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sabato 13 giugno 2015

IMU terreni agricoli. Attesa per la decisione di mercoledì prossimo del TAR/Lazio

L'Anci, l'associazione dei comuni mobilita sindaci e proprietari di terreni in varie parti del Paese per il 17 giugno.
Mobilitati sono pure alcuni Movimenti di protesta. Il coordinatore nazionale "No Imu sulle terre Riscatto" Gianni Fabbris spiega: "Siamo un movimento di base popolato ed animato da molti agricoltori, sindaci e diverse associazioni, politicamente autonome che guarda all'obiettivo di ottenere il ritiro del provvedimento sull'Imu.
Il 21 maggio scorso, su invito del Movimento Riscatto, nato proprio in questi mesi di mobilitazione contro l'Imu agricola, il Comune di Gravina di Puglia ha convocato il proprio Consiglio comunale Straordinario davanti a Montecitorio in forma aperta e con la partecipazione di sindaci e rappresentanti di altri 31 Comuni di diverse regioni, tra cui Puglia, Basilicata, Campania, Lazio, Sicilia e Sardegna e di circa 500 persone arrivate dalle comunità colpite". 
"Il Consiglio comunale aperto - aggiunge Fabbris - ha adottato un documento unitario in cui è definita una piattaforma e un'agenda di iniziative. Piattaforma che, in questi giorni, stiamo proponendo agli interlocutori di Governo cui chiediamo un primo gesto concreto: la sospensione della rata del 16 giugno e l'apertura di un tavolo di confronto che definisca alternative alla norma sull'Imu agricola". 
Molto importante è la partecipazione alla grande mobilitazione che è prevista il 17 giugno a Roma davanti al TAR/Lazio quando verranno presi in esame le centinaia di ricorsi presentati contro il provvedimento, contestato da tempo e per il quale ci sono state varie mobilitazioni. 

I cittadini si augurano che i loro sindaci, tutti indistintamente, con la fascia tricolore a tracollo partecipino a questo sit-in a tutela degli interessi delle famiglie e contro un balzello che lo stesso Matteo Renzi, a scoppio ritardato, ha definito "un grosso errore".