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domenica 27 settembre 2015

Caso Messina. E ... se pure i Vescovi ci deludono, dove andremo ?

E assodato che la classe politica del nostro paese, dell'Italia, è fra le più corrotte del pianeta, forse dell'intera Galassia; i miliardi, i milioni di euro scompaiono come inghiottiti dalla Terra e mai, proprio mai i Tg ci riferiscono che almeno alcune briciole siano state recuperate in casa dall'onorevole di turno coinvolto
- nella ruberia miliardaria del Monte dei Paschi di Siena, 
- nella ruberia EXPO 2015, 
 -nella ruberia del MOSE di Venezia, 
- nella ruberia Mafia Capitale
- nella ruberia ....   ....

Sono solo le ultime ruberie che coinvolgono fino al collo il PD, il partito di Governo.
Chi legge le ruberie dei politici ormai è convinto, anzi più che convinto, che questi siano abilitati a rubare. Non c'è nulla da fare !!!

Ma leggere sui giornali che le ruberia stanno diventando ... di casa pure presso le Curie Vescovili ci lascia al momento un pochettino disorientati.

Stavamo quasi scordandoci di quanto accaduto poco tempo fà nella Curia di Trapani, nella vicenda milionaria che ha condotto alla sospensione di Mons. Miccichè, indagato fra altre accuse anche per appropriazione indebita e truffe milionarie.

Adesso, all'altro estremo dell'isola, l’arcivescovo di Messina, monsignor Calogero La Piana, ha rassegnato le dimissioni nelle mani di Papa Francesco. 
La versione ufficiale del Vaticano fa riferimento a motivi di salute ma sullo sfondo si profila, dicono i giornali, un ammanco di svariati milioni di euro a carico dell’arcidiocesi.
Se la notizia trovasse conferma da fonti ufficiali, si tratterebbe di un devastante tsunami mediatico (e forse giudiziario) in grado di imbarazzare la Santa Sede. 
Si tratterebbe di un insieme di strane relazioni contabili tra banche, società di gestione rifiuti e diocesi. 

Quanto disgusto anche solo nell'immaginare l’ipotesi che le sovvenzioni statali dell'8 per mille e le offerte dei credenti possano essere state smaterializzate dal Pastore di una diocesi. 
Sarebbe opportuno far luce sugli eventi in tempi ristretti, poiché sembra configurarsi l’ennesimo schiaffo alla credibilità dei residui credenti di questo terzo millennio. 
La gente, i cittadini, i cristiani, sono davvero stanchi di assistere a certi siparietti indecorosi, sempre presenti nel palinsesto della vita pubblica. 
In genere è la politica del PD e dei governanti di qualsiasi colore a rivestire il ruolo di protagonista (per malaffare o inettitudine amministrativa) ma adesso anche i Vescovi potrebbero ambire a un ruolo di coprotagonista nello scenario, oramai grottesco, dell'arricchimento illecito.