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mercoledì 30 settembre 2015

Pagare i tributi. In Italia anche questo aspetto della vita sociale è stato reso complicato

Calcolare le imposte da pagare in Italia non è mai stato semplice.
Istruzioni preliminari
Il pagamento si può fare esclusivamente utilizzando il modello F24, scegliendo tra le migliaia di codici tributo e compilando ulteriori campi vincolati. 
Senza l’utilizzo di un software è quasi impossibile la compilazione del modello di pagamento. 
Si deve poi individuare il giusto canale per inviare il pagamento alla banca.  
Dal 1 ottobre 2014, per esigenze di riduzione dei costi di riscossione e per contrastare compensazioni con crediti inesistenti si è disciplinato il sistema dei pagamenti, “semplificandolo” nel seguente modo:
1) Dobbiamo presentare un modello in compensazione a saldo zero?
Obbligo di utilizzo dei soli canali   telematici dell’agenzia delle entrate, non si può presentare il modello in banca, nemmeno utilizzando il   sistema online internet banking.
2) Dobbiamo presentare un modello in compensazione ma le imposte da versare sono superiori al credito  che si utilizza in compensazione, anche solo di 1 euro?
Obbligo di utilizzo dei canali telematici dell’agenzia delle entrate o del sistema online internet banking.
3) Dobbiamo presentare un modello F24 senza utilizzo di crediti in compensazione e abbiamo la partita Iva?  
Obbligo di utilizzo dei canali telematici dell’agenzia delle entrate o del sistema online internet banking.
4) Dobbiamo presentare un modello F24 senza utilizzo di crediti in compensazione, di importo superiore a 1.000 euro e non abbiamo la partita Iva?
Obbligo di utilizzo dei canali telematici dell’agenzia delle entrate   o del sistema online internet banking.
5) Dobbiamo presentare un modello F24 senza utilizzo di crediti in compensazione, di importo non superiore a 1.000 euro e non abbiamo la partita Iva?
Scelta tra utilizzo dei canali telematici dell’agenzia delle entrate, del sistema online internet banking, e possibile presentazione allo sportello bancario.  In sostanza per evitare di confondersi sarebbe bene pagare utilizzando sempre i canali telematici dell’agenzia delle entrate, altrimenti si rischia di pagare la sanzione generica di 258 euro.
E' prossima l'entrata in vigore di un sistema analogo pure per i tributi dovuti ai Comuni.