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domenica 24 maggio 2015

Cristianesimo nella Storia, nella Cultura ed oltre. ---13---

L'idea che ci guida nel condurre alcune rubriche del Blog, di quest Blog, è quella di voler capire il mondo, la società in cui viviamo.
Per capire la vita e i comportamenti dei nostri giorni è inevitabile (almeno questa è la nostra convinzione) passare attraverso il filtro della Storia le domande di sempre, quelle tanto care alla Filosofia, ovvero "chi siamo ?", "da dove veniamo?", e "dove andiamo ?" .

La Storia della parte Occidentale del pianeta è -da millenni- alimentata da due sorgenti: 
-la Filosofia nata nella Grecia classica 
-ed il Cristianesimo nato nella Palestina romana del I° secolo.
Qui stiamo esplorando,  meglio, stiamo tentando di esplorare le origini del Cristianesimo. Seguendo i percorsi della Storia, senza perciò voler ignorare i percorsi e le interpretazioni teologiche.
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Aspetti della vita pubblica di Gesù

La vita pubblica di Gesù di Nazareth che attingiamo, in gran parte, dai testi del Nuovo Testamento è incorniciata fra due personaggi storici. 
Storici nel senso che di essi attestano l'effettiva esistenza gli storici del tempo, il più rilevante dei quali è il giudaico Giuseppe Flavio. 

I personaggi che aprono e chiudono l'attività pubblica di Gesù sono rispettivamente:
-Giovanni il Battista che all'inizio dell'anno 28 d.C. battezza Gesù,
-Ponzio Pilato che il 7 aprile dell'anno 30 d.C. lo condanna a morte mediante crocifissione.

Ci intratterremo sulla figura del Battista, come rappresentata da Flavio nella sua opera "Le Antichità Giudaiche", proponendo qui sotto il brano che lo riguarda.
E' facile notare (1) che lo storico non evidenzia alcuna relazione fra il Gesù di Nazareth ed il Battista e (2) che questi ha un profilo che diverge da quello tracciato nei quattro Vangeli.


   Giuseppe Flavio, da storico, sorvola sulle attese escatologiche perseguite dal Battista. D'altronde Flavio era un giudeo ellenista, ossia di cultura greca, e si rivolgeva a lettori di formazione pagana, è abbastanza ovvio pertanto che egli abbia fatto del Battista un popolare filosofo morale con lineamenti stoici.
  Avremo comunque modo di approfondire le divergenze fra il profilo tracciato dallo storico giudeo e quello teologico tracciato dai quattro evangelisti.
  Qui, in questo brano, ci interessava riportare documentazione a prova dell'esistenza storica del Battista.