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sabato 4 luglio 2015

Chiesa della Martorana. Patrimonio dell'Umanità

La bellezza siciliana arabo-normanna è patrimonio dell’umanità. 
Il fascino della cattedrale di Palermo, di Monreale e Cefalù, le cupole della chiesa di San Giovanni degli Eremiti e quella della Martorana, lo splendore di Palazzo Reale, la sede del parlamento più antico d’Europa, hanno convinto la commissione dell’Unesco, oggi riunita a Bonn, ad iscrivere l’itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù nella World Heritage List.
La Sicilia conquista così il settimo riconoscimento dell’Unesco e il primato di regione con il più alto numero di siti elevati a patrimonio dell’umanità. Si tratta di un titolo che arriva a distanza di qualche anno, da quando nel 2010 l’assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana, raccolse la proposta della commissione Unesco Italia di lanciare la candidatura. 
L’itinerario arabo-normanno è costituito da nove monumenti, di cui sette solo a Palermo, come 
-il Palazzo Reale con la cappella Palatina, 
-la chiesa di San Giovanni degli Eremiti 
-e quella di Santa Maria dell’Ammiraglio (nota come chiesa della Martorana), 
-la chiesa di San Cataldo, 
-la cattedrale di Palermo, 
-il palazzo della Zisa, 
-ponte dell’Ammiraglio. 
Gli ultimi due sono le cattedrali, con i rispettivi chiostri, di Cefalù e Monreale. «Questo riconoscimento è un motivo d’orgoglio ed è una grande gioia per Palermo e i palermitani, ma anche per tutti i siciliani - ha detto da Bonn il sindaco Leoluca Orlando - Sette monumenti su nove a Palermo, e sarà certamente volano di sviluppo turistico e nuova economia per Palermo e per tutta la Sicilia».