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lunedì 22 giugno 2015

Con le immagini ... ... è più facile

EUROPA
Immigrazione
"No a isterie, no a egoismi", ma "solidarietà e responsabilità": 
Questo il messaggio che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha 
sottolineato nella conferenza stampa congiunta a Expo con il presidente, Francois Hollande. 
"Questo non è un problema solo italiano o francese" ha aggiunto. 
Il "Consiglio europeo potrà dare una mano per risolvere il problema 
dell'immigrazione. Non è un problema italiano o francese, ma un problema europeo"
"L'Europa è un modo di vivere, e questo modo comprende una visione del mondo
un messaggio universale, ma anche una serie di regole", 
ha detto il presidente francese, Francois Hollande, nella conferenza stampa 
a Expo dopo il bilaterale con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. 
"Le relazioni tra Italia e Francia sono eccellenti", ha detto ancora Hollande
Quello dell'immigrazione "è un problema che riguarda tutta l'Europa" 
ma è vero anche che "noi - e quando dico noi mi riferisco all'Europa - 
abbiamo il dovere di aiutare l'Italia ad accogliere queste 
persone. In nome dei valori europei", ha affermato ancora il presidente Francois Hollande.
DEBITO PUBBLICO
L'Europa è inaffidabile se ammettendo la Grecia nell'Unione
non si è accorta che i politici greci dell'epoca
erano molto più imbroglioni (e ladri)
di quelli italiani.

Non risulta che le carceri greche ospitino
politici. Proprio come in Italia
I sacrifici della gente

I politici si rivelano ora ladri ed ora incompetenti
ma a pagare è sempre la gente

Il governo greco si è riunito per decidere

la linea in vista dell’incontro di lunedì. 

Tra i provvedimenti per evitare il default ci 

sarebbe lo stop ai prepensionamenti a partire dal 2016, 

aumento della «tassa di solidarietà» per chi guadagna più di 30.000 euro

Palmira, città romana (Siria)

L'antica Palmira rischia la distruzione: l'esercito siriano avanza,
l'Isis risponde piazzando mine e ordigni nel sito, inestimabile patrimonio dell'umanità, censito dall'Unesco.

A Mosul, dove gli iracheni e gli alleati si preparano a
lanciare la maxi offensiva per abbattere 'la capitale del Califfato',
i jihadisti hanno rapito oltre 1.200 minori, per addestrarli alla guerra.
Potrebbero essere gli ultimi 'colpi di coda' dei seguaci di Abu Bakr al Baghdadi,
costretti a ritirate strategiche su tutti i fronti, compreso quello libico,
dove i rivali di al Qaida hanno preso il controllo di Derna, bastione del califfato nel Mediterraneo.
A Palmira i soldati fedeli a Bashar al Assad
"avanzano verso la città", conferma l'Osservatorio nazionale dei diritti umani (Ondus)
considerato vicino ai ribelli anti-governativi.