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martedì 25 agosto 2015

Contessa Entellina. Nessuno parla dei conti del Comune: tutti aspettano che il fato riporti l'equilibrio

Il revisore unico dei conti dovrà esprimere parere sulla proposta di bilancio 2015 che l'Amministrazione Comunale presenterà dopo che il Commissario Regionale avrà letto e tratto le conclusioni, dai dati del Consuntivo 2014.
La normativa esige tra le tante prescrizioni che venga rispettato il principio di coerenza. 

A Contessa la politica locale è distratta, come se i numeri della finanza comunale appartenessero ai marziani, non ad essa.
I dipendenti comunali non ricevono retribuzioni da tre mesi, ma per sindaco ed assessori è tutto normale, niente di cui allertarsi. 
Viene fuori anche la diceria: "tanta gente non paga le bollette TARI e quelle dell'acqua etc". 
E con questa asserzione tutti si sentono tranquilli, come se altri sono gli amministratori; Sindaco ed assessori starebbero lì per constatare.

Nei bar si discute sulla situazione deficitaria dell'ente che già per alcuni si troverebbe da tempo in dissesto finanziario perché «i numeri non sono parole al vento» mentre per altri il tentativo di approvare il piano di riequilibrio avrebbe dovuto essere un processo da seguire. 
Sono però discorsi da bar, discorsi senza timbri di ufficialità.

Le incongruenze del bilancio, se esistono, dovranno essere rilevate dal revisore unico dei conti dell'ente. Ad esso compete  infatti rilasciare i prescritti pareri.
Al revisore compete la lettura dei segnali di incoerenza in cui potrebbero essersi incagliata da alcuni anni in quà la contabilità del Comune.
Dovere del Revisore, quando si ha una situazione prolungata di mancati pagamenti delle retribuzioni, è di capire «perché nelle spese si prendano in esami impegni e somme effettivamente pagate, mentre per le entrate si prendano in esame gli accertamenti senza tenere conto delle somme effettivamente incassate»
Una situazione difficile per l'ente verosimilmente esiste. Ed è diritto dei cittadini capire se esistono amministratori che ne portano la responsabilità.

Non è certamente lodevole sapere che la Regione abbia commissariato il Comune perchè il Conto Consuntivo 2014 ad agosto non è stato ancora varato nemmeno dalla Giunta. 
Una Amministrazione non può salvarsi la faccia adducendo che il Ragioniere è stato assente per ragioni private e quindi nessuno tiene, o ha tenuto, le retine dei conti.
Queste non sono giustificazioni valide.