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martedì 28 aprile 2015

Uliveti del Belice. Sarebbero al sicuro dalla Xylella

GIORNALE DI SICILIA



























ro: «In Sicilia nessun caso di Xylella fastidiosa. Stiamo monitorando costantemente gli uliveti di tutta la Sicilia. Sulla base dei risultati delle ispezioni - precisa Caleca - che oggi sarà a Castelvetrano per l'inaugurazione di un nuovo stabilimento di confezionamento olivicolo - e condotte dal Servizio Fitosanitario Regionale, l'intero territorio della Regione Sicilia è ad oggi indenne daXylella fastidiosa». Un chiarimento confortante e che fa stare fiduciosi i produutori olivicoli che aspettano la stagione 20125 come ricca di produzione e di qualità nel frutto all'albero. Come è notorio, e supportato dalle statistiche regionali, le piante di Nocellara del Belice sono la principale risorsa agricola del territorio che va da Campobello di Ma2ara a Castelvetrano, Partanna e Gibellina. Per questo motivo ormai da tempo è stato elaborato un protocollo di monitoraggio e tutela per scongiurare qualsiasi problema dei preziosi ulivi della Nocellara. La Soat di Castelvetrano ha ricevuto la segnalazioni di alcuni casi sospetti di Xylella, da parte degli agricoltori. I rilievi fatti sulle piante sono quindi stati inviati ai laboratori di analisi dell'osservatorio perle malattie delle piante con sede a Palermo. «Casi sospetti quindi, ma nessun allarme, tutto sotto controllo». Questo il commento di Nino Luppino, funzionario direttivo della Soat di Castelvetrano, che così rassicura i produttori: «Dovrem mo essere in una botte di ferro, perché sul nostro territorio, le cure che facciamo alle piante non permetterebbero la diffusione del "Phiiaenus" detto volgarmente "sputacchina", considerato il principale vettore del batterio Xylella fastidiosa». L'anno scorso questa malattia dell'ulivo in alcune zone del sud Italia ha dimezzato i raccolti e la produzione di olio.