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sabato 4 luglio 2015

Palermo patrimonio dell'Umanità. Bellezza e grandezza culturale, artistica e storica di questa città

Giornale di Sicilia
Un comitato per la gestione dell'itinerario
avrà il compito di cercare risorse per la valorizzazione dei monumenti.
Nascerà subito un comitato per la gestione dell'itinerario. Avrà il compito di cercare risorse a livello europeo e internazionale per interventi di valorizzazione dei monumenti. 
Di questo cosiddetto comitato di pilotaggio, che martedì si riunirà per la prima volta, fanno parte 
--i tré Comuni del percorso, 
--l'assessorato regionale dei Beni Culturali, 
--la fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, 
--la fondazione Sicilia, 
--la fondazione Federico II, 
--l'Ars, 
--il Mibac, 
--il ministero dell'Interno sezione fondo edifici di culto, 

--le arcidiocesi di Palermo, Monreale e Cefalù, l'Eparchia di Piana degli Albanesi. 

Si è stabilito che i comuni che fanno parte del percorso dovranno annualmente fornire un finanziamento nella misura di 30 centesimi per ogni residente. Palermo dovrà sborsare una quota di 130 mila euro. 
Leoluca Orlando ha anche annunciato la creazione di un «ufficio arabo-normanno» con capacità di intervento per sorvegliare e mantenere tirati a lucido gli indirizzi dei siti dell'itinerario. 
Si istituirà un nucleo di polizia turistica dei vigili, un nucleo interforze fra giardinieri, manutentori e operatori Rap per intervenire costantemente in caso di necessità. Ma certo, la sfida è solamente all'inizio. Perché la medaglia Unesco è un punto di partenza attorno al quale vanno creati modelli virtuosi a favore dei turisti. Dai banali, ma necessari, info-point, ai bagni pubblici con fasciatoi per le mamme con bambini. Cose che altrove sono conquiste acquisite, ma qui vanno ancora progettate. Il sindaco Orlando, però, intanto si gode questo momento che attendeva trepidante e su cui aveva puntato le sue carte di riscatto specialmente dopo la bocciatura di Palermo a capitale europea della cultura prima, e dello sport poi. «È la conferma internazionale - ha detto - della bellezza e grandezza culturale, artistica e storica di questa città, patrimonio di tutti e di ciascuno e sarà certamente volano di sviluppo turistico e nuova economia per il territorio e per tutta la Sicilia». 

Secondo alcune fonti istituzionali, il marchio Unesco nei percorsi turistici garantirebbe un aumento del trenta per cento delle presenze straniere. L'esperienza dice questo, insomma, e speriamo valga anche per Palermo. 
Lo stesso Aurelio Angelini ha sostenuto che anche il valore degli immobili nelle aree del percorso acquisteranno valore «e temo una speculazione sul Cassaro che diventerà - aveva avuto modo di spiegare - una delle strade più attrattive della città»