo o uno scialle…