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martedì 14 luglio 2015

Italiani. Quanti politicanti da quattro soldi che esprimono umori in luogo di visioni

Piccoli uomini con piccole idee
Nel giro di poche ore da sostenitori di Tsipra a infocati avversari di Tsipra. 
Come è possibile che questa gente aspiri a governare l'Italia se esprime convincimenti non ragionati ma frutto del loro agitato stato umorale ?

Non conoscevano Tsipras ed erano infervorati di Tsipras.
Tsipras ha scelto per il suo paese ciò che i parametri economico-sociali del suo paese consentivano e costoro, gli italiani umorali, hanno subito decretato che Tsipras è un venduto.

L’accordo europeo sottoscritto da Alexis Tsipras non ha solo spaccato il fronte Syriza ad Atene ma ha turbato anche tutte le formazioni politiche italiane che avevano sostenuto la linea del primo ministro ellenico precedente alla conclusione all'accordo di Bruxelles.

In casa nostra  avevano sostenuto senza se e senza ma la linea dura anti-austerità quasi tutti i partiti e i movimenti di opposizione al governo Renzi: dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo alla Lega Nord di Matteo Salvini, da Sel a Fratelli d’Italia, passando per la minoranza Pd e l’area degli ex Dem Pippo Civati e Stefano Fassina.


Adesso le stesse formazioni sono tutti a "quasi" demonizzare Tsipras.
E' gente che vorrebbe governare l'Italia basandosi sugli umori del momento, quegli umori che lo scenario internazionale offre. 
Di per sè da buoni politicanti non sanno dove sta l'Ovest e dove sta l'Est.