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martedì 12 maggio 2015

Matteo Renzi. Racconta una Italia in cui cresce l'occupazione. Nelle famiglie invece i conti non tornano

Come è avvilente assistere ai tristi spettacoli !
Ieri sera tutti i tg hanno aperto con una informazione la cui fonte era l'INPS, ente governativo dove Renzi ha messo un suo stimato uomo a dirigerlo. La notizia era: dopo il Job Act di Renzi è cresciuta l'occupazione, lo sostiene l'Inps !
Appena dieci giorni fà l'Istat ed altri istituti di ricerca ci avevano detto che l'occupazione, in Italia, non cresce, anzi diminuisce.

Chiunque vive le vicende del nostro Paese si accorge che tutto "frana", tutto va peggio. I nostri tg, i cui giornalisti fidati del regime sono gli unici che vedono tutto in rosa, invece si allineano, come fossimo in dittatura, alla voce del padrone. 
Pure Renzi vede tutto in rosa e a getto continuo invia tweet   trionfalistici: siamo usciti dalla crisi !!

Come mai noi italiani non ci accorgiamo di nulla ? O meglio constatiamo che che la situazione socio-economica precipita ? che i prezzi aumentano ed il potere di acquisto delle pensioni si deprezza ? Come mai Renzi usa un linguaggio e nelle case della gente si usa un linguaggio diverso ?

E' semplice.
L'Inps e Renzi stanno registrando la trasformazione dei contratti di lavoro che sono già in essere da tempo; si stanno allineando al "Job Act". I datori di lavoro stanno trasformando i precedenti contratti dei loro dipendenti (in Italia di tipologie se ne contavano oltre 40) secondo la forma standardizzata dalla recente legislazione che riconosce agli stessi datori di lavori contributi (per tre anni) fin ad 8.000,oo euro.
E' trasformazione di rapporti di lavoro non creazione di nuovi posti.
Eppure il Renzismo oggi in Italia, con tutto l'apparato propagandistico di regime, trasmette notizie di "gloria".
Un premier che offende l'intelligenza dei suoi concittadini. 
I giornalisti che acriticamente fanno da amplificatori e gli italiani che riflettono: in quali mani siamo finiti !