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mercoledì 15 luglio 2015

Hanno detto ... ...

LUCIO CARACCIOLO, giornalista, saggista, docente
”La Grecia ha cessato di esistere come Stato indipendente. Restano i greci. Chiamati a sopportare non solo devastanti sacrifici economici, ma anche l’umiliazione di vedersi trattati da minori cui è interdetta la gestione dei propri affari. La patria potestà è affidata pro forma a Bruxelles e Francoforte, di fatto a Berlino. Padre severo, tentato dall’idea di disconoscere il pargolo. 

Infine convinto a sceneggiare, per ora, la finzione di una residua sovranità ellenica.
ONDE evitare che, con la dichiarazione di morte dello Stato messo sotto tutela, si materializzi l’implosione dell’euro. Ovvero dell’Unione Europea.


Scelta non spontanea, che molto deve alle materne insistenze di Obama e di Hollande, oltre che alle resistenze di Draghi di fronte all’enormità di rischiare la vita dell’euro e i paradigmi finanziari globali pur di sbarazzarsi della piccola ma incorreggibile Grecia. 
Al parlamento di Atene il compito di tradurre in accettabile neogreco leggi scritte dagli eurocrati o direttamente dai burocrati nazionali tedeschi e francesi, che provvederanno a correggere eventuali refusi. 
Destino dei protettorati in maschera.

YANIS VARUFAKIS, già ministro delle finanze ellenico e negoziatore fino al giorno del referendum. 

“Il recente summit europeo non è nient’altro che la conclusione di un colpo di stato. Nel 1967 (il golpe dei Colonnelli, ndr) le potenze straniere usarono i carri armati per mettere fine alla democrazia greca. Nella mia intervista alla radio australiana Abc ho affermato che nel 2015 c’è stato un altro golpe delle potenze straniere, che hanno usato le banche invece dei carri armati”

TSIPRAS premier greco
Chi augura il Grexit forse non sa che la Grecia non dispone di riserve valutarie per potere tornare alla dracma. 
Ne Russia, ne Usa ne Cina ci hanno garantito una tale possibilità. Se malauguratamente tornassimo alla dracma i più deboli si doverebbero accontentare di uno stipendio che non gli permetterebbe di vivere 3 giorni al mese mentre i ricchi -che hanno i loro soldi all'estero- diventerebbero padroni della nazione!