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giovedì 21 maggio 2015

Menfi. Si dibatte se sia possibile il distacco idrico per morosità.


Il punto di vista di Girgenti Acque
Girgenti Acque appellerà la sentenza del giudice di pace di Menfi in quanto, sia la consolidata giurisprudenza di merito che quella di legittimità, hanno confermato la correttezza dell’operato del Gestore del Servizio idrico Integrato in ordine ai distacchi per morosità.
La sentenza del Giudice di pace di Menfi comporta un indebito arricchimento dell’utente che va in danno del gestore e quindi in danno della generalità degli utenti.
Infatti, si è trattato di una lite temeraria, in quanto intrapresa dopo che Girgenti Acque aveva rettificato la bolletta e l’utente si era rifiutato di pagare lo stesso il dovuto, tanto che:
– è stata accolta e dichiarata l’eccezione della cessazione della materia del contendere;
– è stata dichiarata la legittimità delle bollette e, pertanto, dovute dall’utente al Gestore.
Tanto premesso, la procedura di sospensione dell’erogazione per morosità è prevista nell’ordinamento giuridico italiano dal D.P.C.M. 29/04/1999 (Gestione del rapporto contrattuale – Scheda n. 3) che rappresenta “La carta dei diritti dell’utente del Servizio idrico”, ed è contenuta nell’art. 2.6.6. del regolamento utenza vigente, approvato con deliberazione n°4 del 30/11/2011 dall’assemblea dei rappresentanti dell’ATO AG9.
Per quanto riguarda la prassi della Scrivente, la sospensione dell’erogazione viene eseguita nel pieno rispetto dei tempi e dei modi previsti dal Regolamento (previo invio di raccomandata A.R. almeno 20 giorni prima) ed è preceduta da un ulteriore avviso consegnato all’utente brevi manu dal nostro operatore attraverso il metodo del “porta a porta”. Tale accorgimento viene usato dalla Girgenti Acque anche se non previsto dal Regolamento utenza ed allunga ulteriormente i termini previsti dallo stesso, offrendo la possibilità all’utente di regolarizzare la propria posizione contabile anche tramite comodi piani di rientro concordati. Dalla nostra esperienza emerge che i veri morosi non sono gli indigenti o le persone in difficoltà economica. Tutti, infatti, vengono messi dalla Girgenti Acque nelle condizioni di effettuare i pagamenti con dilazioni anche molto lunghe e con rate di importo molto piccolo.
La sospensione dell’erogazione avviene soltanto nei casi in cui l’utente si rifiuta categoricamente di pagare le bollette anche a rate. Chi vuole pagare, ma non può, viene messo nelle condizioni di farlo.
Girgenti Acque