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venerdì 29 maggio 2015

Domenica si vota in sette Regioni. A due giorni dal voto la signora Rosy Bindi fa sapere agli elettori che nelle liste ci sono degli "impresentabili"

In Italia siam bravi nelle "definizioni". L'ultima nuova coniazione che chiarisce chi siano e chi identificano, da noi i politici, è quella degli impresentabili. Una lista di costoro è stata stilata dalla Commissione Antimafia, una istituzione rappresentativa del Parlamento, e fra costoro  c'è anche Vincenzo De Luca, il candidato del Partito democratico alla presidenza della Regione Campania. 
A sentire le valutazioni della Commissione, il soggetto ricordato è un indegno al ruolo per il quale il partito di Renzi lo ha presentato: presidente della Regione Campania.
E adesso che si fà ?
Domenica i campani sono chiamati al voto. Come potrà esprimersi un elettore che non è Berlusconiano ? Dovrà votare per un uomo impresentabile o non andare al seggi ?
Che De Luca è un "impresentabile" lo  ha comunicato la presidente della Commissione, Rosy Bindi, durante un'attesissima conferenza stampa ed ha precisato che su quel signore gravano reati di concussione continuata.
In tutto la lista dei candidati "impresentabili" alle prossime elezioni regionali è formata da 17 nomi. Si tratta di candidati che, secondo la Commissione Antimafia, non hanno i requisiti previsti dal codice di autoregolamentazione approvato dai partiti. Quattro si presentano in Puglia (i loro sono stati anticipati già martedì), gli altri tredici in Campania.
Oltre a De Luca, tra gli impresentabili in Campania figura anche Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, candidata di Forza Italia.
Circostanze quelle sopra riportate che accadono solamente in Italia: un organismo pubblico che si pronuncia due giorni prima del voto.